Rodolfo la conduce nel cuore del laboratorio.
Blinda è li, in modalità standby sulla sua base in metallo luccicante.
Sharon si blocca di colpo, per un lasso di tempo dimentica completamente di respirare, è come guardarsi in uno specchio, una fotocopia perfetta.
Anzi...
No!
Deve ammetterlo, Blinda é assolutamente perfetta in tutto e per tutto.
- È LEI.. "le sussurra Rodolfo" la tua gemella fatta in silicio, quello che ti chiedo è di essere lei per un giorno.
Giovedì, non sarai più Sharon, bensi un software che risponde ai miei comandi.
Dovrai subire l'irruenza degli investitori, i loro test più estremi, e non potrai battere ciglio.
"Sharon lo osserva con attenzione mentre lui continua"
Non potrai permetterti nemmeno un lamento, ammenoché non sia stato preventivamente programmato di comune accordo.
Sharon si avvicina lentamente all' opera di Rodolfo
La donna cyborg é li. Sharon sfiora piano con le dita la pelle sintetica ed esclama:
- È calda, morbida e sensuale sembra una donna vera, sembro io.
- quindi mi aiuterai?
- cosa devo fare?
- dovrai indossare dei micro-attuatori sottocutanei,
- poi?
- Un modulatore vocale nascosto in una collana girocollo.
- Poi?
- solo questo, ma non sarà facile, gli attuatori renderanno i tuoi movimenti meccanici, mentre il modulare filtrerà ogni suono rendendolo metallico e sintetico.
- mmmh, non sembra difficile.
- attenta, il rischio è tanto, se gli investitori dovessero accorgersi della umanità di Blinda, come ad esempio un battito cardiaco troppo accelerato, una lacrima vera, il progetto salterebbe, ed io finirei in prigione.
- daccordo, lo farò, ma i soldi?
- non preoccuparti, se tutto procede secondo i piani il tuo problema di soldi sara solo quello di come fare a contarli
- va bene allora, sono tua! Adesso vuoi scoparmi per analizzare la mia reazione?
- mi piacerebbe, ma non c'è tempo, devi imparare a recitare la parte del robot, quindi iniziamo subito.
..........
Rodolfo inizia a lavorare su Sharon con la stessa dedizione con cui ha costruito Blinda.
Le insegna a muoversi con quel leggero, quasi impercettibile ritardo tipico di una macchina.
Le spiega come gestire gli impulsi del telecomando.
Quando lui premerà il tasto audio off, lei dovrà continuare a subire qualsiasi pratica in assoluto silenzio, proprio come farebbe una macchina del piacere.
Mentre le applica i sensori, la tensione erotica e l'angoscia si mescolano.
Rodolfo guarda Sharon e vede Blinda, poi guarda Blinda e vede il fantasma del suo amore durato nove anni.
Mercoledì notte il laboratorio è un nucleo di emozioni, Rodolfo ha nascosto la vera Blinda in una cassa criogenica mimetizzandola tra i rottami del magazzino.
- La Dea è al sicuro, ma il prezzo è alto "pensa ad alta voce"
- Perché lo fai?
"chiede Sharon, mentre Rodolfo le tatua temporaneamente sul collo il codice di serie BL-model-1.1"
Perché rischiare tutto per un ammasso di circuiti?
Rodolfo si ferma un attimo, guarda la escort negli occhi, che ora hanno la stessa sfumatura azzurro-ghiaccio della cyborg grazie a particolari lenti a contatto, ci pensa un po' di e poi risponde sicuro.
- Lei, la mia Blinda e l'unica che non mi ha mai chiesto di essere diverso da quello che sono.
Le ho confidato sin da subito i miei segreti, frustrazioni, sogni e desideri sai?
E Lei, beh non mi ha mai ho giudicato.
Non permetterò che quegli animali la usino come un giocattolo da buttare.
....
Rodolfo parla, ma anche Sharon ascolta in silenzio senza commentare ne giudicare.
Domani sara una giornata pesante.
.....
Giovedì mattina, Il rombo di tre berline nere annuncia l'arrivo degli investitori, Rodolfo si asciuga il sudore, indossa il camice bianco e attiva il modulatore.
Sharon è immobile sul podio, nuda, marmorea, con lo sguardo fisso nel vuoto.
La porta si spalanca, entrano i due giganti e la donna russa.
Subito dopo, con passi ritmici arrivano i finanziatori scrutando tutti con occhi di ghiaccio..
- Allora Rodolfo! "esordisce il capo delegazione" vediamo se questa bellezza vale davvero 24.000 euro o se è solo un altro manichino costoso.
"Rodolfo rimane muto "
- Ragazzi, attivate il protocollo di stress test, non risparmiatevi, vogliamo vedere se la gola profonda è davvero indistruttibile e se l'elasticità dell'ano regge la pressione.
