Quando mi svegliai tutto quello che era successo quella notte si riversò su di me come un fiume in piena e non potei fare altro che bagnarmi dall'eccitazione, mi alzai dal letto con la fica dolorante, mentre mi mettevo una vestaglia nel mio armadio uno dei nostri rapitori quello che la notte prima mi aveva scopata sul mio letto venne da me e mi disse:" tuo marito sta bene, lo abbiamo rinchiuso in una stanza e tranquilla li daremo da mangiare a patto che tu faccia come questa notte finché non ce ne andremo " a quelle parole non so che mi prese gli buttai le braccia al collo e gli dissi:" sono la vostra puttana potete fare di me quello che volete l'importante e che non torciate un capello a mio marito" lui annuì e mi chiuse in camera, andai nel bagno mi preparai un bagno caldo e mentre lo facevo l'odore di quegli uomini su di me mi inebriava , quell'odore di maschio di brutalità mi eccitava, mi affascinava decisi così di non toglierlo di dosso , tornai in camera da letto mi sdraiai cercai di riposare, riordinare le idee, quando uno di loro mi prese e mi porto in cucina dove tutti erano seduti, il loro capo mi disse che fra qualche giorno sarebbe finita la tormenta e sarebbero andati via e visto che io ero la loro puttana in quei giorni si sarebbero divertiti con me , la cosa mi smosse sotto e come prima cosa mi fecero nuovamente spogliare , loro si misero nudi ben in mostra, " sappiamo che i cazzi grossi ti piacciono puttana, ti ho sentito godere come una assatanata questa notte" mi sussurrò il capo al mio orecchio, li per li arrossì, " si è vero mi piacciono i cazzi grossi ed essere sbattuta come una puttana "
Allora ti faremo divertire sicuramente puttana, dopo di che due di loro mi presero per mano :" andiamo in camera della puttana visto che li sta comoda , non la possiamo mica sciupare, ahahah" cosi andammo nella mia camera da letto, mi iniziavo a sentire per davvero una prostituta, una di quelle che si prostituisce in casa o nei motel , però non mi dava fastidio anzi l'ansia e l'eccitazione in me crescevano come fiumi pronti a straripare, arrivata in camera mi gettarono sul letto uno mi aprii le cosce ed iniziò a leccarmi la fica e l'altro me lo ficco in bocca fino alle tonsille, mi veniva da rimettere ma in me stava crescendo l',eccitazione ero bella che bagnata non mi ero mai eccitata così in fretta eppure ora non controllo più il mio corpo i miei pensieri si focalizzarono solo sul godimento che provavo, un po mi sentivo ignobile a non curarmi neanche di vedere mio marito e pensare solo a farmi scopare ma era così, nella mia mente c'era un solo pensiero godere...
Oramai stavo arrivando al limite non ce la facevo più stavo per esplodere ,sputai il cazzo dalla bocca e oltre ai conati di vomito emisi un gemito liberatorio e venni nuovamente non ce la facevo più volevo godere ancora, :" la puttana è appena venuta " il tipo che me lo stava infilando in bocca mi prese per i miei capelli:" ora ti apriamo anche il culo, troia " io gli dissi :" vi prego li no me lo squartereste non ho mai preso cazzi cosi grossi nel culo ,vi scongiuro " ma le suppliche non servirono il tipo che la stava leccando la fa girare di forza lei cerca di ribellarsi, scalcia ma l'altro la riporta all'ordine prendendola per i suoi lunghi capelli biondi e mollandole un forte ceffone sulla guancia che la fa finire sul letto stessa e sgomenta di tanta brutalità, l'altro la tira a sé le punta la sua grossa verga sull'anno della donna ed inizia a spingere la penetrazione la scuote un dolore la dilania tanto da farla urlare come una matta implorando il suo aguzzino di smettere mentre l'altro la tiene ferma x le braccia, il fallo del suo violentatore e grosso sembra che stia entrando nel suo culo un