Con lei non presi l’argomento spesso ma ogni tanto le mandavo una frecciatina per non fargli dimenticare quel Coso Enorme…Con foto del Cazzo dicendogli che li mandava per lei con Ardore…E lei si esaltava come una bimba con una nuova Bambola dicendo “prima o poi lo avremo tutto per noi… vero Amore Mio?” ed io li dicevo sì ma senza far trapelare niente…
Così si avvicino il 27 dicembre giorno del nostro primo incontro Cuckold se così si può chiamare dato che sia lei che io lo volevamo consapevoli di cosa sarebbe accaduto per la nostra coppia una serata che avrebbe cambiato il nostro rapporto rinforzando la nostra Complicità sull’argomento SESSO di COPPIA.
…il 27 dicembre giorno del nostro primo incontro Cuckold data che avevo scelto in procinto dei suoi 50 anni che a lì a poco avrebbe compiuto la mia Francine…
Nei giorni prima io e il Senegalese ci scambiavamo regolarmente su Wz delle foto di lei …che lui apprezzava tanto a tal punto che ribadiva di continuo che non vedeva l’ora di saltargli addosso alla mia Francine e che stava sempre con il cazzo in mano pensandola sul quel Divano nelle foto dove la ritraevo nelle foto che gli mandavo in varie posizioni di Francine senza dubbio da vera Cavalla di Razza….
Il Giorno arrivò… ed io scesi in città lo trovai pronto li sul posto di lavoro… “Parcheggiatore Abusivo” lo salutai e passammo subito dal chiosco di una farmacia su strada ad acquistare un pacchetto di preservativi adatti al suo Enorme C… “extra large”
Saliti in paese c’era fermento in giro con molti ragazzi di colore e non in giro per il motivo dell’incontro con la Caritas…che a lì a poco ci sarebbe stato.
Ma io dissi di non mettersi troppo in evidenza in auto che era meglio…arrivammo sotto casa e parcheggiai in garage per ovvi motivi…e salimmo su in appartamento
Dove ci aspettava Francine in un completino nero sfoggiato per l’occasione con calze nere e un paio di scarpette décolleté anche esse nere non altissime ma molto sexy,
A questa visione sia io che lui spalancammo gli occhi su quella visioni…e lei senza nessun problema, difronte ad un uomo che vedeva per la seconda volta quasi spacciata disse “Vi piace come sono vestita? Per l’occasione?” Cazzo ero già duro solo a sentirla pronunciare quelle parole…
Prendemmo un caffè è offri a lui i dolcini rimasti dalla festa dei giorni prima…lui era molto ad aggio suo sul quel famoso Sofà…e lo confermo anche dicendolo “Questo è il famoso Divano delle foto vero…molto bello” sentendo questo lei si piegò sul bracciolo e le disse “Ti sono piaciute le mie foto? Che Leo ti ha mandato su WZ?” Lui non esitò dicendogli che era bellissima sulle foto… ma di presenza era DIVINA… con una dialettica molto precisa che ci stupì ad entrambi tanto che gli chiesi se aveva studiato. Rispose di Si… che nel suo paese cerano i monaci Italiani che lo avevano aiutato tanto anche ai suoi fratelli…e che parlava bene l’italiano per il loro aiuto…era diplomato pure in agraria…Con quel discorso vidi che lei era molto ammaliata dal ragazzone…e iniziava a eccitarsi perché… toccandosi ripetutamente le cosce…. Salendo con le mani aprendo la vestaglietta che aveva già… aperta facendo intravedere il pizzo del perizoma sotto e ad un punto si avvicino verso di lui toccandogli le cosce sopra la tuta in felpa che indossava…e sempre di più verso quello che a lei era piaciuto sin dall’inizio cioè il Cazzo del Ragazzo…che nel frattempo di era ingrossato solo al primo tocco delle mani di Francine…Lui non si fece dire la seconda e le mise le mani su quei seni che nel frattempo esplodevano al di fuori del bel completo. Io dissi “Datemi il tempo di preparare l’attrezzatura per riprendervi…Dai andiamo in Camera continuiamo lì”
In camera da letto avevo già preparato delle luci per il set dell’evento… presi solo la reflex nello zaino ed ero pronto…lei arrivati difronte il Lettone si mise in ginocchio sulle punte delle scarpette davanti a lui è con le mani le abbasso il pantalone comprendendo i boxer che aveva il senegalese a dosso in un colpo solo…e quel bel pezzone di Filetto che aveva già semi duro cadde sulla fronte di Francine trovandosi accovacciata esclamò “Cazzo che Bestia” Facendo un sorriso e girandosi verso il mio sguardo di stupore ma anche di Eccitazione per tutto quello che a breve sarebbe successo.
Con tette e due mani lo prese e lo guardava con meraviglia come una ragazzina a cui regalano una bambola tanto desiderata, poi incomincio a portarselo verso le labbra rosse fuoco ma con lo sguardo ora verso l’omaccione che aveva difronte…quasi a chiedergli se potesse fare quel Gesto…” Ti piace bella signora il mio Cazzolino?” Disse sorridendo con una smorfia in faccia da cacciatore che ha la preda tanto desiderata ai suoi piedi….
