Voyeurismo

Sulla spiaggia tutti nudi

Da AP una gradevole New Entry: @Makeneso90, una interessante retrospettiva sincera sull'esibizionismo. Titolo originale: Come ho scoperto di essere esibizionista. Benvenuto!



I fatti raccontati non sono fantasiosi ma frutto di mie esperienze che mi eccita condividere, anche se in anonimo!


Sin da ragazzino, non ho mai avuto problemi a mostrarmi nudo con le donne, paradossalmente mi sento più a disagio con gli uomini. Sarà che sono stato abituato così in famiglia; le mie cugine si spogliavano davanti a me senza problemi e facevo lo stesso anche io. Inizialmente era semplice nonchalance, poi è diventato qualcosa di più, ho capito che il mio era diventato un esibizionismo e che mi eccita da morire realizzare fantasie di questo tipo!

Tutto è partito quando anni e anni fa, durante l'adolescenza, avevo legato moltissimo con questa vecchia amica, ma non c'era mai stato nulla di più di una bella amicizia molto intima, fatta di confidenze e sostegno reciproci e qualche volta abbiamo anche condiviso il letto, senza mai andare oltre abbracci e grattini, nonostante capitasse che ci cambiassimo nella stessa stanza (restando in intimo)! crescendo, un po' per frequentazioni sue, un po' per frequentazioni mie, questo rapporto fu inevitabilmente limitato e alcune tenerezze furono chiaramente e tacitamente eliminate, anche se comunque restava una confidenza intima tra noi. C'è stato un periodo in cui io single, lei fidanzata, mi invitò a casa sua per studiare insieme per un esame di diritto privato, all'epoca avevamo circa 20 anni. Faceva un caldo bestiale, mi aprì la porta in canotta bianca e mutandina brasiliana, dicendo che non riusciva proprio a stare vestita e che tanto come si sentiva sicura. 

Arrivai a casa sua totalmente sudato, al punto che mi invitò a fare una doccia, anche perché essendo di casa la confidenza per farlo c'era. Mi fiondai in doccia, mi spogliai e aspettai, invano, che l'acqua si riscaldasse almeno un po'... niente! la chiamai da dietro la porta chiedendole come potessi fare e rispose che l'impianto era un po' difettoso, lei sapeva come fare se l'avessi fatta entrare. Allora senza nemmeno pensarci su seriamente, le aprii la porta. 

Non appena entrò in bagno, i suoi occhi caddero sul mio pene nudo per un secondo e in quell'istante provai un brivido, una fortissima scossa di adrenalina eccitantissima, come poche volte nella mia vita ed ebbi una fortissima erezione, nonostante il suo sguardo fosse ormai sulle manopole della doccia. Mentre mi spiegava come fare in caso fosse tornata l'acqua fredda, il mio pene rimase eretto tutto il tempo. Ripristinata l'acqua calda, uscì dal bagno ed io terminai la mia doccia, mi asciugai ma non trovai i miei vestiti in bagno. Chiesi a lei se li avesse presi e mi rispose che erano al sole, li aveva lavati a mano nell'altro bagno per farmeli indossare puliti una volta asciutti, erano troppo bagnati di sudore! e allora la ringraziai, ma non sapevo cosa avrei indossato nel frattempo si asciugassero, mi disse di andare in stanza da lei ché mi aveva preparato qualcosa di comodo. 

Il pensiero che mi stesse per rivedere totalmente nudo mi provocò di nuovo un'erezione, ed eccitatissimo la raggiunsi in stanza. Mentre le parlavo del più e del meno e raccoglievo quel pantaloncino e quella t-shirt che mi aveva preparato, si scusò per non avere una mutandina da uomo e disse che avrei dovuto arrangiarmi così, a meno che non avrei voluto indossare uno dei suoi perizoma! le risposi che non avrei saputo dove contenere il batacchio e sarebbe stato inutile, al ché mi rispose 

"no infatti, non immaginavo l'avessi così grosso! ma poi, come mai sei così arrapato?". 

Le risposi che probabilmente mi piaceva l'idea di essere così intimo con lei da poter stare nudo nella stessa stanza senza che succedesse nulla, e lei rispose che era d'accordo, piaceva anche a lei... si tolse la canotta restando in topless e aggiunse "anche a me piace l'idea di essere così intima con te". Restammo così tutto il tempo, a studiare, ma dentro ribollivo dalla voglia di vedere di più di lei, di mostrarmi ancora a lei...

Dopo qualche ora, mi disse che la sera avrebbe avuto un appuntamento col suo ragazzo del tempo e mi chiese consigli su cosa indossare per provocarlo per bene. Si spogliò completamente davanti a me e nuda mi chiedeva consigli su intimo e vestiti... la vestii veramente come una zoccola e lei acconsentì, sono sicuro che il ragazzo apprezzò moltissimo! le feci indossare una maglia scollata con un bel reggiseno di pizzo trasparente e una gonna aderente con un perizoma invisibile sotto, credetemi quel perizoma non riusciva a contenere la vagina, le labbra uscivano fuori!

Da quel momento lei ed io abbiamo continuato ad avere momenti simili, spesso mi inviava foto per chiedermi consigli su nuovi bikini e intimo che comprava, ed io ogni volta morivo dalla voglia di farle vedere il mio pene duro! finché una volta mi chiese di andare al mare insieme, disse di conoscere una bella spiaggia, non c'era nessuno dei nostri amici disponibili e lei rispose "meglio, stiamo un po' insieme tu ed io". 

