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Le chat segrete - Doppia crema per Giovanna
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Racconto13 min di lettura

Le chat segrete - Doppia crema per Giovanna

Oggi voglio condividere una di quelle chat che mi danno più soddisfazione... in realtà l'obiettivo, è quello di far provare il massimo piacere fino all'orgasmo.

Giovanna Esse
1 anno fa · 599 letture · 1

Vuoi vedere???

- Si, siii.

Mando due foto, lo spacco è evidentemente bagnato, in una immagine ci ho messo due dita dentro.

- E me la sburri tutta?

- Tutta, sì, sì.

- Stasera faccio leggere tutto a mio marito… gli dico che ho fatto da puttana… che ha le corna. Spero che si eccita, così mi faccio chiavare ma penso a te… Ormai ho troppa voglia.

- Anche io, ho tanta voglia di te…

- Sei pronto per sborrare?

- Uhm. Sì, sì.

- Allora tieniti pronto per la mia fessa e il mio culetto, dai, vieniiii! Comincia, daiii!

- Uhm. Sì, siiiiiii

- Sono tua! Mi hai pagata come puttana

- Sì, sì.

- Adesso vieni pure dietro di me, riempimi, lasciami l'odore della sborrata in corpo! Tutta, tutta dentro.

- Siiii… - Uhm. Sì.

- Lecco tutto. Bevo tutto.

- Siiiiiiiiiiiii… arrivo… arrivo tanto.

- Ti pulisco con la bocca, come una vera puttana!

- Ora… oraaa… Ingoiaaaa…

- Sì, sì… prendo tutto il tuo sapore siiiiiiiiiiiiiii

- Sì. Bello! Siii. Bevi, bevi tutto. Aaahhh!

- Sei stato bravo… tutto spingimelo fino in gola, chiavami la bocca, fallo diventare moscio in bocca, pian piano. Fammi tossire la tua sburra.

- Siiii, oh che meraviglia. Su e tutto giù, ingoialo tutto.

- Lecco la cappella lucida.

- Uhm. Sì, sì, succhia puttana. Uhm, succhia tutta la roba in bocca.

- Sono la tua la puttana, che hai pagato, puoi chiedere, puoi avere tutto. Sei il padrone del mio corpo! Dei miei buchetti.

- Sì, sì.

- Puoi usarmi come vuoi, abusami.

- Fallo indurire di nuovo mentre ti metto la mano nella figa tutta sborrata.

- Tutto come desideri. Hai pagato, comandi tu sul mio corpo. E' tutto tuo, mio marito mi ha ceduta per soldi… usami, caro.

- Ora ti metto alla pecorina…

- Ancora? Ancora mi vuoi penetrare?

- Sì, sì, il cazzo si sta intostando ancora, di nuovo.

- Mio marito è un cornuto. Ha preso i tuoi soldi per il mio corpo!

- Uhm. Sì, sì.

- E allora sono contenta che tu mi sbatta a tuo piacimento. Come le troie.

- Ti entro in culooooo.

- Siii, va bene, se lo merita il porco!

- Uhm. Sì, siii.

- Si ficcalo tutto…non avere pietà. Tutto in culooo… forte, in fretta!

- Sì, te lo metto tutto nel culo. Ti inculo e spingooo…

- Ahi, sento che mi spacchi…

- Siii, Giò, sì. Sei la mia puttana… prendilo in culo, puttana.

- Ah, mi stai spaccando in due.

- Sì, tutto fino ai coglioni… Uhm, che bello. Ho di nuovo il cazzo duro, pronto a romperti… vieni da me.

- Buttalo dentro, sì fino alle palle piene.

- Ti rompo nel culooo… è tutto bagnato della sburrata di prima.

- Siii, sì rompimi. Mettiti dentro come un palo. Lo sento il cazzone, duro, in culo.

- Uhm. Sì, siii.

- Ce la fai a farne un'altra di sborratine? Anche se sei più vecchio di me?

- Sì, e ti sfondo, puttanella. Fai su e giù, troia, sei mia: ti slargo tutto il culo.

- Sì, stendimi sul tappetino dell'ufficio, per terra con le gambe allargate. Mettiti tutto addosso a me, io tengo la gonna alzata e calze e mutande sotto le chiappe, giusto lo spazio che serve a inculare…

- Sì, sto sopra te, col cazzo tutto in culooo… su e giu

- E spingi, penetra, schiacciami le chiappe del culo.

- Uhm. Sì, siii.

- Che mio marito veda sua moglie inculata a sangue. Cornuto e magnaccia, che si fa pagare per il culo di sua moglie.

- Ti penetro fino in fondo, porca, sei mia proprietà, tu e il tuo culo rotto!

- Si, e fermati nel culetto, me lo devi allargare tutto, lo faccio vedere com’è aperto, al mio cornuto.

- Siii, te lo sfondo tutto.

- Voglio sentire il buco dilatato per una settimana…

- Siii.

- Dai, daiii.

- Senti come spingo. Sei la mia puttana. Spingooo… tutto dentro.

- Rompimi… (riesco a inviargli una foto con le dita nel buchetto del culo). Ho fatto questa a volo, per te maialino col cazzo di pietra.

- Ti stendo a cosce aperte... salgo sopra te.

- Fottimi, fottimi.

