Poesia Erotica

Treno


ecco il racconto che volevo farti leggere

Treno. Le sagome sfuggenti dei pioppi si rincorrevano l un l altro senza mai incontrarsi....la pianura in quella mattina di giugno dava un senso di...


S

Bellissimo molto dettagliato, strutturato bene bravo


Treno.


Le sagome sfuggenti dei pioppi si rincorrevano l un l altro senza mai incontrarsi....la pianura in quella mattina di giugno dava un senso di pace e sobrietà ai pochi che ne riuscivano ad essere in simbiosi con essa....

....max era nel vagone numero 3 , erano ormai 4 ore che era in viaggio , un tempo indefinito alla sua mente , in cui gli apparvero parecchi pensieri in testa...pensieri di un passato che si stava lasciando alle spalle . Il vecchio lavoro l aveva logorato , ed ora che l aveva perso era pronto a tuffarsi in una nuova avventura....

Suo cugino Fabio gli aveva trovato un lavoro stagionale come raccoglitore di mele nella pianura italiana....e lui aveva preso la palla al balzo.....

.....era vestito con una camicia a quadroni a mezze maniche e dei jeans estivi larghi che terminavano oltre il ginocchio...i tasconi erano zeppi di cose e pendevano ai lati delle sue cosce atletiche ...le scarpe aperte di cuoio completavano il suo look alquanto sbarazzino .......il prendere lateralmente dei jeans , provocava un rigonfiamrento nella zona pelvica.....

I pioppi , d un tratto , cessarono la loro insensata corsa e si adagiarono paralleli ai binari come se fossero dotati alla loro base di una calamita bassa e cilindrica ....

Elena fece i suoi primi passi sul vagone 3 e cercò il suo posto segnato sul biglietto....quando fece scorrere la porta dello scompartimento Max era in dormiveglia ....il suo capo chino per metá era appoggiato al vetro , la sua schiena era abbassata rispetto alla postura consigliata e le sue cosce erano spalancate ...." Buongiorno " esordi Elena ....aveva i capelli biondo chiaro , di un biondo opaco che si confondevano col vestito color sabbia con inserti ondeggianti di color terra di Siena...." Buondì" rispose max risalendo il coccige su e trovando una postura più consona alla vista della ragazza...i posti accanto a max erano occupati dalle sue valigie che usava tenere sempre a portata di mano...Elena poso la borsetta di cuoio a forma di mezzaluna , sul sedile centrale di fronte al ragazzo....il sedile piu vicino al corridoio invece recava una scritta su un foglio con la parola : prenotato. La ragazza dolce dagli occhi verdi poso quindi la sua piccola valigia sul portabagagli che era situato sulla sua testa.....si giro dando il retro coscia alla vista di max.....le sue cosce fuoriuscirono dal vestito definendo la sua graziosa muscolatura che si accerchiava lateralmente dividendo quadricipite e bicipite femorale , il suo ginocchio era in formissima ...mentre posava la valigia su...si mise in punta di piedi perche l altezza della mensola porta valigia era di due metri....max non poté far a meno. Di godere di cotanta bellezza di fronte ai suoi occhi che ripresero vita immediatamente.....i piedi in punta , slanciarono elena coi suoi polpacci sodi e disegnati alla perfezione......." Posso ? " Le chiese con tutta la grazia possibile di sedersi di fronte a lui....." Certamente " annui max con un sorriso che la catturò all istante .....i due ripresero a filmare la corsa dei pioppi....assieme ...il treno era ripartito ....ed i loro capi in men che non si dica si adagiarono entrambi sul vetro dello scompartimento.....

,.............

....i tremolii della struttura un po' obsoleta delle ferrovie dello stato, crearono all altezza delle nostre vertebre cervicali una situazione di ipnosi ,in quanto il collo , ad entrambi dondolava a destra e a manca...il cammino del treno procedeva speeldito e il dondolio dei corpi dei due compagni di viaggio fini per provocare in max un formicolio sulla sua pelle...

Era il lembo del vestito di Elena che ciondolava , appeso alla sua coscia sinistra e sfiorava la parte appena inferiore del ginocchio del ragazzo...

Gli occhi gli si sbarrarono all istante....lo sguardo penetrò nel corpo della ragazza come un raggio ultravioletto...questo minimo contatto fu così impercettibile ma così intimo per la situazione creatasi che a max gli si gonfio il pacco tra le gambe in maniera smisurata ..

Fu così che , col cuore in gola , il temerario decise di affondare il colpo....facendo finta di ciondolare a causa del treno, a ogni curva o contraccolpo max faceva in modo di trovare contatto con la pelle di Elena ....all inizio per pochi attimi ...dopo poi , mentre fingeva di dormire le appoggio l esterno del suo ginocchio sull interno del ginocchio di Elena...e lo fece rimanere senza appoggiarlo...dopo qualche secondo il contatto della pelle di max provocò in elena una situazione di tumulto all interno della sua vagina...e ...un due tre aprì gli occhi....

...max li aveva chiusi facendo finta di nulla e lei aveva negli occhi la voglia di baciargli i pettorali ....era suoer eccitata ele sue labbra erano semiaperte e mancavano di salivazione ....

Quando max apri gli occhi ecco che si incastrarono nei suoi e fu un tumulto di emozioni per entrambi ...

Max capi che era il momento della verità ....guardandola nelle palle degli occhi...col suo ginocchio le apri le cosce , si tolse il sandalo e avvicino il suo alluce dentro le grandi labbra di Elena ..e fu poesia...

Elena si lasciò andare in un sospiro di eccitamento puro mai provato prima e max....capi che ora doveva dimostrarle che passione aveva ....sfilo quindi gli slip con l alluce mettendoli al lato delle grandi labbra di destra e penetrò dolcemente Elena prima solo con l alluce poi con l indice e infine anche col medio .....la stava scopando con tre dita del piede mentre la guardava fisso negli occhi e lei rivolto gli occhi e si lasciò andare in un amplesso cosi selvaggio da farla svenire .....

Max ritiro il piede ormai fradicio ....e si ricompose....

Era il controllore che entro nel vagone 3 ...come le dita che fecero di Elena una regina dell' eros


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OR
Ciao, io sono

orgasmomentale

Autore su Erotika

None

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