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Erotika
La Nostra Vita (Primo Cuckold)
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Racconto49 min di lettura

La Nostra Vita (Primo Cuckold)

La Nostra vita… Io e Francine siamo sempre stati sempre stati in sintonia su quasi tutto, poi siamo stati prima amici, io avevo io 19 anni lei ne aveva appena 13 di anni, andava alle scuole medie ...poi ci siamo messi insieme diventando prima Fidanzati, poi Amanti è anche colleghi sul lavoro, quindi...

Leonardo Cistaro
2 anni fa · 328 letture · 0

Poi, però, fu lui a fermarla, afferrandola per le anche e cominciò a pompare con decisione nel culo, lei sentiva scatenarsi fuochi d’artificio infiniti, (mi spiegò) mentre le esplosioni si succedevano gli orgasmi che aveva uno dietro l’altro.

Lui la possedeva col il cazzo nel culo, e lei gli rispondeva con tutto il suo corpo muovendosi col il culo con la figa, con le mani, con la voce, col respiro.

Insomma vibrava tutta di piacere…mentre esplodeva in un orgasmo che non aveva fine.

Ma anche Lui fu travolto dal piacere e si lasciò andare ad una eiaculazione infinita, che invase l’intestino di Francine che sentiva gli spruzzi sparati contro le pareti, che gli scatenavano un piacere intenso partecipando all’orgasmo in corso a ogni spruzzo una esplosione violenta che la lasciava sempre più senza fiato.

Poi, di colpo, tutto diventò calma e silenzio, Francine si trovò accovacciata sul sofà con lui piegato su di lei appoggiato con tutto il corpo in un deliquio parossistico che lo lasciò senza forze, lei con qualche sforzo, si girò su un fianco facendo cadere anche lui, sempre piantato dentro di lei, ma almeno non lo portava addosso di lei, dovemmo attendere un poco, prima che il cazzo si sgonfiasse abbastanza da tentare di estrarlo col minimo di dolore per Francine, ma dopo poco, lui riuscì a sfilarsi dalla presa del culo di Francine che lo avvolgeva con evidente rossore intorno al buco che sputò fuori tutta quella sborra che le avevamo versato dentro io e poi il parcheggiatore riempiendola.

Ne usciva talmente tanto che lei la fece scolare in mano riempiendola per poi spalmarsela sulla figa a modo crema idratante con un gesto quasi di rilassamento con entrambi le mani sul ventre.

Il Senegal “Come lo chiamavo io” quando parlavamo con Francine organizzando l’evento anche se a lui mi rivolgevo con un “Amico” andò verso il bagno per farsi l’ennesima doccia ravvivante era anche lui provato dalla performance, mentre io osservavo la mia Francine che si girava sui fianchi accovacciata quasi a riprendersi le forze che aveva perduto in quella splendida esperienza di sesso, avvicinandomi le dissi “ Ne Valsa la pena aspettare tutto questo tempo se questo è stato il risultato Ho no?” lei girandosi verso di me accennò un Si… con il capo ma senza parlare, ma allungandomi la mano per toccare la mia, tirandola a me la baciai su quelle labbra umide e semi aperte da poter respirare più profondamente per rilassarsi.

“Sono veramente stanca è stato divino quello che mi hai fatto provare oggi… Grazie Amore Mio Ti Amo!!!” Mi disse con voce quasi rauca ed io la baciai nuovamente.

Lui intanto usci dal bagno con il cazzo pendolante che gocciolava acqua della doccia appena fatta…” Amico… hai doccia e vasca… Cazzo è bello in una casa tipo Bajka come questa” io li raccontai che tutti i lavori in casa li avevamo fatti e decisi io e Francine insieme come li volevamo e sognato per noi e i nostri figli.