Io vedendo tutto quel passaggio di sguardi e movimenti lenti ma sensualissimi iniziai a fare scatti con la macchina fotografica in più accesi il cell. in modo da riprendere tutto il possibile. Ero eccitatissimo, Francine mise lo mise in bocca spalancando le labbra per il diametro della cappella ma piano piano quasi per paura che gli facesse male con i denti ma sempre di più in profondità verso la gola tanto che si sentiva che respirava a fatica con il naso, ad un certo punto era cosi Enorme che per toglierlo fuori fece un piccolo botto come un tappo di champagne, era tutto molto di più di quanto avevo sognato e pensato.
Poi mi ripresi dalla visione che mi aveva bloccato… e incominciai a dare suggerimenti per fare qualche scatto artistico come si vedono nei reportage dei siti Porno. Lei piano piano si raddrizzo in piedi alzando anche le braccia per la posizione assunta fino a quel momento e mandandosi la vestaglietta sulle spalle abbasso il perizoma sulle cosce mettendo in risalto quel culetto sodo e chiappe aperte dove lui appoggio in tutta la sua Lunghezza quel cazzo “Fermati così!!!” gli urlai facendo una foto dove si ritraeva tutta la sua imponenza sulla piccola Francine ancora piegata in avanti. Poi Francine cadde sul letto a pancia in giù lui incomincio con la lingua a leccarla iniziando dalle caviglie salendo sempre di più verso quel culo duro che si apriva come un panettone a natale spaccato in mezzo si intravedeva la sua SORCA con le labbra aperte e umide…ma non abbastanza per ricevere da lì a poco quel stantuffo fino all’utero e oltre…
Cosi anche lui diede una bella inumidita alla bella Figa di Francine che voltandosi aprì le gambe alzandole sorrette dalle mani, lui si tuffo a capo chino li IN MEZZO come affamato di carne con la lingua lunga che bagnava le labbra della figa e andava sul clitoride allo stesso tempo “un gelatino niente male vero amico?” Sussurrai all’orecchio avvicinandomi per fare uno scatto ginecologico della cosa difronte ai miei occhi.
Feci una sequenza fotografica da urlo…io eccitatissimo quasi incredulo su quello che avevo d’avanti al mio obbiettivo della Nikon, non guardavo neanche le anteprime degli scatti tanto ero preso da quel gesto di lui con la sua lingua dentro e fuori dalla Figa della mia Francine che mugolava di piacere dando ogni tanto anche un urletto acuto di piacere a lì a poco lei sposto la testa di lui e con un colpo di reni si alzo dal letto e disse “Mi sento ingessata facciamo uno spogliarello vi va?” E con molta calma e sensualità incomincio a togliere il completino nero che aveva messo per l’occasione mentre io continuavo a sparare a raffica con lui sul letto che guardava lo spettacolo offerto dalla mia Francine accennando un “Wow” ogni indumento che era in meno sulla pelle della mia donna, pensai che ne era valsa la pena aspettare tutti questi anni per vederla alla presa con un altro uomo un desiderio mio ma che poi pian piano è diventato anche di Francine quando giocando a fare la porno Diva per il nostro gioco anche su varie chat si concretizzava sempre di più nelle nostre menti e veniva annaffiato ogni giorno con i vari tributi a lei su chat e Siti web che eravamo iscritti, da uomini principalmente ma anche da donne, ma lei si vedeva che andava in BRODO di GIURGIOLE come si dice quando erano ragazzi di colore con cazzi enormi come natura li ha dotati in mano con le foto di Francine difronte.
Si tolse anche il perizoma anche se molto Sexy e aperto in mezzo per scoprire tutto quel ben di Dio che il Parcheggiatore avrebbe provato da lì a poco, si mise difronte a lui salendo a cavallo su di lui strofinandosi con la figa liscia e umida della saliva dell’omaccione cercando di portare dentro il pezzo di filetto dentro la figa che si apriva ad ogni movimento dei suoi fianchi, ma era forse una posizione non buona per le dimensioni… e la figa non ne voleva di farlo entrare dentro quel cazzo NERO
Cosi con un gesto felino si girò al contrario dando il culo alla vista di lui e continuava con lo strofinamento del ventre quando he wala…. Con un colpo di reni entrò tutto il cazzo dentro con l’aiuto del peso di Francine dentro fino alle palle secondo me sfondando l’utero tanto che lei gridò di dolore e si mise all’istante sulle ginocchia per attutire la penetrazione da URLO, ma fu’ un attimo che le venne di nuovo quel sorriso guardandomi nell’obbiettivo che avevo puntato su di Lei, a denti fuori e poi con la lingua fuori a descrivere il momento idilliaco che stava avendo…ma non durò molto perché era troppo anche per la sua figa… quella MINCHIA ENORME, anche se per dirla tutta avevamo messo di tutto dentro, attrezzi, ortaggi, bottiglie e tanto altro, riuscì a sopportare la mia mano e il piede un giorno che ci masturbavamo a vicenda sul sofà di casa.
