In più, il nuovo lavoro di love coach permise a Chanel di poter avere una visibilità online molto più elevata, che portò dunque a un aumento dei follower sul suo profilo Instagram chanel.is.real, che portò a sua volta a essere intervistata da siti, programmi TV e riviste femminili e a tenere una diretta Instagram settimanale sui problemi di cuore in collaborazione con una delle riviste per cui scriveva. In una di queste dirette Instagram una tale Chiara le chiese proprio come fare per poter rimanere incinta nonostante il parere contrario di quel mascalzone di marito, il quale non aveva voglia alcuna di procreare.
“Carissima Chiara”, le rispose Chanel, “innanzitutto è necessario che io approfondisca la natura dei vostri rapporti intimi, pertanto ti chiedo di dirmi, in tutta sincerità, se voi avete dei rapporti normali, come quelli di tutte le altre coppie”. “Cosa vuol dire normali?”. “Noiosi, monotoni, ripetitivi...di quelli che quando lui ti sta addosso, se ti arriva qualche notifica lo prendi subito in mano. Il telefono, ovviamente”. “Sì certo proprio così”. “Bene, allora sono proprio dei rapporti normali! In tal caso, cara, tuo marito crederà – come d’altronde un po’ tutti i maschi italiani – di essere a letto una qualche sorta di Rocco Siffredi. Se non anche di più. Tu parti proprio da questo fatto, cioè fai leva su ciò che crede di essere. Vedi, cara, le persone sono portate a voler pensare a ciò che le piace, quindi se tuo marito pensa di essere una pornostar a letto, tu cerca di assecondarlo e lui non farà altro che pensarlo ancora di più. Praticamente è lo stesso meccanismo del perchè funziona così tanto simulare l’orgasmo: siccome a lui piace l’idea di essere in grado di far gemere dal piacere la sua donna, allora penserà che quando lei lo fa, lo fa veramente, proprio perchè lui è tanto bravo a farla godere. In questo modo potrai pure metterlo alla prova: tu digli pure che per soddisfarti veramente, da vero uomo, lo deve fare almeno per una mezz’ora di seguito. E se sostiene che sia troppo, fai pure la stronza e accusalo di non essere un vero uomo che non sa soddisfare la propria donna! A quel punto, qualsiasi normale uomo come tuo marito cercherà di dimostrare di essere invece una bomba del sesso e di saper soddisfare per qualsiasi numero di ore, in qualsiasi posizione, in qualsiasi posto, qualsiasi donna di qualsiasi età, razza e specie di mammiferi rinvenibile sul nostro pianeta! Ma dato che è un pochino improbabile che lui riesca veramente nell’impresa di fare avanti e indietro con il bacino senza mai fermarsi per tutto quel tempo, manco fosse un macchinario di una catena di montaggio, allora non potrà fare altro che venire...dentro di te, mia cara!”. “Sì ma questo è proprio quello che non vuole fare. Per questo quel vigliacco si mette il preservativo! Lo fa apposta per farmi dispetto!”. “Bè, si sa, questi uomini sono proprio dei veri stronzi...Tu allora, come ti dicevo prima, mettilo alla prova: digli che ti deve dimostrare di essere così uomo di modo da poterlo fare per mezz’ora buona e di riuscire a venire solo se e quando vuole! E che non serve nemmeno che se lo metta il preservativo, perchè dev’essere così uomo da dimostrarti di poter venire dove e quando vuole! E se cerca di metterselo, tu digli pure che se lo fa si tratta di un gesto di insicurezza degno di un bambino, di un omuncolo che teme di fallire, non di un vero uomo! Sarebbe un gesto vile che conferma che lui non è in grado di poter fare quanto promette e di soddisfare adeguatamente la sua donna! Vedi, con i complessi a sfondo sessuale che hanno gli uomini, per loro è una cosa fondamentale dover dimostrare qualcosa a letto”. Dopo Chiara fu la volta di Maria, la quale pure voleva avere un figlio dal suo uomo nonostante questi fosse contrario, chiese a Chanel come potesse farlo senza però manipolare nè tendere tranello alcuno al suo compagno. A quel punto Chanel non potè che risponderle: “Cara Maria, non c’è problema alcuno se non vuoi fare nel modo in cui ti ho suggerito: parla pure con il tuo uomo, vedrai che, come tutti gli uomini, trattasi di un essere senziente dalle grandi capacità intellettive, capace addirittura di utilizzare il pollice opponibile!”