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Erotika
Sodomizzo la mia alunna
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Racconto21 min di lettura

Sodomizzo la mia alunna

IL professore, che si fa chiamare online Jackyboy, becca tra le sue alunne una vera puttanella...

Gigi
1 anno fa · 6.4k letture · 1

"ci siamo solo noi, qui.. Siediti" le dico indicando le sedie e il piccolo tavolo accanto al frigo. Lei si siede e prende il bicchierino di prosecco che le offro.

"che posto è questo?" chiede guardinga.

"è dove faccio lezioni alle troiette come te. E la lezione di oggi è: come usare le competenze extrascolastiche, per alzarsi i voti" dico con tono sarcastico.

"ah, giusto... e quali sono i compiti?" mi chiede con aria falsamente innocente, 

"ah, nulla in particolare... Devi solo mostrarmi le tue abilità: ora metto su un pò di musica, e tu, dovrai convincermi ad aiutarti, ma solo col linguaggio non verbale." dico guardandola in faccia.

Lei sorseggia il prosecco, ridacchiando... 

"quindi niente... "orale"? Sghignazza lei.

"l'orale l'hai fatto prima. Ora è il momento dell'esame pratico." mi alzo dal tavolo e con l'applicazione del telefono imposto le luci della stanza in modalità "disco", attivando anche tutte le fotocamere nascoste, piazzate in punti strategici.

Mentre la musica comincia a diffondersi, la vedo ancora seduta al tavolo...fatico a pensare che ha solo 16 anni, e che pochi minuti fà mi ha fatto un pompino, ingoiando la mia sborra: è davvero fica...ed è tutta mia. Vado verso di lei, che mi guarda con aria rilassata e sorridente, la faccio alzare e la stringo a me, le prendo i capelli, tirando la testa indietro e la bacio con foga e con forza. Sento le sue labbra soffici e piene contro le mie, e la sua lingua calda mulinare contro la mia. Il mio cazzo si gonfia di nuovo e glilelo faccio sentire contro il bacino.

"il palo ti aspetta Giada. Mostrami che meriti il privilegio dei miei favori." dico in tono austero.

"certo Alex." risponde con voce calda e suadente "... mettiti pure comodo, vedrai che ti faccio impazzire!" un sorriso sicuro e complice le appare sulla faccia... Cazzo... è bellissima. Si stacca da me e si avvicina al palo, mentre io mi siedo sul divano. Dopo avere preso qualche misura, aspetta il tempo giusto dalla musica, e comincia la sua performance.

Con la massima naturalezza, comincia a girare attorno al palo con movimenti sinuosi e decisi. La gonna e la camicetta che indossa sembrano abiti di scena, perchè non solo non la ostacolano, ma esaltano le sue movenze in modo provocante. La guardo mentre ondeggia il bacino sinuosamente, e mostrandosi senza esitazione nè pudore. Piroertta su palo facendo ondeggiare il culo e i fianchi in una danza oscenamente sensuale, ed energica. Riesce a portare una gamba all'altezza del petto, avvolgendo si sul palo e ruotando tutta in una piroetta fantastica, inarca la schiena e fà scattare la testa creando un arco rosso coi capelli, e poi fà una capriola, allargando le cosce con studiata oscenità. Appoggiandosi sui gomiti, esegue una spaccata magnifica, alzando e abbassando il bacino, come a vole scopare un cazzo invisibile, per poi ri-alzarsi in piedi con una grazia felina. Lentamente appoggia la schiena al palo e mette le mani in alto, mentre si accoscia, aprendo le gambe in uno squat perfetto. Per un attimo ci guardiamo negli occhi: lei non sembra nè impaurita nè preoccupata, solo divertita ed eccitata.  

"la camicia" dice lei, dal piccolo palco.

"cosa?" rispondo io preso alla sprovvista.

"togli la camica e buttamela. Io farò lo stesso."

