Poesia Erotica

Giocando a tre

Sono a casa da sola viene una mia conoscente. anzi quasi una sconosciuta a dirla tutta. E' caldo io sono con una maglia un po' scollata per cui si vede l'incavo tra i seni e pantaloni sotto il ginocchio.

La tipa è con un prendisole molto scollato e mi dice qualcosa poi mi guarda in maniera un po' strana. Io al mio solito sono alquanto infastidita.

Poi lei mi dice che non sapeva che avessi un seno decente, non si vede mai da come mi vesto e improvvisamente mi bacia tra i seni. Io non lo avrei mai creduto, ma mi eccito tutta, quindi mi tolgo maglietta e reggiseno. Lei quindi si mette a succhiarmi i capezzoli dicendomi che li ho veramente grossi.

Io sono sempre più eccitata, voglio vedere i suoi seni. Lei sembra intuire, visto che, si toglie il vestito e rimane in mutandine non svendo il reggiseno.

Ha due seni molto grossi con capezzoli scuri e mi metto a succhiarli anche io e lei sembra gradire molto.

Mentre siamo così impegnate, tu torni, ti escono gli occhi fuori dalle orbite, ti metti a sedere a goderti lo spettacolo prendendoti in mano il cazzo.

Io non avrei mai pensato di farlo con una donna. La tipa mi butta giù i pantaloni e le mutandine e si mette a succhiarmi la fica come se non ci fosse un domani e io gemo, gemo, gemo fino a venire. Poi anche io, faccio lo stesso con lei.

Tu intanto ti stai segando e a me viene voglia di prenderlo in bocca, mi accuccio e lo faccio mentre l'altra mi succhia ancora un capezzolo. Sembra essere gelosa delle attenzioni che ti rivolgo quindi mi scosta e te lo prende in bocca lei e io mi metto a masturbarla.

Tu le dici che stai per venire e se vuole ingoiare, ma lei non vuole, quindi ingoio io con soddisfazione di entrambi.</p>

Tu però ci dici che vuoi vederci ancora all'opera allora andiamo in camera da letto. Noi nel letto tu nella poltrona a guardarci mentre la tipa mi lecca ancora la fica. Me la lecca in maniera divina devo dire e io vengo ancora una volta.

Io invece ho voglia di toccare, leccare i suoi seni e mi viene in mente che ho la panna spray in casa, la vado a prendere e i suoi seni diventano pieni di panna che io lecco con estrema goduria mia e sua.</p>

Il tuo respiro a questo punto si sente che è affannoso dall eccitamento, tant'è che hai un'altra volta l'uccello in mano e ti stai segando.

Quindi mi viene l'idea di giocare con la panna anche con te, così ora la panna è sul tuo cazzo e ci mettiamo a leccare tutte e due contemporaneamente poi lo prendiamo in bocca a turno e poi al solito sono solo io a ingoiare.

La tipa mi dice che non si aspettava che fossi così disinvolta e io gli ribatto che non me l'aspettavo neanche io e mi dice se qualche volta possiamo rifarlo e io le dico di sì dopo avere incontrato i tuoi occhi che assentono.

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Ciao, io sono

estasi

Autore su Erotika

Amo i racconti erotici, questo spazio me ne da l'occasione. Spero di scrivere le mie esperienze interessanti.

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