. “Ma Chanel io già ci ho parlato e lui non ne vuole sapere. Dice che a 43 anni è ancora troppo giovane per avere un figlio. Io lo vorrei avere, il figlio, ma senza prendere in giro o raggirare il mio compagno”. “Ok, cara, mi piace tanto il tuo modo di ragionare, e in particolare mi piace perchè mi ricorda molto me stessa. All’età di 6 anni. In ogni caso, mia cara Maria, il tuo nome mi dà la sensazione che probabilmente hai un cuore troppo puro che non conosce il peccato: pertanto forse faresti meglio ad attendere che una qualche sorta di divina creatura faccia a te visita e ti annunci, gioiosa, che darai alla luce un figlio!”. Dopo Maria, la signorina Cazzaniga prestò assistenza a Irina, la quale si lamentò con Chanel del fatto che “Siccome sono rumena gli uomini italiani hanno pregiudizi su di me e dicono che sono falsa, interessata al denaro e che non ho voglia di lavorare”. “Cucciola! Che brutto sentire tutti questi pregiudizi così cattivi da uomini stupidi e ignoranti! Ma dimmi di più su di te, così gli rispondiamo per bene! Quanti anni hai e che lavoro fai?”. “23 anni e faccio la creator di OnlyFans”. “Ok, allora, in tal caso ti consiglio vivamente la lettura del mio ebook Guadagnare come Creator di OnlyFans: lì troverai tutti i segreti per monetizzare grazie alla tua sensualità e sfruttando le mani bucate dei tanti morti di figa che visualizzano contenuti sul sito azzurro. Vedi che in fin dei conti questi uomini a qualcosa servono pure? Poi che ti dicono quelle brutte cose, ma che te ne frega...basta che sgancino la grana...”. “Sì però in verità non guadagno tanto con OnlyFans”. “Che tipo di contenuti posti, cara? Sono contenuti espliciti?”. “Sì sono tutti contenuti che faccio insieme al mio ragazzo”. “Bè, a dire il vero questo è un errore! Dovresti affinare la tecnica della profumiera, di modo da iniziare con contenuti meno spinti, per poi via via arrivare a quelli più hard, che dovrebbero essere pure quelli più costosi. Altrimenti, se un uomo già può vedere i contenuti più hot con l’abbonamento base, come fai a farti pagare di più per questo tipo di contenuti?”. “Sono Renato, il ragazzo di Irina. A me non piace questa cosa che lei deve fare i contenuti soft perchè praticamente quando trombiamo è solo per fare i video di OnlyFans. Lei è fissata con questa roba. Ma se deve postare cose più soft di quando trombiamo, allora non tromberemo mai. E a me non va bene questa cosa perchè mi sono messo con una rumena proprio per farmela dare. Se dovevo stare con una che non me la dava allora stavo con un’italiana”. “Ah, voi uomini, vi fate sempre riconoscere! Ecco proprio il tipico uomo, che fa un ragionamento tipico da uomo, e che per ragionare usa solo la protuberanza che ha tra le gambe! Ma che discorsi sono questi?! Stare con una ragazza di OnlyFans giusto per farci sesso...discorsi così maschilisti, misogini e patriarcali da far venire il vomito!”. “Scusa ma se devo stare con una che ha OnlyFans per non trombarci, che senso ha starci insieme? Allora tanto vale che mi metto con una suora”. “Magari potresti stare insieme anche solo al tuo passero solitario, non sarebbe male come idea, non trovi? Intanto vedi di imparare a portare rispetto per le donne e a non trattarle come oggetti, perchè la mercificazione del corpo femminile è davvero una roba disgustosa! E detto da te anche di più, perchè Renato fa rima con patriarcato! Ora spero che tu ci rifletta un po’ su quanto ti ho detto...e soprattutto vedi di avere rapporti con la tua ragazza solo quando lei ha necessità di farlo, e specialmente quando a lei serve farlo se deve postare nuovi contenuti sul suo OnlyFans, sennò non servi proprio a niente come uomo!”