La mia scopamica mi ha cambiato la vita

2 months ago

Buongiorno a tutti, sono un operaio di 50 anni sposato,da circa 7 anni e lavoro nel campo della sanità pubblica (service del personale) e sono sempre stato piuttosto timido con le donne per cui non ho mai avuto chissà che avventure anche a detta delle mie ex a letto le ho fatte divertire tutte, forse perché ho un attrezzatura "particolare" : lungo sui 20 cm piuttosto largo di circonferenza e quasi alla base mi si forma una specie di ringonfiamento laterale che regala alle donne una sensazione particolare. Ultimamente mi sento piu spigliato e a mio agio con le donne e situazioni che mi prima mi intimidivano adesso le vado a cercare, e questa che voglio raccontarvi e' quella che mi ha cambiato completamente la vita.

Mi trovavo in un centro distribuzione divise per personale sanitario in sostituzione di una mia collega in ferie quando ad certo punto entrano quattro infermiere a prendere la loro dotazione e tra di loro c'era questa donna allegra e con fare furbetto con un bel fisico. In attesa che servissi le altre colleghe lei mi fa: 

< Posso servirmi da sola? Ti chiedo il permesso sai io sono molto rispettosa> accompagnando il tutto con un sorriso tra il divertito e il malizioso

Io :<Rispettosa o Dispettosa...non ho ben capito> cercando di restare impassibile

Lei mi guarda e se ne va insieme alle colleghe e le sento ridacchiare fuori dalla mia porta.

Quasi a fine servizio, mancavano circa 40 minuti eccola che rientra in borghese(vestita con un paio di pantaloni leggeri di lino colore corda e con una camicetta bianca senza maniche e senza spalle: una favola. Vestita così metteva in risalto un gran bel paio di tette e un bel culo ben formato) con una banale scusa di un cambio taglia e io la accolgo con un:

<Ecco la Dispettosa...> Forte anche delle risatine che avevo sentito precedentemente 

Lei :< Io in realtà avrei detto Rispettosa ma...(Piccola pausa)...sono anche un po' biricchina>

Così facendo si mette sul tavolo davanti a me, che ero seduto su una sedia e così mi ritrovo le sue gambe leggermente aperte davanti agli occhi e mi fa:

< Ma se per ipotesi io mi sedessi davanti a te in questo modo (appoggiando le braccia dietro la schiena e spingendo il petto in fuori) tu cosa faresti?>

Io le dissi (e mentre parlavo mettevo in pratica ciò che dicevo) : 

<Mi alzerei molto lentamente e mi avvicinerei al tuo viso fino a sfiorarti le labbra e improvvisamente mi allontanrei e andrei a chiudere a chiave la porta!> 

Fatto tutto questo, lei mi seguiva con uno sguardo interessato e al tempo stesso eccitato, tornai lentamente verso di lei, mi misi nella stessa posizione di prima a pochi millimetri dal suo viso e ripresi:

<Poi ti accarezzerei la schiena e arrivata al altezza dei fianchi ti slaccerei il cordone dei pantaloni e te li abbasserei fino a mezza gamba>

Eseguivo tutto ciò che stavo dicendo con una lentezza esasperante ma che, a giudicare dal suo sguardo la divertiva e la stava eccitando tremendamente.

Lei:< E il perizoma?> ( Era letteralmente fantastico: pizzo nero trasparente! Segno che la troietta si era apparecchiata per l'occasione!)

Io:<Il perizoma non si toglie, si sposta>

Lei:<Brutto sporcaccione!>

<Mo ti faccio vedere quanto...>

E con studiata lentezza piegavo le ginocchia soffermandomi con la faccia in mezzo al suo seno e alzata la camicetta mi ritrovai due fantastiche tette sode fasciate dal reggiseno coordinato di pizzo nero semitrasparente. Arrivato all'altezza dell'ombelico mi soffermai a baciarlo, e a lei scappò un gemito, prima di arrivare in mezzo alle sue gambe volevo farla morire e portarla al massimo dell'eccitazione.

Poi scesi ancora più lentamente e mentre le aprivo le gambe finalmente arrivai con la bocca all'altezza della sua fica e spostato il perizoma con le labbra affondai voracemente la mia lingua dentro di lei e bastarono pochi colpi con la punta per portarla all'orgasmo, la avevo cotta a puntino, le lasciai godere il momento e poi presi a succhiare il clitoride e contemporaneamente le infilai il dito medio dentro e dopo un po' di questo doppio servizietto inizio a tremare tutta, di colpo si irrigidì e si lascio cadere sdraiata sul tavolo e cacciò un urlo tremendo e venne in faccia a me con uno schizzo talmente intenso che mi lavò la faccia. 

La lasciai sdraiata sul tavolo in preda al suo orgasmo e quando la vidi riprendersi un po' le dissi:

< Più o meno e quello che farei se ne avessi la possibilità.>

Lei si tirò su (con la camicetta tirata sopra le tette, i pantaloni a mezza gamba, il perizoma spostato e i suoi liquidi che ancora le colavano dalle cosce era un visione celestiale!) e disse: 

< Io invece se ne avessi la possibilità farei così...>

Mi abbassò pantaloni e boxer e dopo un un'istante in cui si soffermò, leccandosi le labbra, a guardare il mio cazzo lo fece sparire con un colpo solo in bocca e iniziò un pompino superbo: alternava colpi di lingua lungo tutta l'asta a succhiare la cappella e a ingoiarlo completamente. Mi stava portando inesorabilmente a venirle in bocca e per un istante fui propenso anche a lasciarla fare ma non volevo perdermi l'occasione di avere tutto il suo corpo.

La fermai e la feci alzare e dopo averla girata di spalle e fatta appoggiare al tavolo entrai nella sua fica fradicia e spalancata con un colpo solo e andai fino in fondo più che potei, ero arrivato alla cervice, lei ebbe un leggero cedimento delle ginocchia e si lasciò sfuggire un gemito misto dolore e piacere e continuai a penetrarla alternando colpi profondi a colpi veloci e lenti fino al momento in cui non resistetti più e venni urlando dentro di lei. Al che lei al sentirsi riempita di sperma bollente ebbe un altro orgasmo e anche questa volta con un violento getto che mi spinse il cazzo fuori e bagnò copiosamente il pavimento. 

Dopo qualche minuto in cui tutti e due cercammo di recuperare un po' di forze, lei abbandonata sul tavolo e io sdraiato sulla poltrona con vista sul suo culo, fino a quando lei disse:

< Pensa che io volevo solo sapere come avresti reagito se mi fossi comportata così...> ci guardammo e scoppiammo a ridere.

Andammo nel bagno privato a ricomporci e dopo un lunghissimo bacio, realizzo solo ora che era stato anche il primo, lei mi fa:< Comunque io mi chiamo Teresa, e in 49 anni mai mi era successo di godere 2 volte in quel modo, tralasciando gli altri orgasmi che mi hai fatto avere senza squitare. Mi sono sentita veramente porca>

Io : < io invece in 50 anni non ho mai incontrato una porca e maiala divertente come te. Io sto qua ancora fino a venerdì, se vuoi...>

<Nel cassetto della scrivania ti ho lasciato il numero. Chiamami!>

Così dicendo prese la porta e se ne andò.

Quella fu la prima di una lunga serie di scopate incredibili.( Se volete piano piano andrò a raccontare).

Lasciate commenti o critiche, ci tengo ad avere opinioni di altre persone. Grazie.

Argomenti

Erotika

Esplora una vasta collezione di storie e libri su Erotika. Trova la tua prossima lettura preferita o condividi il tuo capolavoro!