La andai a prendere e quando arrivammo in spiaggia sfoggiò un bikini da favola: triangolino bianco striminzito sopra, che non riusciva a coprire interamente l'areola dei capezzoli, perizoma a filo sotto. Io avevo un semplice costume a pantaloncino e quando mi vide disse 

"ma sbaglio o sotto hai anche uno speedo? tieni solo quello, vedrai che ti sentirai più libero". 

Non me lo feci ripetere neanche mezza volta, l'idea che avrebbe notato la mia erezione tutto il tempo mi fece impazzire. E infatti subito commentò 

"eccolo là, già sveglio e arzillo!", 

le risposi "ma ti rendi conto che sei praticamente nuda?", al ché ribatte "e quindi? mi hai già vista nuda!". 

Cominciai ad avvertire una carica sessuale senza precedenti, mi batteva forte il cuore e mi si appannò lo vista. Mi chiese di metterle la crema solare "ovunque, mi raccomando perché non mi voglio scottare"... per educazione mi fermai ai limiti del seno e del sedere, ma lei ripetè "ohi, ma devo tornare con culo e tette ustionati? dai, non imbarazzarti per così poco". E si sfilò il reggiseno restando in topless! la toccai ovunque, ovunque... finché approfittando dell'interno coscia non le sfiorai la vagina che era coperta veramente a stento da quel microbikini e vidi i suoi occhi chiudersi e la sua bocca aprirsi lievemente... mi uscì spontaneo un "vedo che ti piace..." e lei annuì. 

Ci riprendemmo un attimo, lei si alzò (sempre in topless) e mi disse che ora doveva mettere lei a me la crema e quando arrivò ai limiti del mio pacco, col pene ampiamente in eccitazione, me lo prende col palmo della mano e disse "quanto è duro!", si alzò e andò verso il mare, mezza nuda. La seguii e facemmo in bagno insieme mentre pensavo ardentemente a lei e quanto volessi scoparla... mi si avvicinò e disse "questo bikini l'ho comprato perché mostrava tanto, ma non mi ero resa conto che mi fuoriuscissero i capezzoli, per questo l'ho tolto, era totalmente inutile... tanto vedo che anche piace di più così! e piace molto anche a me, non hai idea di quanto sia io bagnata adesso all'idea che tutti mi guardino... a te non eccita l'idea che qualcuna possa guardarti il pene?". Le risposi che sì, stavo scoprendo questa cosa proprio con lei... mi sorrise e tornò sulla sua asciugamano, quando mi avvicinai disse "sai, proprio qui vicino c'è una spiaggia nudista, voglio andarci. Se vuoi anche tu seguimi". Non posso rivelare dove, ma effettivamente eravamo vicinissimi ad una delle poche spiagge nudiste qui in Italia.

Ci incamminammo sul bagnasciuga, lei in topless, cominiciamo a vedere le prime persone nude... immediatamente si toglie il perizoma, incitandomi per rispetto a denudarmi anche io. La sua vagina era totalmente depilata...

Prendiamo posto, ci stendiamo, e comincio a sentire tutto il piacere della naturalezza della cosa, e mentre ero assorto, con gli occhi chiusi, sento che mi prende il pene e ci spalma su una crema "rischi di scottartelo, lascia fare a me" e spalma poi la crema anche sulla sua vagina. 

Resto un po' deluso, avrei voluto spalmargliela io...

Arriva poi una coppia, un po' più grandi di noi ma si sistema per fatti propri... lei dopo un po' con una scusa si avvicina, parla con loro e coinvolge anche me. Eravamo quattro persone totalmente nude che parlavano del più e del meno e l'idea mi faceva impazzire. Cercai di restare seduto tutto il tempo per non dare troppa visibilità alla mia erezione. 

Facciamo il bagno nudi, una bellissima esperienza anche questa e lei mi fa "sono proprio entusiasta di questa esperienza e sono felice di averla fatta con te! sono mesi che ci penso, che mi bagno a mandarti foto mie nuda, che mi mostro a te nuda perché voglio che mi guardi... vedessi come sono bagnata ora... guardo il tuo pene eretto da stamattina... quanto vorrei sentirlo...". Lo tirai fuori, spostai il suo insulso perizoma, e la penetrai... era una porta spalancata per il mio pene! così bagnata da permettermi di entrare e uscire senza il minimo attrito nonostante l'acqua salata! si prese il suo orgasmo, io mi trattenni per divertirmi ancora un po'... passammo il resto della giornata con una tensione sessuale nell'aria fantastica, restammo fino a tardissimo pomeriggio, quando ormai la spiaggia era vuota... e scopammo di nuovo, stavolta non in acqua. 

Il più bel sesso della mia vita!

Purtroppo questa esperienza però ci ha portato a dover prendere delle distanze, anche le volte successive che ci siamo incontrati, per mesi, era diventato centralizzante il sesso e dovevamo disintossicarci... e non ci siamo più sentiti.


Ma ho anche imparato a conoscere meglio la mia sessualità e scoprire che adoro esibirmi... non a caso ho appositamente scelto una dermatologa donna che periodicamente mi visita tutto nudo, e ci vado più che volentieri, soprattutto da quando ha preso confidenza e ormai me lo maneggia lei liberamente! ma questa è un'altra storia!


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italsex

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