Poesia Erotica

La preda

Sono disteso sul letto accanto a te.


Il tuo corpo lucido, imperlato di sudore giace disteso immerso nel sonno.


Ti guardo, sono soddisfatto.


Ho avuto il tuo corpo, il tuo piacere.


Sono orgoglioso, sei la mia preda.


Il mio trofeo da esibire.


Ti guardo, compiaciuto anche con me stesso.


Sei stata una preda difficile da catturare.


Attenta, prudente, una degna avversaria di un lupo solitario come me.

Ho dovuto impegnarmi nella caccia, ho teso la mia trappola.


Tu hai annusato l’aria.


Ci hai girato intorno diffidente, poi te ne sei andata senza farla scattare.


Ho ripreso la caccia, ho fatto terra bruciata intorno a te.


Ho marcato il territorio, perché nessun altro maschio interferisse con i miei appostamenti.


Ho teso una nuova trappola, con l’esca ancora più invitante.


Non ti sei lasciata ingannare, ci hai girato intorno e sei andata via.


Ho seguito di nuovo le tue tracce, ho concentrato tutti i miei sensi nella caccia.

Ho ignorato ogni altra facile preda.


Ho ignorato la sete, la fame, solo te, il mio obiettivo, la mia preda.


Ho teso una trappola diversa, ti ho spinto su di un sentiero che non ti dava nessuna possibilità d’uscita.


Ti sei trovata con le spalle al muro, hai abbassato le difese, sei stata mia.


Ho preso il tuo corpo, le tue grida di piacere sono state una lode al mio orgoglio di maschio vincitore.


La mia preda sotto di me che geme di piacere.


E’ stato bello, appagante, intenso come la caccia, sei stata perfetta hai solo fatto un solo errore.


 No!?


 No, non è possibile che una preda furba e attenta come te abbia fatto una simile leggerezza.


No!?


 Hai sempre fiutato le mie trappole, hai ignorato le mie esche allettanti.


Come puoi sempre aver lasciato le tue tracce,


sempre,

sei scappata,


ma mai fuggita.


Nella neve le tue orme erano ben visibili, nel fango, erano in primo piano.


 No!


Lo hai fatto di proposito.


Hai voluto che ti seguissi.


Mi hai portato al punto di ignorare ogni altra femmina.


Hai fatto in modo che ogni mio senso fosse teso e concentrato su di te.

Hai voluto tutto la mia attenzione, il mio desiderio concentrato su di te.


Mi hai portato dove tu volevi che io arrivassi.

Desideroso di appagare i miei sensi solo con te…

Il tuo grido non è stata la tua sconfitta, ma l’esaltazione della tua caccia.


Ero io la preda!

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Punti: 5,0

1 commenti

Anita
Anita
Lug 13, 2023 at 11:52 am

Come sempre noi donne ne sappiamo una più del diavolo! Grazie di aver raccontato in modo così carino questa tua esperienza

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Ciao, io sono

pennabianca

Autore su Erotika

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre! PENNABIANCA e un maturo con l'hobby della scrittura erotica.

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