Godo e lui comincia a pompare come un pazzo scatenato. Mi lima il culo con un ritmo molto veloce, mi fa impazzire, mentre Luca mi ha infilato il suo cazzo in bocca, ancora lordo della sua sborra e dei miei umori anali, ed io mi ritrovo a succhiarlo come se non ci fosse un domani. Godo e pure loro con me.«huumummmm…sì, sfondami…sì.»Lui non si risparmia e mi pompa sempre più forte.«Sì…cazzo come sei stretto…. Mi fa impazzire il culo vergine…sì ti spacco tutto e poi ti sborro in gola…sì eccomi…sì ci sono quasi…ora…»Luca si lascia succhiare fin quando non si rende conto che l’ho ripulito alla perfezione. Poi si sposta e lascia libera la mia bocca che ora urla tutto il piacere che sto provando.«Sì…dai, scopami… cazzo, mi fai impazzire! Sì…sì, dai più forte…godo!»Pino è al limite, gli sento imprimere un affondo e sborrare il primo schizzo nel culo, poi si sfila veloce e me lo presenta alla bocca. Lo infilo subito dentro e ricevo le altre due schizzate, direttamente in gola. Lo succhio mentre lui gode come un porco.«Cazzo! Sborro! Bevi…così!»Lo pulisco e lo lucido così bene, che lui, alla fine, ci scherza pure un po’.«ACCIDENTI! A questo il cazzo piace da morire! Se non glielo sfilo, me lo divora!»Mi distendo sfinito, mentre loro adesso mi segano il cazzo e lo succhiano. Io non sono ancora venuto e, intanto, anche Luca avverte i segni di una nuova erezione. Pino lo succhia e lo infila tutto in gola e Luca lo incita a farlo tornare duro, per scopare anche lui. Io mi sollevo e Pino mi fa mettere dietro di lui e mi invita a sfondargli il culo, mentre succhia Luca. Sputo un po’ di saliva sul suo buco, appoggio la cappella e appena spingo si apre di suo. Glielo infilo tutto in un sol colpo e lui mostra subito di gradire.«Sì, spingilo…cazzo, ti sento! …dai, scopami…»Nonostante mi sento ancora sconvolto dal piacere appena provato, lo afferro per i fianchi e mi metto a pomparlo a ritmo veloce. Mi piace la sensazione del mio cazzo che affonda in quel culo morbido e ben aperto. Gode e anche Pino gli spinge il cazzo, tornato di nuovo duro, tutto in gola.«Succhialo che poi ti scopo pure io…cazzo, mi fa impazzire la tua bocca…sì…succhia…»
Lo sbatto con vigore e lui gode. Il suo cazzo è tornato durissimo, io mi abbasso un poco e glielo prendo in mano, mentre gli sfondo il culo a colpi di cazzo fino a sentirmi al limite. Lui se ne accorge e mi incita a sborrare sia nel culo che in bocca.«Dai, sborra! … Fammelo sentire anche in bocca…cazzo, sei stupendo! …Sì, dai… VIENI!»Lo pompo ancora un po’, poi esplodo dentro di lui che, toltosi il cazzo dal culo, se lo porta alla bocca e lo succhia divinamente.«Eccomi… sborro! Succhiami…»Ingoia tutto e succhia fin quando non ha spremuto anche l’ultima goccia. Mentre io me lo faccio succhiare, Luca si è messo dietro Pino, infilandogli il cazzo in culo con un solo affondo. Pino gode sia in bocca che in culo. Anche Luca lo pompa come un pazzo, si sega il cazzo ed io mi abbasso, glielo prendo in bocca e lo succhio. Pino impazzisce fra di noi che lo facciamo godere tantissimo.«…HUHUMMMM…sì…mi fate impazzire…godo!»Luca lo pompa di brutto e ben presto anche lui è pronto a godere. Pino afferra il cazzo con la mano, se lo sfila dal culo, lo porta alla bocca ed accoglie tutta la sborrata in gola. Luca gode come un maiale ed urla il suo piacere.«Eccomi…sborro! …bevi, TROIA!»Mi sfilo da sotto e faccio in tempo a vederlo ingoiare la copiosa sborrata. Lui mi afferra la testa e mi bacia, facendomi sentire ancora il sapore della sborra che ha appena ingoiato. Dopo aver limonato un poco, Pino fa girare Luca e se lo incula con un solo affondo. Vedo la faccia di Luca che si contrae per un attimo in una smorfia di dolore, ma subito si trasforma in una maschera di piacere e io, dopo un attimo di indecisione, mi metto a succhiare il cazzo di Luca, mentre lui incomincia a godere sbattuto da Pino che, quando gli spinge il cazzo dentro, lo sfonda con gusto.«Ti spacco anche il tuo culo…porco sfondato!»Luca ci incita a farlo godere.
«Sì, da bravo, spaccami… e tu, succhia che ti voglio sborrare in gola… così, dai, più forte!»Pino lo sbatte come una furia scatenata e ben presto raggiunge anche lui il culmine. Si svuota dentro quel culo più che dilatato, e poi lo estrae e ce lo fa succhiare ad entrambi.«Sì, troie…leccatemi…sì, cazzo, mi fate morire…»Poi, sfiniti, ci distendiamo al sole. Luca mi accarezza e mi parla dolcemente.«Quando ti ho visto, ho avuto subito un’erezione. Mi succede sempre, quando mi trovo davanti un maschio che mi piace, e tu mi sei piaciuto subito. Pino è stato il mio primo cazzo. Mi ha fatto piacere sverginarti. Mi piacerebbe che questa nostra esperienza si tramutasse in una bella amicizia. Io sono sposato e anche lui, tu come sei messo?»Li guardo e subito mi rendo conto che ho finalmente trovato quello che andavo cercando e ne rendo partecipi i miei nuovi amici.Da allora sono passati tre anni e noi tre andiamo sempre a pesca insieme. A volte ci inventiamo una battuta di pesca al mare e ce ne andiamo il pomeriggio del sabato per tornare la domenica.Ovvio che non andiamo a pesca, ma ci prendiamo una bella camera in un albergo e passiamo una notte di fuoco; poi, il giorno dopo, comperiamo del pesce e tutto questo va benissimo. Le nostre mogli sono contente, non sospettano nulla, e noi ce la spassiamo alla grande sempre in tre, solo noi tre.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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