Da una telefonata a una storia eros

Simona69 Dara
3 months ago

Ciao amici lettori da Simona69 dara, vi amo tanto, perché avete la pazienza di leggere le mie storie, e magari di commentarle, se mi volete scrivere in privato fatelo.

simona69dara@virgilio.it

Oggi sabato in casa da sola e molto annoiata, sono un po giu di morale, be prendo il mio cellulare e decido di chiamare Lucia, la mia amica di sempre per fare due chiacchiere, dopo due squilli mi risponde subito, mi dice " ciao amore era un bel po' che non ti sentivo "

E vero rispondo, ho avuto molto da fare in questi giorni, come va mi dice, fatto niente di nuovo ultimamente ?

No rispondo niente di particolare, poi ripenso alla vicenda successa due gioni fa in ufficio, veramente gli dico, l'altro giorno manca poco il mio capo mi licenzia.

Raccontami tutto dai mi piace dice, no lascia perdere dai, sono cazzate che faccio io, poi ce tuo marito li, non possiamo parlare.

No mi risponde voglio sapere tutto, tanto lui sta guardando la tv non ci sente nemmeno, sicura ? Certo risponde,ok allora vado, l'altro giorno stavo lavorando davanti al pc, a passare delle bolle di lavoro come faccio sempre, quando il mio principale mi dice, io esco devo incontrare un cliente, ok rispondo, appena uscito mi alzo vado in bagno, poi mi faccio un caffè, mi gusto il caffè, poi mi rimetto al pc, ma non ho molta voglia di continuare con il noioso lavoro di schedare bolle, e allora mi chiede Lucia: cosa hai fatto sei uscita?

No ho aperto un'altra finestra, e sono entrata in una live chat, quella dove andiamo spesso noi anche insieme ti ricordi , si mi ricordo certo, apro le varie stanze della chat, e trovo per caso un ragazzone nik Sandroduro, che si sta maneggiando il suo cazzone, mentre aspetta qualcuno che entri nella sua stanza, io interessata, posiziono la webcam sotto la scrivania, in mofo che inquadri le mie cosce fino alle tette, chiedo di entrare, lui accetta subito.

Appena entrata, lui vede la mia webcam accesa e subito la sua mano accellera, mi saluta, " ciao che belle cosce che hai, ci masturbiamo insieme" mmm rispondo eccitata perché no dai, ok dice toccati fra le gambe dai, io ubbidisco, toccati te tette, io continuo eccitata poi prendo l'iniziativa e mi tolgo la gonna lentamente, Lucia sei ancora li al cell? Si vai tranquilla ti ascolto mi fai eccitare anche me, continua pure ti ascolto. 

Ok sfilo la gonna lentamente, poi le mie mutandine prima un piede poi l'altro, e resto con la maglietta appari fianchi sotto niente.

Da l'altra parte il mio spettatore Sandroduro, duro nel vero senso, perché aveva un cazzo duro come una roccia si stava segando guardandomi sensa dire niente.

Poi alzo la maglietta e scopro le mie tette, le palpeggio un po, con l'altra mano mi masturbo la fica, che nel frattempo si era bagnata, lui continua a segare il suo cazzone veloce guardandomi.

Io penso, adesso gioco l'ultima carta lo faccio venire, allungo la mano nella mia borsa, prendo il mio vibratore realistico,lo lecco un po', lo infilo tutto dentro la mia fica dilatando e riempiendola, lo accendo comincia a vibrare e muoversi avanti e indietro, porto la mano sulla tastiera e scrivo: ti piace la mia fica impalata cosi, pensa che sia il tuo cazzo a scoparmi cosi.

Lui continua ancora poi non resiste, e con due colpi di fianchi sborra sulla peluria della sua pancia, tre o quattro schizzi di brodo bianco e presumo caldo.

La visione della sua sborrata abbondante, mi provoca un orgasmo improvviso con contrazioni ritmiche che mi fanno aprire e chiudere le cosce velocemente. 

Lucia mi segui? Si certo mi sto toccando mi piace, brava toccati, che io continuo, intanto dall'altra parte il ragazzone vedendo che anch'io ero venuta, riprende a segare il suo cazzone nuovamente duro, io con il vibratore nella fica che continuava a pomparmi ero eccitata al massimo, qualche goccia della mia fica era gia caduta in terra ben visibile. 

Mentre mi toccavo le tette e muovevo il mio giocattolo fra le cosce, sento aprire la porta, era il mio capo che rientrava nell'ufficio.

Io resto terrorizzata, chiudo subito la pagina aperta in chat, abbasso la maglietta il più possibile, e non riesco a fare altro, sono nuda sotto il vibratore che continua a pompare, mi tiro un po' più sotto la scrivania.

Questa situazione anomala mi eccita molto, e mi provoca un'altro orgasmo improvviso che mi fa aprire e chiudere le cosce nuovamente.