Cosi li chiesi se avesse fame prima di un altro Round di Sesso con noi, anche se la mia Francine non si era ripresa del tutto, andò lei a rifarsi una doccia per dare una botta di adrenalina al suo corpo che li sarebbe servita in seguito, quel giorno non era molto freddo ma io avevo fatto un bel fuoco nel termo Camino fin dal Mattino, quindi in casa cera un caldo che dava quasi fastidio, noi aspettando lei che finisse guardavamo le foto sul monitorino della Reflex lui ogni foto diceva “Bella” facendomi i complimenti come fotografo, lei usci bellissima dal bagno con i capelli umidi ma non bagnati…ma con l’accappatoio aperto si strofinava con molta sensualità quasi per eccitarci alla sua vista e ci riuscì almeno per lui che vedemmo di nuovo il suo Totem diventare sempre più dritto e scappellato… con un solo tocco della mano “Cazzo sei già cosi ma che hai mangiato “ disse lei quasi impressionata dalla vista di quel cazzo già DURO, guardandomi con occhi spalancati disse “lo hai scelto davvero bestiale il mio Regalo per i 50 anni Amore Mio Grazie… ma fatemi riprendere un altro pochino, sono entrata negli anta com’è ho detto non sono una ragazzina ormai” Io ridendo e dandogli una pacca alle spalle al mio (Amico) dissi “ Sei meglio di una Ragazzina vero? Amico mio?” e lui sorrise ammiccando verso di lei… è facendo Si con la testa verso di me, “ Vero Amico mio… molto meglio di una Ragazzina” Lei si butto in mezzo volendo guardare anche lei le foto, scosciandosi con l’accappatoio che stava solo sulle spalle mostrando a noi tutto il resto, lui non perse tempo mettendole la mano in mezzo alle cosce semi umida, mentre lei era presa a guardare con me le foto alla macchina fotografica, schiacciando con frenesia il pulsante per vedere tutto in sequenza, “Amore mio come sono eccitanti queste foto sei proprio diventato un fotografo professionale di Porno” poi si rivolse a lui “ qui eri proprio dentro l’utero Bastardo…me lo sentivo in Pancia lo potevo toccare da fuori mettendo la mano sopra” lui continuava la masturbazione con le dita ficcate in Figa…toccandogli il clitoride con il pollice, io guadavo con la coda dell’occhio la vulva di Francine che iniziava a pulsare e ingrossare le labbra esterne, quasi a gonfiarsi di piacere pian piano, infatti non passo tanto tempo a guardare il monitor che Francine mando la sua testa dietro emanando un “ Wow cazzo anche con le mani non sei niente male”….io le tolsi la macchina dalle mani e in un attimo ero su di loro che sparavo l’obbiettivo su quella figa con la mano di lui che la spalancava come se in cerca qualcosa perso dentro… mentre con la bocca e le labbra succhiare i capezzoli di Francine che si raddrizzarono come chiodi… Io ero eccitatissimo a vedere la mia donna in quella situazione al limite di esplodere….con un orgasmo già in atto non credevo che avesse tanto ardore dentro represso, forse per colpa mia pensai, ma allo stesso tempo contentissimo di averla portata a questo punto di eccitamento con l’aiuto del mio (Amico) che era diventato un giocattolo… desiderato secondo mie… da lei da molto tempo, anche se aveva sempre rifiutato di farlo prima questa esperienza forse una paura delle conseguenze per la nostra privacy… dove tra l’altro in un paesino piccolo come il nostro… dove tutti sanno di tutti, e con delle mentalità retrograde di questi ambienti non è facile conviverci.

Ma lei in quei momenti sembrasse di aver scordato tutti quei… “NO non è possibile, ma che pensi, non si può…” che diceva quasi per sentirsi protetta dalla voglia che sotto sotto aveva di evadere e provare una esperienza che ora era diventata Realtà…nelle sue mani stringeva quello che fino a poche ore prima era solo un desiderio represso… i nostri cazzi…quello mio che da più di 36 anni lo aveva accontentata nella sua voglia… che sempre più cresceva… facendo il suo dovere per accontentarci entrambi nel desiderio di sesso che ci invadeva…è l’altro Cazzo in mano che rappresentava il desiderio nascosto che pian piano era venuto a galla nei nostri discorsi in anni…che diventarono sempre più esigenze, per dare ai nostri animi assetati quella sensazione di appagamento sessuale.

Lo stringeva mandando la sua mano su è giù…. immaginandolo già dentro di lei di nuovo a riempire quella voragine di lussuria che era il suo ventre, che man mano si apriva e si inumidiva come mai fino a quel momento.

Ad un tratto lui la prese dai fianchi e l’accovaccio su le sue cosce, con il cazzo che faceva capolino tra quelle di Francine, io mi allontanai per paura di essere travolto dal gesto ma seguivo il loro movimenti quasi ipnotizzato da quel ventre che si muoveva strusciandosi su quel paletto in mezzo alle gambe che pian piano si faceva largo nelle Labbra della figa a lì a poco ad accoglierlo come un trofeo di Caccia. E cosi fu’… l’istante dopo vedendolo scomparire quasi risucchiato da Francine che si mise a pecora su di me… con lui già dentro quasi impalata… che muovendosi a modo biscia con tutto il corpo per accoglierlo dentro di lei …sempre più in fondo a toccare il suo utero e oltre…la sentivo mugolare come una gattina in calore con qualche urletto di tanto in tanto “Vai ancora dai Vai!!!” ad un certo punto si vedevano solo le palle appoggiate tra le natiche e la Figa tutto estremamente dilatati e Bagnate, tanto che lui raccolse con un dito quei Umori scendendoli verso il buco del culo di Francine per umidirlo ulteriormente…facendo a me…il verso di avvicinarmi… piano piano il mio cazzo si faceva largo tra la carne che pulsava come un cuore aperto… con molta facilità entrai… dato quello che aveva ricevuto pocanzi il mio era un fuscello a confronto…quando il senegalese che pompava già da minuti dentro la mia Francine mi senti… il mio cazzo dentro di Francine si toccava con il suo… separati soltanto da una piccola membrana di pelle tra Figa e Culo. E lui fece un commento su di Lei…” Sei una Troia ” Apriti cielo…Lei di tutto punto eccitantissima ma decisamente incazzata per il commento le rispose “ Non sono una Troia…sono una cazzo di Figa…” ed io le dissi di non incazzarsi con lui… perché era solo eccitato … Ed era per tutti così tanto che io sborrai in culo a lei tantissimo dopo pochi colpi, sentendo lei che si lamentava eccitata non l’ho mai sentita in quel modo… si esprimeva a voce alta che in tanti anni e orgasmi di coppia…mai cosi.

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