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Erotika
Con un maturo è meglio. 4° parte. Un potente afrodisiaco.
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Racconto18 min di lettura

Con un maturo è meglio. 4° parte. Un potente afrodisiaco.

Mi volto a guardare il gruppo che ora, quasi silenziosamente, ha iniziato a giocare. Silvia è inginocchiata intenta a succhiare il cazzo di Mario e quello di Marco, mentre Stefania si ritrova con il cazzo di Alberto in bocca, mentre Luca già la scopa da dietro. Anche Lucia è stretta fra le braccia d...

pennabianca
3 anni fa · 391 letture · 0

«Vengo! Godo! Sbattimi ancora di più! Fammi impazzire! Ora! Sto venendo! Godo! Ti prego, vieni! Inondami il ventre, sborrami dentro, ingravidami!»

Serra le gambe con forza dietro la mia schiena, impedendomi di muovermi mentre viene travolta dal piacere. Resta immobile con me piantato dentro di lei, dando, per un attimo, l’impressione che io le sia riversando nel ventre tutto il mio piacere, mentre, in realtà, sono ancora ben lontano dall'eiaculare. Per un attimo siamo circondati da Marco ed Alberto, che mi guardano con occhi che brillano. Mi rendo conto di quale potente afrodisiaco questo gioco sia per i due maschi. Mi guardano, estatici. Marco si sposta e Alberto si abbassa e bacia Lucia in bocca, mentre Marco le tiene la mano e la guarda con occhi carichi di gioia.

«Lucia, amore, in questo momento ci stai rendendo felici, fieri di avere una donna puttana, come te. Se questo maschio ti avrà ingravidato, saremo felici di allevare suo figlio, che diventerà il nostro e, ogni volta che lo guarderemo, avremo la consapevolezza di essere due cornuti e di avere una moglie infinitamente puttana!»

Improvvisamente Lucia scioglie le gambe da dietro la mia schiena e mi libera, mi sfilo da lei e subito Alberto, con il cazzo durissimo in mano, prende il mio posto e la penetra con decisione. Lei, allunga la mano e prende in bocca il cazzo di Marco e lo succhia, portandolo in breve ad un orgasmo che lui riversa tutto nella sua bocca. La donna raccoglie il seme fino all’ultima goccia, poi si gira e abbraccia Alberto; lo bacia con passione, mentre lui le riversa nel ventre tutto il suo seme urlando di piacere, ma è soffocato del bacio. Osservo la scena e mi rendo conto che l’alchimia di questo trio è incredibilmente bella, la loro unione è terribilmente forte. Sono convinto di quanto asserisce Anna; questa donna non sarà mai ingravidata da nessun altro maschio, che non sia uno dei suoi due amori. Mario, dopo aver lasciato la bocca di Lucia, ora si sta dedicando, insieme a Luigi, a Silvia, che è rimasta immobile a guardare l’amica godere del gioco che lei stessa ha costruito. Improvvisamente, da dietro, Anna mi abbraccia, mi fa girare e la sua bocca si unisce alla mia, la sua lingua entra di prepotenza nella mia bocca, mentre con la mano afferra decisa il mio sesso e lo stringe, lo sega lentamente, saggiandone la durezza, poi si abbassa, lo prende di nuovo in bocca, regalandomi ancora quella meravigliosa sensazione di piacere che solo lei sa regalarmi. Mi appoggio all’indietro in una delle poltrone in vimini e assaporo il piacere di quel lavoro di bocca, a cui, inaspettatamente, si unisce anche Silvia. È meraviglioso sentire quelle due femmine stupende che mi stanno facendo letteralmente impazzire di piacere, utilizzando solo la bocca.

Intanto Alberto, dopo aver goduto nella fica della sua donna, è uscito e il suo posto è stato sostituito dalla bocca di Stefania, che adesso lecca avidamente il seme che sta sgorgando dalla fica dell’amica. La sua posizione agevola Mario, che la penetra da dietro e la scopa vigorosamente. Lei gode e fa distendere il mio amico per poi salirci sopra, impalandosi su di lui e spingendo il busto in avanti per offrire alla bocca dell'amico il suo seno, che viene afferrato e stretto tra le mani forti di Mario, che provocano alla donna subito altro piacere. Lei gode movendosi avanti indietro sul cazzo del mio amico, che la penetra a lungo. Improvvisamente davanti alla bocca della donna si mette in piedi Luigi, suo marito e, con fare deciso, infila il suo membro nella bocca della moglie, facendoglielo succhiare fin quando non è di nuovo perfettamente duro. Ipotizzo che potrebbe anche sborrare in bocca a Stefania, ma improvvisamente lui si sfila e si posiziona dietro la sua donna e, dopo averla l’afferrata per i fianchi, le spinge con un colpo deciso il cazzo in culo facendola urlare.