. A quel punto il signor Renato non potè fare altro che abbandonare la diretta, tra una bestemmia e l’altra. Chanel passò così ad occuparsi di un’altra ragazza, Gaia, la quale, a dispetto del nome, era una ragazza tanto avvilita a causa del suo grave stato di disabilità derivante dalla condizione patologica legata all’avere...la prima di seno. Ella fece presente a Chanel questa sua grave patologia e le confidò che la stessa la faceva sentire insicura con gli uomini. Dopo aver appreso la sua drammatica condizione di disabilità, Chanel cercò di rincuorarla, dicendole: “Quanto mi dispiace, cara, ma suvvia, avrai pur sempre qualche uomo che ti scrive in chat e che ti dia motivo di essere Gaia, come anche i tuoi genitori vorrebbero che tu sia, se hanno scelto per te questo bellissimo nome!”. “Grazie Chanel sei dolcissima! Sì ci sono quelli che mi scrivono e mi mandano anche le foto”. “Che tipo di foto?”. “Foto del cazzo”. “Scusa, in che senso, cara??”. “In tutti i sensi”. “Ok, vedi cara, per un uomo, dopotutto, che importanza può avere l’aspetto fisico di una donna? Tanto, basta che respiri”. “Io però mi sento insicura perchè con il seno che ho non so se riesco a trovare l’uomo giusto”. “Ma cara, con il seno che hai – si fa per dire – puoi pur sempre trovare qualcuno che ti accetti così come sei, anche perchè prima di tutto deve accettare se stesso”. “Ma che tipo, che tipo di uomo, Chanel??”. “Bè, se ci sono quelli che ti mandano le loro foto in chat, allora tu scegli quelli nelle cui foto c’è meno da vedere, così di certo non ti potranno poi far pesare le dimensioni del tuo seno”. “Ma grazie Chanel! Non ci avevo mai pensato! Tu sì che sei bravissimissima e intelligentissimissima! Secondo te allora potrei stare bene insieme a un ragazzo così? Uno che ha quel piccolo problemino?”. “Ma sì, certo, dipende tutto da quello che vorreste fare insieme. Dopotutto, tanto per fare un esempio, mettiamo caso che lui voglia adoperarlo nel tuo seno – ammesso che lo ritrovi – e poi però non possa. Bè, voglio dire, anche se fosse Rocco Siffredi non avrebbero comunque importanza le sue dimensioni perchè tanto con il tuo seno non è che ci si possa fare comunque molto”. Infine fu la volta di Ilaria, una ragazza molto timida che non sapeva nemmeno se fosse stato opportuno domandare quanto voleva sapere dalla signorina Cazzaniga, e pertanto esordì mettendo le mani avanti: “Ciao Chanel io ho una domanda da farti ma non so se è il caso”. “Carissima Ilaria, ma che problema c’è?! Non ti dovresti assolutamente vergognare a domandarmi qualcosa, d’altra parte stai ponendo un quesito semplicemente alla love coach più brava, intelligente, competente, famosa, bella, simpatica, acculturata e modesta che esista!”. “Ok Chanel se non c’è problema te lo chiedo subito perchè si tratta di una cosa veramente importantissima”. “Perfetto, Ilaria! Sentiti libera di chiedermi tutto quello che vuoi!”. “Ma agli uomini piace di più con lo sputo o senza?”. “Ok, allora, questa è una diretta Instagram. Qui ci sono anche i bambini, come tutti quelli che prendono i telefoni delle loro mamme, e alcune di loro stanno pure seguendo la diretta. Forse, cara Ilaria, non trovi che questi argomenti siano leggermente inidonei per essere trattati qui su Instagram e che pertanto sarebbe meglio parlarne su qualche altro sito, magari vietato ai minori??”. “Sì giusto giusto. Lì si può parlare di questo fatto dello sputo? Perchè come dicevo è una questione importantissima”. “Ma Ilaria, non serve nemmeno sottolinearlo, perchè tutte noi donne siamo consapevoli dell’importanza assoluta che ha per l’umanità sapere se ci si deve sputare sopra o no! Ci sono donne che non ci dormono la notte per interrogarsi su un quesito talmente essenziale come questo! Mi chiedo come mai questo dubbio non sia stato già espresso in contesti più istituzionali come al G20 o sottoposto quantomeno all’attenzione della Commissione europea. In ogni caso non ti preoccupare, perchè per renderti ancora più ilare di quanto già suggerisce il tuo nome, su siti più appropriati parleremo per giorni interi di argomenti altamente culturali, concernenti gli sputi e qualsiasi altro fluido corporeo!”.