intera bottiglia di quelle da un litro e mezzo, lei si dibatteva , urlava ma niente la penetrazione continuava fino a quando non fu tutto dentro a quel punto iniziarono i moventi avanti ed indietro nel suo culo con le lacrime agli occhi per il dolore implorava di finirla, ma nulla anzi dopo un po il dolore diminuì smisi di dimenarmi ed iniziai a provare un po di piacere fino ad arrivare a godere proprio come la notte precedente ,il mio toro spingeva con un violenza inaudita e mi schiaffeggiava sulle natiche mentre mi tirava i capelli ero la sua puledra da monta il dolore atroce era sparito ,c'era solo piacere , il mio chiodo fisso era sempre più pressante in me tanto che da sola ripresi in bocca il cazzo dell'altro ed iniziai a ciucciarlo con una feroce avidità . "Ha fatto tante storie la puttana, vedi ora come le piace. Ti incula così tuo marito?" Ed io senza lasciare la presa risposi di no con un cenno della testa. Non mi vergognavo di quella risposta, con loro stavo godendo tantissimo, ad ogni colpo la mia fica grondaia a fiumi i suoi umori ,non potevo fermarmi e mentre il mio toro urlava di cowboy sd un rodeo l'altro complice mi sborra in bocca e in faccia e io leccò tutta la sua sborra sul suo cazzo e sulle mie labbra, si rialza e va fuori dalla stanza mentre con un forte grugnito il mio toro mi viene nel culo ed io vengo con lui e cadiamo entrambi sul letto sotto di noi
Mi sfila il cazzo dal culo e ne esce un rivolo di sperma ,rimango stessa a letto,mi tremano le gambe e avevo il culo in fiamme provai a toccare l'ano, rimasi scioccata sentii una voragine, avevano violato il mio culo in una maniera feroce, però non posso negare che non abbia goduto infondo mi era piaciuto ero sudatissima per lo sforzo, la voglia però è ancora rimasta poco dopo entra nella mia camera un un altro di loro mi gira mi apre le cosce e senza pensarci troppo mi penetra con violenza la fica, tutti loro devo ammetterlo hanno una grossa dotazione era impossibile non godere, anche lui mi tenne le braccia incrociate sulla mia testa mentre faceva entra ed esci dalla mia passera, mi leccò le labbra , le mordo mi piace troppo essere scopata così rudemente sorrido compiaciuta anche a lui ,sento la mia quarta di seno sobbalzare ad ogni colpo ricevuto non riesco a trattenermi e ho un un'altro orgasmo mentre anche lui riempie la mia passare di calda sborra. Dopo di che mi lasciano solo stremata mi ero svegliata da neanche due ore e già mi avevano scopata in 3 con mio sommo piacere, la giornata era ancora lunga vedevo dalle finestre la neve cadere come a voler coprire con il suo manto bianco il turpe vortice in cui ero finita , mi leccavo le labbra al solo pensiero di come mi hanno scopata bene, tante che decisi di prendere l"iniziativa , mi alzai anche se piena di dolori e scesi dalla scale barcollando e mi diressi in cucina dove i 5 stavano bevendo
" la nostra puttana è qui bevi con noi " mi sedetti vicino a loro e bevvi anche io dopo ci spostiamo nuovamente nella taverna e mi sedetti fra loro mentre tutti bevevano ovviamente le loro mani erano sempre su di me a quel punto faccio loro una proposta :" se mi fate vedere mio marito e parlargli questa sera mi offro completamente a voi potete incularmi senza ritegno sarò solo vostra" il loro capo accetto, mi vestii entrai nella stanza dove lo tenevano prigioniero e quando lo vidi lo abbracciai lo baciai e gli dissi che andava tutto bene dopo la tormenta sarebbero andati via, lo rassicurai lui implorò loro di lasciarmi la con lui ma di tutta risposta mi puntarono un coltello alla gola e minacciandomi di morte lo indussero a smettere. Quando chiusi la porta alle mie spalle mi tranquillizzai ma come se un'altra me aspettasse solo il momento di godere