«Piano! Mi stai spaccando il culo! Fai piano! Comunque mi piace!»

Lui la ignora, le pompa il culo con forza e ritmo molto sostenuti e, poco dopo, le sborra in culo, urlando il suo piacere.

«Sei una vacca sfondata! Ti rompo il culo ogni volta che ne ho voglia! Hai promesso che dopo esserti fatta ingravidare da un altro maschio, ogni volta che volevo il tuo culo, l’avrei avuto in esclusiva ed ho piacere di sfondartelo ogni volta che ne ho voglia. Quindi, sta zitta! Senti come ti sborro in culo, puttana! Troia! Sei una troia meravigliosa! Ti amo da impazzire!»

In tutto questo evolversi della situazione, io sono rimasto sempre con Anna. Ho iniziato a penetrarla, in profondità, lentamente, consapevole del fatto che questa femmina è diversa da tutte le altre, e non è sufficiente darle quattro botte per farla godere, ma è necessario pomparla a lungo, con calma, con un bel ritmo cadenzato, spingendo a fondo il membro, finché la punta non le sbatte contro l’utero.

Anna è una donna diversa: ama godere intensamente e i suoi orgasmi sono qualcosa di artistico, sia da vedere che provare, nell'intento di riuscire a condurla nelle più alte vette dell'estasi totale. È una femmina matura; sa esattamente cosa vuole e come ottenerlo. Con lei la fretta e l’irruenza giovanile non sono per niente efficaci a farle raggiungere quel certo livello di eccitazione da farla godere in maniera totale e soddisfacente. Mentre se ne sta sdraiata sopra di me, godendosi il mio cazzo, che dal basso la penetra a fondo, ad un tratto, dietro di noi si inginocchia Marco e, dopo aver lubrificato il suo culo con un po’ di saliva, appoggia il suo randello contro quel buchetto e lo spinge con decisione dentro di lei.

Anna solleva lo sguardo, i nostri occhi si incontrano e vedo il piacere dipingersi sul suo volto. Lui la scopa molto più velocemente di me, che ora resto immobile sotto di lei ben, piantato dentro, e sento le contrazioni muscolari della sua vagina, che mi stanno mungendo il cazzo in maniera stupenda. Lei resta immobile, contrae i muscoli vaginali per stimolarmi e, nello stesso tempo, si gusta quella monta anale a cui la sta sottoponendo Marco. Il giovane la scopa con irruenza, le pompa velocemente il culo e, nello stesso tempo, sento il mio cazzo fortemente provocato dal piacere che lei sta provando. Sento il suo respiro sempre più corto, mentre le contrazioni vaginali diventano più veloci; Anna è pronta a godere!

Marco la pompa ancora un po’, aumentando la velocità, indice che anche lui non è lontano dal raggiungere il suo culmine. Sento il corpo di Anna vibrare, sta per giungere all’apice del suo piacere, ma improvvisamente Marco, con un grido strozzato, le viene nel culo. Peccato! Sarebbe bastato ancora un attimo e anche lei avrebbe raggiunto il suo clou. Lei rimane un attimo immobile, tesa e, mentre Marco si sfila da lei, immediatamente sostituito da Luca. Le assesto alcuni colpi dal basso, cercando di mantenere ancora alta la sua eccitazione. Luca entra dentro con un solo affondo. Incomincia a pomparla velocemente, mentre lei mi guarda: non c’è bisogno di parlare per capire che ancora non ha goduto. Anche questo giovane la scopa con veemenza ed avverto che lei sta di nuovo tornando in corsa. In qualche modo riesco a inarcare le gambe e partecipo anch’io alla monta, spingendo il mio cazzo dal basso anche se con un movimento molto limitato, ma continuo. Luca sembra più resistente e di nuovo Anna è prossima al piacere. Si stringe a me, appoggio la sua testa sulla mia spalla, sento le sue labbra vicine al lobo del mio orecchio, il suo respiro affannoso, tutto il suo corpo sta vibrando, la sua vagina serra il mio cazzo in maniera così stringente che devo imporre a me stesso di non godere dentro di lei e di aspettare che sia lui a farla godere. Luca ora la scopa con più forza, con un ritmo ancora più veloce e lei sembra davvero prossima all’orgasmo. Grida, cercando di godere.

«Continua ti prego! Non ti fermare! Luca, dai che vengo! Luca... ancora! Ancora! Ora! VENGO! Non ti fermare!»

Prima di andare avanti…

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