Femminuccia
Era stata una magnifica giornata di sole, ero a casa, nella mia piccola villetta a schiera e stavo facendo praticamente il baby sitter al mio nipotino che doveva fare i compiti che gli avevano assegnato a scuola. Vivo da solo e non avendo particolari impegni, spesso mi viene affidato mio nipote Rosario quando esce da scuola. Quel giorno me ne stavo sdraiato sul divano a piano terra, con una maglietta e dei pantaloncini, mentre mio nipote era al piano superiore a studiare.
Ad un certo punto mi è sembrato di sentire dei rumori, come se qualcuno stesse passeggiano con i tacchi al piano superiore; incuriosito sono salito silenziosamente e mi sono accorto che il rumore proveniva dalla stanza dove era Rosario, mi sono avvicinato ed ho sentito chiaramente dei passi che provenivano dalla stanza. La porta era socchiusa, così mi avvicinai di più e sbirciai dentro la stanza......... rimasi un po fermo tra lo stupito e l'imbambolato.
Mio nipote era davanti allo specchio vestito solo con delle mutandine da donna ed un reggiseno che probabilmente aveva rubato a sua sorella, più grande di lui di quattro anni. Andava avanti ed indietro rimirandosi nello specchio ed aveva indossato un paio di scarpe con i tacchi che erano state lasciate li da mia nipote. Inizialmente volevo entrare per chiedere spiegazioni, ma sentii il mio cazzo che era diventato duro e mi fermai ad osservare. Rosario aveva un viso abbastanza effemminato ed un corpo che poteva, vista la sua giovane età, essere quello di una ragazzina; Con il cazzo sempre più duro, spostai gli occhi sul suo culetto, bello, liscio e pronunciato come le ragazzine brasiliane. Entrai nella stanza e lui appena mi vide sbiancò, "scusami zio ti prego scusami" e si andò a sedere sul letto. Mi avvicinai a lui che intanto si era messo le mani a coprire il visino e vista la posizione, mi ritrovai con il suo viso appoggiato al mio inguine; avevo il cazzo sempre più duro, ormai scoppiava dentro i pantaloncini. "Non ti devi scusare, non mi pare tu abbia nulla di cui scusarti" ed intanto la sua guancia era finita proprio a contatto con il mio cazzo e mettendogli una mano sulla testa, lo attirai ancora verso di me.
"Ti piacciono i vestiti da donna? non c'è niente di male" intanto avevo iniziato a strusciare con movimenti leggeri il mio cazzo sulla sua guancia, tenendolo attaccato a me. Ad un certo punto mi sono accorto che anche lui, con movimenti lievi, strusciava la sua guancia contro il mio durissimo, a qual punto, cazzo. Presi coraggio e gli dissi "ti piace"? annuì con la testa e questo lo portò ad essere ancora più eccitante per me, sentendolo fare su e giù con il viso a contatto con il mio cazzo. " Ti piace sentirti donna"? "si zio mi piaccio più come donna che come ragazzo"
Nel sentire queste parole stavo quasi per venire e con la mano libera tirai giù i pantaloncini e feci uscire il mio cazzo in libertà, che intanto era diventato lucido dalla quantità di precum che aveva sulla cappella; gli e lo avvicinai alla guancia ed iniziai a farglielo sentire, scivolava sul suo visino e gli e lo passai sulle labbra e di nuovo sulla guancia;
"da oggi quando siamo soli ti chiamerò Sarina, ti piace?" alzò la testa e guardandomi negli occhi "non lo dirai ai miei genitori? Non dirò niente, sarà un nostro segreto Sarina, adesso ti faccio vedere cosa piace alle femminucce, tu sarai la mia femminuccia, e prendendogli una mano la portai, per me era già Sarina, a stringere il cazzo ed a fare su e giù. Sapevo che non sarei durato tanto se le avessi continuato a farmi una sega, così le girai il viso verso il mio cazzo e gli e lo appoggiai sulle labbra. Apri la bocca Sarina, ti insegno una cosa che agli uomini piace molto; Sarina apri la bocca, senza parlare aprì la bocca ed io gli infilai il cazzo dentro, tenendole una mano dietro la nuca, non devi farmi sentire i denti le dissi ed iniziai a scoparla in bocca; non volevo un pompino, volevo scoparla in bocca.
Sentii che non sarei durato e togliendoglielo dalla bocca le dissi adesso lo zio ti farà sentire la sua sborra in bocca, devi imparare bene se vuoi far contenti i maschietti, devi mandare giù tutta la sborra dello zio, e gli e lo rimisi in bocca continuando a scoparla, venni quasi subito e le inondai la bocca, lei bevve tutto fino all'ultima goccia.
Brava, da oggi sarà il nostro segreto, la prossima volta ti insegnerò altre cose che fanno impazzire gli uomini
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