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Erotika
La prima volta con uno sconosciuto.
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Racconto16 min di lettura

La prima volta con uno sconosciuto.

Una bella esperienza che apre a tante nuove propettive.

pennabianca
2 mesi fa · 1.5k letture · 0

Mentre tremo, scossa dal piacere, vedo che anche il nostro sconosciuto muove la mano in maniera ancor più frenetica. Lorenzo mi lascia godere, poi si sposta, con un piede sale su uno scalino della piscina, girandosi di spalle; offre un minimo di riparo a me, che mi abbasso e mi trovo il suo membro davanti alla bocca. Lo ingoio all'istante, lo succhio con forza ed anche lui si sega velocemente. Quando è prossimo a sborrare, mi giro verso il nostro spettatore che se lo sta menando velocemente a sua volta. Lorenzo mi sborra in bocca.
«Vengo! Amore, sto... Così, bevila tutta!»
Vedo lo sconosciuto che mi guarda, mi sento sfacciatamente troia; così, anziché tenerla tutta in bocca, tiro fuori il suo membro e mi faccio schizzare due belle bordate su viso, collo e poi vado a leccare in maniera molto porca le ultime gocce, sempre guardando verso di lui, che ora sorride, solleva leggermente l'asciugamano e vedo partire quattro schizzi lunghissimi, che arrivano fino a poca distanza da me. Se lo spreme bene e mi guarda; io, da grandissima maiala, allungo una mano e vado ad intingere un dito sopra uno dei suoi schizzi e lo porto alle labbra, assaporando il suo nettare, che trovo decisamente buono. Sia lui che Lorenzo hanno visto il gesto e, mentre mio marito ha sorriso e mi ha spinto di nuovo il cazzo in bocca, il nostro sconosciuto ha fatto un cenno di compiacimento con il capo; poi ha sollevato di nuovo l'elastico del costume, si è alzato e se ne è andato in silenzio. Lorenzo è di nuovo entrato in acqua ed io mi son girata; lui me lo ha spinto di nuovo tutto dentro, fin in fondo. Era eccitato da paura!
«Amore, sei una troia stupenda! Glielo hai fatto schizzare così forte, da arrivare fino a te!»
Mi ha scopato con colpi fortissimi e son venuta; poi anche lui è venuto dentro di me. Siamo usciti e siamo tornati nella nostra cabina, addormentandoci. La mattina dopo, la nave era attraccata ad una delle isole e siamo scesi; ci siamo messi a fare i turisti in giro per l'isola. Quando siamo tornati a bordo, la nave è salpata per raggiungere un'altra isola e noi, dopo un po', abbiamo deciso di andare di nuovo in piscina, ma, questa volta, c'era tanta gente e, anche se ho girato bene lo sguardo intorno, non ho visto il nostro sconosciuto da nessuna parte. La sera siamo andati a cena e per quanto l'abbia cercato con lo sguardo, non l'ho trovato. Siamo andati a ballare in discoteca ed ho sentito molti maschi che si sono appoggiati al mio culetto; molto eccitata da questo gioco, una volta tornata nella nostra cabina, ho scopato Lorenzo quasi con violenza. All'alba la nave era attraccata a Mykonos e noi siamo scesi per fare il giro dell'isola, ma, vicino a noi c'era una barca, il cui nocchiero invitava ad andare a vedere Nilos, un'isola poco lontana, dove c'era un bellissimo sito archeologico con dei leoni. Abbiamo scelto questa seconda opzione e, dopo un'oretta, eravamo sull'isola; siamo andati a vedere questi leoni e poi altre rovine presenti nell'isola. Mentre stavamo consumando un panino, acquistato a bordo della barca che ci aveva portato sull'isola, abbiamo rivisto il nostro sconosciuto, che è sceso da un'altra barca. All'inizio non aveva fatto caso a noi, ed io e Lorenzo ci siamo divertiti a seguirlo un po'. Quando è rimasto in disparte, al di fuori delle rovine, ho detto a gran voce che avevo voglia di far un bagno. Si è girato, ha sorriso e mentre io e Lorenzo ci allontanavamo per trovare un punto, dove fare un tuffo, lui ci ha seguito in silenzio. Abbiamo trovato un angoletto abbastanza riparato ed io, senza alcuna remora, mi son spogliata nuda, togliendo i pantaloncini e la parte superiore del