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Noelle 13
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Racconto15 min di lettura

Noelle 13

Noelle deve sedurre suo marito

MarSel
2 anni fa · 420 letture · 0

Salvatore

Ho il cuore in gola per tutta la cena. Mentre ascolto mio marito che parla del lavoro, ripasso mentalmente gli ordini di Vanessa. Ho già posizionato i due soprammobili con le telecamere: in salone, sul caminetto, in maniera che abbia una bella ripresa sul divano in pelle bianca, e in camera da letto, sulla cassettiera, per riprendere la scena lateralmente.

Lo guardo mentre si ingozza di cibo e parla, parla, parla. So cosa devo fare, e so che sarà doloroso ed umiliante, ma non riesco proprio ad eccitarmi. Forse è meglio così, dato che Vanessa mi ha proibito di avere orgasmi.

Dopo cena mentre Salvatore, già in pigiama, è in sala a guardare la tv sul divano, io congedo i domestici per la notte, poi vado in bagno e mi spoglio nuda; so che Vanessa mi sta guardando dalla telecamera, ma ormai sono abituata. Mi osservo bene allo specchio grande, e quello che vedo mi soddisfa, ma mi piacerebbe potermi abbronzare un po'; Vanessa me lo ha proibito, "ti voglio bianca come il latte!": dice che il rosso si vede meglio sul bianco.

Va bene iniziamo, si va in scena! Prima controllo e aggiusto il trucco, poi faccio un bidet e una peretta veloce, e infine mi siedo sul water, allargo le gambe e inizio a masturbarmi. Mi fermo poco prima dell'orgasmo, ben lubrificata, mi alzo, mi controllo di nuovo allo specchio, mi pizzico forte i capezzoli per farli inturgidire bene, infilo le pantofole coi tacchi e metto la sottoveste trasparente che mi ha dato Vanessa. Esco dal bagno e mi affaccio alla porta del salone. Lui non mi guarda neanche, allora timidamente, senza entrare gli chiedo 《amore sei tanto stanco? Ti hanno fatto arrabbiare tanto al lavoro vero? Posso farti un pò di coccole?》 Lui mi guarda e io, senza aspettare la sua risposta, mi avvicino languidamente e mi metto in ginocchio davanti a lui. Lo guardo da sotto in su e mi accorgo dallo sguardo che lui ha notato i miei capezzoli eretti. Gli sorrido esitante e con la mano inizio ad accarezzare i pantaloni del pigiama all'altezza del pene. Lo guardo negli occhi e con voce bassa: 《Vanessa mi ha fatto capire che sbaglio a comportarmi così. Sono stata egoista, io sono qui grazie a te e soprattutto, tu sei il mio uomo, ti devo ubbidienza. Il mio compito di moglie è alleviarti le fatiche del lavoro e farti felice!》 Quindi, lentamente, slaccio il bottone.

A questo punto lui, col telecomando, ferma il film, e io inizio a baciarlo piano sui boxer, poi infilo le dita dentro e lo tiro fuori. Non è duro, ma non è neanche totalmente flaccido. Allora inizio a baciarlo piano sulla cappella con grandi baci umidi, e poi prendo a leccarlo, prima timidamente, con piccoli colpi di lingua, e poi in maniera sempre più golosa. Sento che il pene inizia a indurire e lo bacio e lo lecco con più decisione e intanto inizio ad ansimare piano.

È arrivato il momento: gli tiro giù i pantaloni del pigiama, lo stringo con una mano e provo a prenderlo in bocca, ma faccio finta di non riuscirci bene, e alla fine, con un verso di frustrazione, mi fermo. Guardandolo negli occhi e strofinando le labbra al glande, dico: 《sono un'incapace, non so come fare. Aiutami ti prego. Vanessa dice che puoi prendermi la testa con le mani e guidarmi. Usami, farò tutto quello che vuoi, ti prego, desidero farti godere! Ti amo tanto, lasciami essere la tua schiava》

Lui è colpito dalle mie parole, quindi mi prende la testa con le mani, e mi dice: 《va bene, se è questo che desideri, ti insegnerò e sarai la mia schiava. Prendimelo con una mano e tienilo in alto.... Si così brava, adesso leccami bene i testicoli. Non solo la punta della lingua, voglio sentirla tutta, cagna!》 Mi sento umiliata, e questo mi eccita. Inizio a leccare i testicoli, con foga, eccitandomi sempre di più, finché lui mi prende per i capelli e mi solleva la testa. Adesso il cazzo è completamente eretto, mi rendo conto che non ho mai visto il suo pene cosi grande e che lui non si è mai eccitato così con me. 《Apri la bocca! Di più! Aprila al massimo sgualdrina!》 Eseguo e lui mi guida sopra il glande, lo prendo in bocca e lui con la mano sulla testa mi spinge giù. Scendo lungo il cazzo duro fino a sentirlo in gola, ho un conato ti vomito ma lo respingo, cerco di tirare via la testa ma lui la tiene con forza: 《cretina devi respirare col naso!》 Adesso divento piu docile e mi lascio guidare 《ecco, devi arrivare fino qui. Non più giù, se lo prendi in gola poi non puoi più respirare. Adesso sali fino in cima e poi di nuovo fino in fondo. Così brava. Fammi sentire la lingua ... si così..... aaaah》 Mi lascio muovere dalla sua mano, su e giù sempre più veloce. Sento che mio marito è vicino a venire e mi bagno, adesso voglio veramente sentirlo godere, voglio il suo sperma in gola. Quando lui è sul punto di venire, mi afferra i capelli con entrambe le mani e mi tira sempre più giù, e mi tiene con forza, adesso ho veramente il cazzo in gola e non riesco a respirare, ed ecco che un potente getto di sborra mi riempie la gola e la bocca, e una parte mi esce adirittura dal naso. Cerco di ritrarmi ma la sua presa sui miei capelli è troppo forte, 《ingoia tutto!》 Quindi mando giù tutto quello che riesco, più in fretta che posso, al che lui mi lascia andare e io spalanco la bocca e prendo tutta l'aria che posso, poi inizio a tossire. Sputacchiando saliva e sperma gli chiedo perdono per essere così imbranata e lo ringrazio per quello che mi ha concesso. Quindi con la lingua gli pulisco il cazzo e i testicoli dagli ultimi rimasugli di sperma, mi raccogo la sborra che ho in faccia con le dita e la ingoio. So che adesso devo farmi sfondare il culo, secondo quello che mi ha ordinato Vanessa, ma voglio prendere fiato 5 minuti.

Mentre Salvatore riprende a guardare il film mi siedo per terra vicino a lui e appoggio la testa sul divano con la faccia vicino alle gambe di mio marito, chiudo gli occhi e inizio a carezzargli dolcemente i testicoli e il pene. Quando mi accorgo che il film è quasi finito, mi riposiziono in ginocchio tra le gambe di lui e ricomincio a baciarlo dolcemente, con lunghi baci umidi sul glande, e intanto mugolo piano. Appena sento la musica finale prendo a leccarlo con maggior trasporto, di modo che, quando lui spegne la televisione ha il cazzo già quasi pronto. Ci alziamo insieme e io salgo a baciarlo su tutto il corpo fino alla bocca, quindi ansimando 《andiamo a letto ti prego》

Prima di andare avanti…

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