... intraprendente la ragazza... e và bene, giochiamo. Mettendomi ritto sul divano, mi sbottono la camicia e gliela lancio. Lei la prende al volo e se la passa sulla faccia, come a volerla fiutare. Dopo averla roteata in aria come un lazzo, si slaccia la camicetta, aprendola di scatto, con un gesto quasi violento, e mostrandomi le sue belle tette ancora avvolte nel reggiseno. Con movimenti sinuosi e coordinati mi lancia entrambe le camice, che io afferro e butto sul lato del divano.

Lei si inginocchia, inarcando la schiena all'indietro in un magnifico "ponte" mostrandomi le gambe aperte e tutto il movimento della pancia e delle tette. Poi si rigira di nuovo, appoggiando le mani al palo, e ondeggiando le cosce e il culo. Guardandomi da sopra la spalla, dice in tono quasi perentorio:

"i pantaloni" 

Mi alzo dal divano e mi slaccio la cintura. Faccio cadere i pantaloni alle caviglie, rimanendo con boxer tesi dal mio cazzo eretto. Con un solo gesto della gamba, lancio i pantaloni sul palchetto. Lei si mette a quattro zampe tenendo il culo bello alto, e afferra i miei pantaloni come una gatta afferra un topo... si passa sulla faccia anche questi, per poi metterseli tra le gambe e avvolgersi su di essi, e rotolando in una capriola oscena. Subito dopo si rialza, si slaccia la gonna e ,sporgendo indietro il culo in modo esagerato e sinuoso, se la sfila, calciandola via, assieme ai mei pantaloni. Mette le mani dietro la nuca e ondeggia i fianchi per farsi guardare, e io la guardo... E' magnifica... ha un corpo snello ma forte, abbondante dove serve e curvo nei posti giusti. Il mio cazzo è teso quanto una corda di violino. La vedo scendere dal palchetto con movimenti di gambe fluidi e sinuosi, e mettersi davanti a me, e guardandomi in faccia.

"metti una musica lenta"... il suo tono è quasi imperativo. Io eseguo. Dai ritmi veloci e cadenzati della RNB, si passa alla musica ambient, lenta e sensuale. Lei comincia a muoversi davanti a me in modo sinuoso, portando le mani dietro la schiena, e slacciando il reggiseno. Le sue tette quasi trasbordano, spnigendo via le coppe del reggiseno, che cade a terra, sfilato dalle spalle, Ha due tette magnifiche, piene, a goccia, le areole appena più scurri rispetto alla sua pelle leggermente bruita, e capezzoli ritti e appena sporgenti. Me le mostra tutte, mettendo le mani sopra la testa e ondeggiando le spalle, in modo sinuoso. Cazzo... l'urgenza di scoparla comincia a farsi pressante... meno male che ho sborrato prima, o mi sarei già venuto nelle mutande. Lei si appoggia sul palchetto e tendendo le gambe unite verso l'alto, si sfila le mutandine, e subito dopo spalancha le gambe in una spaccata quasi complenta, mostrandomi finalmente lo spettacolo della sua fica umida e invitante e delle sue tette nude e piene. Sono eccitato da morire... la voglio adesso: faccio per alzarmi, ma, con uno scatto felino, lei si avvicina, alza una gamba e mi mette un piede sulla spalla, appoggiando il peso su di me, come a volermi tenere fermo sul divano....

"non ho finito"

... mi dice guardandomi in faccia e facendo ondeggiare i fianchi, avvicinando la figa nuda al mio cazzo... improvvisamente, si alza e con una piroetta, si siede su di me, portando il culo sul mio cazzo e cominciando a fare avanti e indietro coi finachi. 

Non ne posso più.... La prendo da sotto le braccia, afferrando una tetta con una mano, mentre con l'altra faccio sgusciare il mio cazzo fuori dai boxer, puntandolo verso le labbra della della fica.

" che fai... aspetta, non ho finito.." ma io non la ascolto: le allargo le gambe, e appena sento le labbra umide della fica, dò una forte spinta da sotto.

BAM 

"hhhhHHAAAAAAAHHAAAA" strilla Giada mentre il mio cazzo le entra dentro tutto di colpo, raggiungendo l'utero. Mentre le affondo dentro, sento il calore della sua fica avvolgermi il cazzo, e la sua pancia contrarsi e stringermi.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

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