Vuoi vedere???
- Si, siii.
Mando due foto, lo spacco è evidentemente bagnato, in una immagine ci ho messo due dita dentro.
- E me la sburri tutta?
- Tutta, sì, sì.
- Stasera faccio leggere tutto a mio marito… gli dico che ho fatto da puttana… che ha le corna. Spero che si eccita, così mi faccio chiavare ma penso a te… Ormai ho troppa voglia.
- Anche io, ho tanta voglia di te…
- Sei pronto per sborrare?
- Uhm. Sì, sì.
- Allora tieniti pronto per la mia fessa e il mio culetto, dai, vieniiii! Comincia, daiii!
- Uhm. Sì, siiiiiii
- Sono tua! Mi hai pagata come puttana
- Sì, sì.
- Adesso vieni pure dietro di me, riempimi, lasciami l'odore della sborrata in corpo! Tutta, tutta dentro.
- Siiii… - Uhm. Sì.
- Lecco tutto. Bevo tutto.
- Siiiiiiiiiiiii… arrivo… arrivo tanto.
- Ti pulisco con la bocca, come una vera puttana!
- Ora… oraaa… Ingoiaaaa…
- Sì, sì… prendo tutto il tuo sapore siiiiiiiiiiiiiii
- Sì. Bello! Siii. Bevi, bevi tutto. Aaahhh!
- Sei stato bravo… tutto spingimelo fino in gola, chiavami la bocca, fallo diventare moscio in bocca, pian piano. Fammi tossire la tua sburra.
- Siiii, oh che meraviglia. Su e tutto giù, ingoialo tutto.
- Lecco la cappella lucida.
- Uhm. Sì, sì, succhia puttana. Uhm, succhia tutta la roba in bocca.
- Sono la tua la puttana, che hai pagato, puoi chiedere, puoi avere tutto. Sei il padrone del mio corpo! Dei miei buchetti.
- Sì, sì.
- Puoi usarmi come vuoi, abusami.
- Fallo indurire di nuovo mentre ti metto la mano nella figa tutta sborrata.
- Tutto come desideri. Hai pagato, comandi tu sul mio corpo. E' tutto tuo, mio marito mi ha ceduta per soldi… usami, caro.
- Ora ti metto alla pecorina…
- Ancora? Ancora mi vuoi penetrare?
- Sì, sì, il cazzo si sta intostando ancora, di nuovo.
- Mio marito è un cornuto. Ha preso i tuoi soldi per il mio corpo!
- Uhm. Sì, sì.
- E allora sono contenta che tu mi sbatta a tuo piacimento. Come le troie.
- Ti entro in culooooo.
- Siii, va bene, se lo merita il porco!
- Uhm. Sì, siii.
- Si ficcalo tutto…non avere pietà. Tutto in culooo… forte, in fretta!
- Sì, te lo metto tutto nel culo. Ti inculo e spingooo…
- Ahi, sento che mi spacchi…
- Siii, Giò, sì. Sei la mia puttana… prendilo in culo, puttana.
- Ah, mi stai spaccando in due.
- Sì, tutto fino ai coglioni… Uhm, che bello. Ho di nuovo il cazzo duro, pronto a romperti… vieni da me.
- Buttalo dentro, sì fino alle palle piene.
- Ti rompo nel culooo… è tutto bagnato della sburrata di prima.
- Siii, sì rompimi. Mettiti dentro come un palo. Lo sento il cazzone, duro, in culo.
- Uhm. Sì, siii.
- Ce la fai a farne un'altra di sborratine? Anche se sei più vecchio di me?
- Sì, e ti sfondo, puttanella. Fai su e giù, troia, sei mia: ti slargo tutto il culo.
- Sì, stendimi sul tappetino dell'ufficio, per terra con le gambe allargate. Mettiti tutto addosso a me, io tengo la gonna alzata e calze e mutande sotto le chiappe, giusto lo spazio che serve a inculare…
- Sì, sto sopra te, col cazzo tutto in culooo… su e giu
- E spingi, penetra, schiacciami le chiappe del culo.
- Uhm. Sì, siii.
- Che mio marito veda sua moglie inculata a sangue. Cornuto e magnaccia, che si fa pagare per il culo di sua moglie.
- Ti penetro fino in fondo, porca, sei mia proprietà, tu e il tuo culo rotto!
- Si, e fermati nel culetto, me lo devi allargare tutto, lo faccio vedere com’è aperto, al mio cornuto.
- Siii, te lo sfondo tutto.
- Voglio sentire il buco dilatato per una settimana…
- Siii.
- Dai, daiii.
- Senti come spingo. Sei la mia puttana. Spingooo… tutto dentro.
- Rompimi… (riesco a inviargli una foto con le dita nel buchetto del culo). Ho fatto questa a volo, per te maialino col cazzo di pietra.
- Ti stendo a cosce aperte... salgo sopra te.
- Fottimi, fottimi.
- E ti penetro con forza.
- Sempre nel culetto?
- Uhm. Sì bella, ma poi anche nella figa.
- Sei terribile. Ma veramente riesci a sborrarmi ancoraaa…? la seconda volta!