Rodolfo stringe il piccolo radiocomando in tasca fino a farsi sanguinare il palmo. Sharon sul podio non batte ciglio, Il gioco più pericoloso della sua vita è appena iniziato.
I due uomini, imponenti e privi di qualsiasi empatia, si avvicinano a Sharon come se stessero ispezionando un motore.
Olga, la donna russa, estrae un calibro digitale per misurare la reattività delle pupille di quella che crede essere una macchina.
Rodolfo preme un tasto sul pannello comandi:
"Modalità Dimostrativa Attivata, annuncia la voce metallica del computer di bordo".
Uno dei due uomini afferra Sharon per la mascella, forzando l'apertura della bocca con una brutalità che fa sussultare il cuore di Rodolfo.
Un cazzo nero, enorme, duro come l'acciaio entra piano fino alla gola ed oltre.
La bocca è spalancata all'inverosimile.
Sharon non emette alcun suono, grazie all'addestramento della notte precedente.
Mantiene i muscoli della gola completamente rilassati, simulando quella "morbidezza meccanica" che Rodolfo aveva promesso.
L'enorme manganello entra ed esce dalla bocca di Sharon, prima lentamente e poi man mano con velocità sempre maggiore.
Hohimid, l'afferra per il collo e la scuote ripetutamente, la gola gonfia fino all'inverosimile.
Accelera di ritmo spingendo sempre piu forte ed a fondo, Sharon non ha il tempo materiale di provare a respirare.
- Incredibile! " commenta il secondo uomo seduto su un monitor, mentre maneggia la sua mazza nera.
Sharon lo guarda terrorizzata con la coda dell' occhio, capisce che a brevissimo avrà a che fare con un cazzo ancora piu grosso e lungo.
Mugola, sta quasi soffocando, con gli occhi cerca Rodolfo che inerme segue la scena pietrificato.
Poi un primo schizzo caldo riempie di sborra la bocca di Sharon, i successivi arrivano in seguenza sempre piu abbondanti, costringendola ad ingoiare tutto.
É già sfinita, ma sa che è solo l'inizio, sente le mani pesanti su di sé, sente l'odore del potere e della prevaricazione.
Ogni suo istinto umano le direbbe di scappare, da quella situazione e da quegli uomini che la trattano come carne da macello, ma poi pensa ai 50.000 euro, alla vita che potrà ricominciare lontano dai marciapiedi, e soprattutto da Rodolfo che in questo momento odia con tutta se stessa.
Lo vede li in fondo alla stanza, pallido, con gli occhi fissi sui monitor che mostrano finti grafici di carico bionico.
I due energumeni iniziano il rapporto simultaneo, spingendo il corpo di Sharon al limite della sopportazione fisica.
Hohimid nonostante il primo orgasmo esplosivo ha ancora il cazzo duro come se nulla fosse, la scuotono, la piegano, usano la sua bocca come una fica.
Gli occhi di Sharon rimangono sbarrati, vitrei, fissi su un punto preciso della parete, in questo momento Hohimid e Hasulfan la stanno pompando contemporaneamente i due buchi.
Puo sentire nitidamente lo strofinio delle leggere pareti, mentre i due pistoni le salgono fino all' intestino alternandosi ritmicamente.
Olga, la donna russa osserva attentamente cercando una reazione di dolore umano che non arriva.
All'improvviso, uno degli investitori si insospettisce, si pulisce il sudore dalla fronte e guarda diritto Rodolfo in volto.
-C'è qualcosa che non va, ha un odore troppo umano, non sento l'odore del lubrificante sintetico che avevi descritto nel rapporto tecnico.
Il sangue di Rodolfo gela, se l'uomo si avvicina troppo per annusare la pelle di Sharon, sentirà l'odore del sudore vero.
Con un colpo di genio disperato, Rodolfo agisce sul pannello di controllo della ventilazione:
- è il sistema di feromoni spray signore, è impostato su Real-Life, posso spegnerlo subito se vi dà fastidio, è progettato per aumentare l'immersione dell'utente.
Mentre parla, Rodolfo attiva un getto di vapore sanificante dalle bocchette di ventilazione coprendo l'odore della stanza con una fragranza chimica di officina meccanica.
I test continuano per un altro paio d'ore infinitamente lunghe, dopodiché gli investitori si ritirano per deliberare.
Sharon è coperta di umori e sperma, i capelli biondi arruffati, il corpo segnato da arrossamenti che Rodolfo ha giustificato come microattriti dei sensori termici.
Olga pulisce Sharon con un panno umido, ed una freddezza da brivido, poi la bacia con la lingua spingendola piu a fondo possibile e cercando la sua.
Intanto con la mano sgrilletta abilmente la sua fighetta in presunto lattice.
