Cuckold

Gli svaghi piccanti di Serena

Una procace cinquantenne, piacente e giovanile, avrà pure il diritto, di concedersi qualche vizio privato! Cosa c'è di male se una signora che ha dedicato tutta la vita ai figli ed al marito, decide di dare libero sfogo a tutte le sue pulsioni sessuali?

Assolutamente niente di male direte voi, e io sono d'accordo.

La signora in questione si chiama Serena, ed è mia moglie da venticinque anni, assieme abbiamo costruito il nostro futuro, cresciuto due figli che, per studio e lavoro vivono all'estero, siamo felici insomma.

La nostra casa è modesta ma impecabile, un luogo di serenità dove coltiviamo le passioni di una vita, la cucina, il giardinaggio, la lettura ed ovviamente il sesso.

Ed è appunto una strepitosa serata di sesso, quella che mia moglie sta passando in camera da letto, col nostro insegnante di balli caraibici, un aitante giamaicano di nome Pedro.

Nel frattempo, io in cucina mi occupo della cena, ho appena informato l'arrosto, e tagliato le patate, che friggerò col mio segreto mix di spezie, bevo un sorso di prosecco fresco e salgo in camera.

Serena e Pedro si stanno godendo appieno i preliminari, nudo fino alla cintola lui, lei in lingerie nera di pizzo e autoreggenti. Le bocche incollate si separano solo quando Pedro usa la sua lingua per leccare il collo e il solco fra i seni di mia moglie provocandole ansimi e sospiri di pura goduria. Le graziose manine percorrono abili la schiena e le braccia muscolose del giamaicano, che a sua volta, usa le sue grosse e vigorose, per pastrugnare senza sosta le tette di Serena. Che tette ha il mio amore? ? Grosse burrose, con qualche accenno di smagliatura dovute ai primi segni dell'età, ma ancora decisamente sode ed arrapanti. Con i capezzoli che svettano come chiodi, e le larghe areole scure ed invitanti.

Eccitante, davvero molto eccitante, resisto alla tentazione di unirmi a loro, anche se il mio pene gonfio e duro mi implora di fare il contrario.

Il timer del forno mi richiama alla realtà, scendo a malincuore, per spegnerlo e non bruciare la cena.

L'arrosto è perfetto, inizio a friggere le patate, e nel frattempo rispondo al cellulare, è la cugina di Serena incazzata nera perché lei non le risponde ai messaggi, la tranquillizzo dicendole che Serena è uscita con le amiche è ha lasciato il telefono a casa come al solito. Ok anche le patate sono pronte, apparecchio per tre, finisco il prosecco e risalgo.

La situazione ora si è decisamente scaldata

Pedro è in piedi completamente nudo ora, lei solo in autoreggenti, comodamente inginocchiata sul cuscino coi cuoricini che le ho regalato al suo compleanno. Ride di gusto giocando, col membro asinino di Pedro che si diverte ad usarlo per colpirle dolcemente il viso. Vado in bagno per una rapida pisciata, quando torno i due non stanno più ridendo. Infatti la mia dolce metà, si sta prodigando in un pompino, degno della più navigata pornostar. Pedro inarca la schiena scosso da brividi di godimento. Lei succhia, ingoia, lecca, gioca col grosso glande del mulatto.

Se lo toglie di bocca solo per riposare lingua e mascelle, nel frattempo però non smette di usare una mano per masturbare quel grosso randello di carne, mentre con l'altra si sgrilletta gemendo. Ovviamente non disdegna di leccare e succhiare le grosse e glabre palle di Pedro. Io da amante di video bukkake, fantastico su quanta sborra debbano contenere quei testicoli Taurini.

Finalmente mia moglie si mette sul bordo del letto matrimoniale, per continuare a spompinare da seduta. Si apre in un bellissimo sorriso rivolto a me, nel frattempo spalanca le gambe. Mi tolgo in fretta pantaloni e boxer, mi inginocchio ed infilo il viso fra le sue gambe, lecco bacio succhio il clito con abilità, in men che non si dica mi ritrovo la bocca fradicia dei suoi umori. Qualche istante dopo lei viene tremando e gemendo come una micia in calore. Intanto Pedro è giunto al limite dell'orgasmo, Serena ancora scossa da brividi di piacere, si rimette in ginocchio pronta a finire l'opera, io dietro a lei le afferro le tette, tormentandole i capezzoli con le dita. Qualche veloce menata, e finalmente il ragazzo può sborrare, come immaginavo schizza come una fontana. Credetemi la vista della mia mogliettina, col viso e le tette coperte di sperma che cola, e da estasi. Pedro si accascia esausto sul letto. Mentre io e Serena, ci abbracciamo dolcemente, il contatto con la sborra di Pedro non mi infastidisce per nulla. Un lungo bacio, e poi vado in bagno per una doccia rigenerante. "Amore fatevi la doccia e poi scendete per cena, vi aspetto". Lei mi risponde con un sorriso e mi soffia un bacio sulle dita. La amo da impazzire .... Continua

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Sognatore1969

Autore su Erotika

Sogno e non son desto. Amo scrivere racconti erotici. 🙂

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