- Per te sempre… sei la mia troia. Ora spingo dentro te.
- Sì, fai bene, hai pagato per avermi tua. I miei buchi sono pronti per il tuo cazzone.
- Te lo spingo bene, fino ai coglioni, su e giù.
- Sto impazzendo in quest’ufficio. Sono accaldata, rossa come un peperone,
- Senti come penetro la figa! Ah!
- Cazzo. Se il mio capo se ne accorge... se capisce, magari dopo vuole approfittare di me.
- Mentre ti entro dentro ti strizzo le tette e ti bacio!|
- Che dici, caro, come faccio se il mio Boss mi vuol fare? Adesso sono troppo arrapata per dire di no? Tu mi stai facendo impazzire dalla voglia di cazzo.
- Spingo, voglio metterti dentro anche i coglioni
- Mamma mia, che calore.
- Tutto dentro, bene in fondo.
- Sento il tuo peso sopra il culo, ti sento.
- Porca, lo senti il cazzone duro che fa su e giù?
- Ho le dita in figa, sono tutta un bagno. Non mi frega di nessuno, mi ficco le dita dentro!
- Io spingo, spingo tutto.
- Inculami, adesso.
- Bene dentro, sì, sì, dentro.
- Vorrei berla ancora la tua roba…
- Te lo metto dappertutto, ti scopo col mio cazzo,
- Sì, che bello… dove me la metti stavolta? Dove me lo lasci il tuo sperma bollente?
- Sì, sento la sborra calda salire, mentre lo spingo con forza.
- Fai… faiii.
- Nella figa, puttana, a tutta forza.
- Sbattimi, sbattimi per terra.
- Siii.
- Forte.
- Sì, grande! Sfondo tutto. Sento la testa del cazzo che vuole esplodere.
- Dai, fammi col cazzone, bene dentro… veloce, fammi veloce, come un cane con la cagna! Il cazzo diventa di fuoco.
- Siii, sei la mia cagna.
- Io vibro tutta sotto le tue botte.
- Bello duro e grosso, su e giù.
- Non respiro. Allargami col tuo cazzone doppio e grosso!
- Spingo dentro, vacca.
- Non ti direi mai di no.
- Siii, ti allargooo tutta.
- Mettimi sulla scrivania.
- Ti fotto tutta, porca.
- Mi allarghi le gambe e te le metti sulle spalle…
- Apri bene le cosce, puttana aperta!
- Lo puoi vedere il buco del mio culo?
- Sì, sì.
- Entraci, guarda come si apre, si schiude!
- Io lo spingo veloce
- Ma perché mi vuoi sempre rompere il mio culetto?
- Perché lo devi prendere, il mio cazzo duro, sue giu.
- Mi vuoi sfondare?
- Ti rompo tutta.
- Mi manca l'aria...
- Te lo sfondo bene, bene.
- Ho troppo cazzo che mi pompa dentro.
- Ti bacio mentre ti apro.
- Mi stai sbattendo tutta. Mi stai usando a piacere tuo, come si usa una bambola gonfiabile.
-Sto per sborrare… Uhmmm!
- Mi buchi senza pietà.
- Tu sei la mia troia… che bello… siii: sborroooo.
Sborro nel culo, ti butto tutta la sborra nel culo.
- Sì, vai, è MIA! La voglio, sì. Dai, dai, dai, sono tua puttana. Sfonda, vieni per la seconda volta…
- Ah, siiii. Sfondo, sborro.
- Non mi uscire. Fermati dentro, ti prego, riempimi.
- Senti la sborra calda in culo?
- Uhm… sì.
- Sei piena fino all'orlo, te lo lascio bene dentro, dentro nel culo.
- Sì. caro, lasciamela nel culo tutta quanta. Fai come la pompa, caccia tutto.
- Ti piace, porca?
- Tutto mio, sì. Tutta la tua cremina, tutta dentro me.
- Lo vuoi un figlio da me, porca?
- Tutto da te.
- Dal tuo padrone?
- Sono piena, farcita di sborra tua. Sono stata la tua puttana, bravo.
- Voglio ingravidarti, porca.
- A mio marito sai cosa faccio? Adesso che sono tutta riempita… Lo faccio stendere per terra e poi, adesso che sono riempita di roba tua, gli metto il culetto sopra la faccia, così deve bere il tuo sperma, mentre mi sgorga dal buchetto! Così impara a farmi fare da puttana.
- Sì, sì, amore.
- Prima però ti pulisco il cazzo con la lingua… sei stato grande!
- Quando possiamo vederci e parlare, amore?
- Vedremo... ciao, adesso.
- Ti aspetterò sempre, ciao tesoro.
- Pulisciti, piccolo, io devo andare di corsa a rinfrescarmi...
Ah ah, mi hai strapazzata proprio per bene.
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Redattrice di erotika.app , blogger e Strega Magistra. Vuoi confessare un'avventura o un sogno del tuo "alter ego erotico"? Scrivimi in privato per consigli o pubblicazione. [email protected]
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molto bello e realistico
GRAZIE DI CUORE.