costume. Sono entrata nell'acqua e Lorenzo mi ha seguito; anche il nostro sconosciuto si è avvicinato in silenzio. Ho fatto una breve nuotata e poi mi son fermata appoggiandomi ad uno scoglio; anche in questo caso, Lorenzo mi ha seguito, mi è venuto dietro ed ho sentito subito il suo membro insinuarsi tra le mie cosce. Il nostro sconosciuto si è avvicinato, mi ha guardato ed ha sorriso; mentre io sentivo il membro di mio marito scivolare dentro la mia vagina, lui si è inginocchiato a poca distanza da me ed ha sfoderato subito un bel membro, nella sua già prepotente rigidità. Senza dir niente, ha preso a masturbarsi ed ho sentito Lorenzo che mi scopava in maniera ancor più furiosa. Ad un tratto, ha avvicinato la sua bocca al mio orecchio, parlandomi sottovoce.
«Amore, allunga la mano e impugna quel membro!»
Ho sentito un lungo brivido percorrere la mia schiena. Mi son girata, ho guardato mio marito negli occhi e lui ha annuito. Ho allungato la mano destra e l'ho appoggiata sulla coscia del nostro sconosciuto che, quando ha visto il mio gesto, si è guardato un attimo intorno e, notando che eravamo soli nei paraggi, si è avvicinato ancor di più a me. Ho stretto tra le mani quella splendida asta di carne, molto lunga e grossa, dura come il marmo, ma nello stesso tempo morbida tra le dita ed ho preso a segarlo lentamente. Nel vedermi fare questa cosa, Lorenzo ha dato altri colpi più veloci ed è venuto dentro di me.
«Amore, sto godendo! Cazzo, mi piace da impazzire vederti tener questo grosso membro in mano.»
In effetti ero molto eccitata. Era la prima volta che tenevo il membro di un altro uomo, da quando ero sposata, che non fosse quello di mio marito. Lorenzo si è spostato leggermente ed ha fatto cenno al nostro sconosciuto di avvicinarsi, ancor di più. L'uomo si è sollevato, ha abbassato i pantaloncini e li ha sfilati; poi è entrato nell'acqua accanto a noi. Ho ripreso ancora in mano quell’enorme membro e ho sentito la sua mano che è venuta ad accarezzarmi tra le cosce. Mi ha guardato un attimo per vedere la mia reazione e io, per tutta risposta, ho allargato le gambe. Subito ho sentito due dita scivolare dentro la mia fighetta, per poi muoversi avanti/indietro molto velocemente, mentre Lorenzo, da dietro, mi teneva leggermente sollevata dal fondale, aggrappato ai miei seni. Ho avuto un orgasmo abbastanza violento e forte e, mentre godevo, continuavo a stringere quel grosso membro, segandolo sempre più in fretta. Lui si è sollevato un attimo, si è seduto sopra la roccia dietro di lui e io me lo son trovato davanti alla faccia. Ho osservato quella splendida colonna di carne trovandola bellissima e non ho opposto nessuna resistenza, quando ho sentito la mano di Lorenzo che mi ha spinto la testa da dietro, facendomi avvicinare la bocca a quello scettro duro e pulsante. Ho dischiuso le labbra ed ho dato un paio di colpi con la lingua. Mio marito mi ha sollecitata a succhiarlo per bene.
«Amore, prendilo in bocca! Succhialo!»
Ho cominciato a lavorarlo con perizia. Partivo dal basso fino ad arrivare in punta, leccando tutta l'asta, stringendola tra le labbra e, ogni tanto, succhiandola. Lorenzo aveva il cazzo duro come il ferro; si è messo di nuovo dietro di me e trovando già la mia fighetta occupata dalle dita dello sconosciuto, me lo ha spinto nel culo. Ero così eccitata che è scivolato dentro abbastanza agevolmente; poi mi ha preso per i fianchi ed ha preso a pomparmi forte. Dopo alcuni colpi, ha appoggiato le sue mani sulle mie spalle, mi ha fatto sollevare e poi si è tirato leggermente indietro. Ha abbassato le sue mani ed ha sollevato le mie cosce aperte, davanti allo sconosciuto. Per un attimo l'ho guardato e lui mi ha sorriso; poi si è girato verso lo sconosciuto che ci stava guardando con il cazzo in mano e, quando ha visto che Lorenzo ha allargato ancora di più le mie cosce, lui si è posizionato davanti a me.

Prima di andare avanti…

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