Il mio capo che ha la scrivania in fondo alla stanza,e la vista lunga mi osserva da dietro poi chiede "finito col le bolle" no rispondo, ne devo ancora processare alcune, lui furbo, aveva gia capito tutto, mi chiede : mi prendi il classificatore verde dentro l'armadio ? grazie, no rispondo finisco con le bolle ormai ho quasi finito, lui non importa finisci dopo dai portami il classificatore mi serve, allora mi decido molto impacciata tiro giu la maglietta più che posso, praticamente appari fica, mi alzo stringendo dentro il vibratore ancora acceso, vado verso l'armadio mentre lui mi osserva camminare presumo molto arrapato.

Mi allungo per prendere il classificatore verde, che era sullo scaffale alto, e la mia maglietta si alza scoprendo il mio culo nudo, in fondo il capo era quello che voleva, ritiro giu la maglietta nuovamente, porto il classificatore sul suo tavolo ecco gli dico, lui mi afferra una mano e mi dice vieni qui vicino a me, mi incomincia a toccare il culo le cosce e una mano va fra le gambe dove trova il vibratore, lo afferra lo comincia a muovere in su e in giu, io godo nuovamente lui molto eccitato si slaccia i pantaloni tira fuori il suo cazzo molto eretto, sfila lentamente il mio giocattolo, lo appoggia sulla scrivania ancora acceso che saltella.

Poi mi dice, vieni a cavallo sopra le mie gambe, prendi questo giocattolo di ciccia vera nella fica dai, io ormai schiava ubbidisco, mi siedo lentamente sul suo cazzo che mi penetra fino in fondo alla mia vagina bagnata e calda dilatata dal vibratore preso sino a un secondo fa.

Lucia, mi stai ancora ascoltando? Si certo mi hai fatto quasi venire ascoltando il racconto dettagliato come sai fare te, ok e tuo marito è ancora alla tv? No e qui accanto a me sul divano, sai ha voluto che mettessi il viva voce era interessato anche lui al racconto, mi sta masturbando la fica, e io ho preso il suo cazzo in mano lo sto segando, ma dai cosa dici, mi vergogno allora metto giu ti saluto, no no risponde ormai vogliamo sapere la fine non ci puoi lasciare così eccitati.

Va bene continuo, seduta sul suo cazzo durissimo, lui mi dice: dai scopami come una puttana voglio godere anchio, comincio a pompare il suo cazzo durissimo lui mi tiene dietro per le natiche con le mani mi aiuta a cavalcare meglio, io sento le sue palle che mi fanno da cuscino al buco del culo e la cosa mi piace parecchio, continuo a pompare in quella maniera per pochi minuti poi arrivo nuovamente e godo, lui lo sente non resiste e riempie la mia fica di sborra calda, gli dico ok va bene basta adesso? Lui no ho ancora voglia, girati di chiena, ma cosa vuoi fare ancora, dai girati e siediti, ok mi siedo nuovamente e lentamente, ma lui indirizza il suo cazzo nel mio culo bagnato dallo sbrodolamento della mia fica, e pian piano lo infila tutto dentro, la cosa mi eccita nuovamente, lui con le mie tette nelle mani mi sussurra nell'orecchio: metti il vibratore nella fica, voglio sentirti riempita davanti, mentre ti scopo dietro.

Allora prendo il vibratore, lo inserisco nella mia vulva e lo faccio ripartire nuovamente, lui si eccita molto, sento il suo membro ingrossarsi ancora, mi scopa dal dietro, il vibratore dal davanti, vengo nuovamente più volte la situazione mi eccita tantissimo, nel frattempo mi tiene le tette strette stringendomi e tirandomi verso il suo petto peloso.

Intanto continua a lavorare di bacino io lo aiuto cavalcando il suo cazzo, a un certo punto si ferma, mi dice, aspetta non voglio venire subito, ma io sto godendo nuovamente gli dico, infatti il vibratore mi stimola la vagina, il suo cazzo che pulsava di piacere, non riesco a controllarmi, mi parte una raffica di orgasmi consecutivi, le mie contrazioni vaginali e anali lo mandano in estasi, viene anche lui sensa nemmeno muoversi, sento il suo seme caldo inondare le viscere. 

Passato due minuti, placata l'estasi, il suo cazzo si comincia a rimpicciolire mi alzo e libero il suo membro bagnato e appagato.

Sei contento gli chiedo, lui si certo era tanto che ti osservavo, mi ero accorto che ogni tanto guardavi porno e videochat sul mio pc , mi sono segato tante volte guardandoti da dietro, ma non avevo il coraggio di dirtelo, oggi mi sono fatto forza e sono stato ripagato.

Sei proprio una donna calda Simona una grande scopatrice, sai come fare felice un uomo. 

Lucia sei ancora al cellulare? Si amore, lo sai che mi hai fatto venire più volte, anche mio marito é venuto sulla mia mano mentre lo masturbavo, e ascoltava il tuo racconto, sei veramente la numero uno, mio marito ha detto se facciamo una uscita insieme, certo cara facciamo qualcosa di trasgressivo insieme magari all'aperto in pubblico, poi lo raccontiamo ok ciao ciao.

Ciao amici da Simona69 dara, spero vi sia piaciuto il mio racconto, nato da una telefonata con la mia amica intima Lucia a presto baci.

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