- E ti penetro con forza.

- Sempre nel culetto?

- Uhm. Sì bella, ma poi anche nella figa.

- Sei terribile. Ma veramente riesci a sborrarmi ancoraaa…? la seconda volta!

- Per te sempre… sei la mia troia. Ora spingo dentro te.

- Sì, fai bene, hai pagato per avermi tua. I miei buchi sono pronti per il tuo cazzone.

- Te lo spingo bene, fino ai coglioni, su e giù.

- Sto impazzendo in quest’ufficio. Sono accaldata, rossa come un peperone,

- Senti come penetro la figa! Ah!

- Cazzo. Se il mio capo se ne accorge... se capisce, magari dopo vuole approfittare di me.

- Mentre ti entro dentro ti strizzo le tette e ti bacio!|

- Che dici, caro, come faccio se il mio Boss mi vuol fare? Adesso sono troppo arrapata per dire di no? Tu mi stai facendo impazzire dalla voglia di cazzo.

- Spingo, voglio metterti dentro anche i coglioni

- Mamma mia, che calore.

- Tutto dentro, bene in fondo.

- Sento il tuo peso sopra il culo, ti sento.

- Porca, lo senti il cazzone duro che fa su e giù?

- Ho le dita in figa, sono tutta un bagno. Non mi frega di nessuno, mi ficco le dita dentro!

- Io spingo, spingo tutto.

- Inculami, adesso.

- Bene dentro, sì, sì, dentro.

- Vorrei berla ancora la tua roba…

- Te lo metto dappertutto, ti scopo col mio cazzo,

- Sì, che bello… dove me la metti stavolta? Dove me lo lasci il tuo sperma bollente?

- Sì, sento la sborra calda salire, mentre lo spingo con forza.

- Fai… faiii.

- Nella figa, puttana, a tutta forza.

- Sbattimi, sbattimi per terra.

- Siii.

- Forte.

- Sì, grande! Sfondo tutto. Sento la testa del cazzo che vuole esplodere.

- Dai, fammi col cazzone, bene dentro… veloce, fammi veloce, come un cane con la cagna! Il cazzo diventa di fuoco.

- Siii, sei la mia cagna.

- Io vibro tutta sotto le tue botte.

- Bello duro e grosso, su e giù.

- Non respiro. Allargami col tuo cazzone doppio e grosso!

- Spingo dentro, vacca.

- Non ti direi mai di no.

- Siii, ti allargooo tutta.

- Mettimi sulla scrivania.

- Ti fotto tutta, porca.

- Mi allarghi le gambe e te le metti sulle spalle…

- Apri bene le cosce, puttana aperta!

- Lo puoi vedere il buco del mio culo?

- Sì, sì.

- Entraci, guarda come si apre, si schiude!

- Io lo spingo veloce

- Ma perché mi vuoi sempre rompere il mio culetto?

- Perché lo devi prendere, il mio cazzo duro, sue giu.

- Mi vuoi sfondare?

- Ti rompo tutta.

- Mi manca l'aria...

- Te lo sfondo bene, bene.

- Ho troppo cazzo che mi pompa dentro.

- Ti bacio mentre ti apro.

- Mi stai sbattendo tutta. Mi stai usando a piacere tuo, come si usa una bambola gonfiabile.

-Sto per sborrare… Uhmmm!

- Mi buchi senza pietà.

- Tu sei la mia troia… che bello… siii: sborroooo.

Sborro nel culo, ti butto tutta la sborra nel culo.

- Sì, vai, è MIA! La voglio, sì. Dai, dai, dai, sono tua puttana. Sfonda, vieni per la seconda volta…

- Ah, siiii. Sfondo, sborro.

- Non mi uscire. Fermati dentro, ti prego, riempimi.

- Senti la sborra calda in culo?

- Uhm… sì.

- Sei piena fino all'orlo, te lo lascio bene dentro, dentro nel culo.

- Sì. caro, lasciamela nel culo tutta quanta. Fai come la pompa, caccia tutto.

- Ti piace, porca?

- Tutto mio, sì. Tutta la tua cremina, tutta dentro me.

- Lo vuoi un figlio da me, porca?

- Tutto da te.

- Dal tuo padrone?

- Sono piena, farcita di sborra tua. Sono stata la tua puttana, bravo.

- Voglio ingravidarti, porca.

- A mio marito sai cosa faccio? Adesso che sono tutta riempita… Lo faccio stendere per terra e poi, adesso che sono riempita di roba tua, gli metto il culetto sopra la faccia, così deve bere il tuo sperma, mentre mi sgorga dal buchetto! Così impara a farmi fare da puttana.

- Sì, sì, amore.

- Prima però ti pulisco il cazzo con la lingua… sei stato grande!

- Quando possiamo vederci e parlare, amore?

- Vedremo... ciao, adesso.

- Ti aspetterò sempre, ciao tesoro.

- Pulisciti, piccolo, io devo andare di corsa a rinfrescarmi...

Ah ah, mi hai strapazzata proprio per bene.

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Scritto da
Giovanna Esse

Redattrice di erotika.app , blogger e Strega Magistra. Vuoi confessare un'avventura o un sogno del tuo "alter ego erotico"? Scrivimi in privato per consigli o pubblicazione. [email protected]

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