le elezioni

racconto breve

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sandra

5 mesi fa

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Per mio marito farei qualsiasi cosa, adesso poi ha deciso di partecipare alle elezioni comunali e devo aiutarlo in qualsiasi modo  a farsi eleggere, il partito che ha scelto non è dei migliori, secondo me, il PD però una volta deciso.

Il mio voto è certo, il suo automatico, dobbiamo  arrivare ad almeno 100 preferenze, mi sono occupata del porta a porta, con questi numeri è il modo migliore, eliminando le elettrici ho quasi 200 elettori da contattare, per ora sono arrivata a 4 , vivono da soli non è stato difficile so essere persuasiva, uno è stato un po’ restio ma adora il mio culo, me l’ha sempre detto e allora ho dovuto cedere.

Il fruttivendolo ho dovuto seguirlo nel retronegozio gli piace vedermi mentre mi introduco i suoi ortaggi nella fighetta prima di scoparmi, il macellaio invece mi vuole appesa ai ganci della carne in cella e sbattermi appesa.

I due avvocati ed il notaio preferiscono, dopo il pompino farmi appoggiare alla scrivania mentre l’agente immobiliare vuole la comodità del letto.

Faticoso è stato con i tre extracomunitari cittadini  da poco, ci è voluto tutto il pomeriggio e mi brucia ancora un po’ il culetto.

Non pensavo di riuscirci con il parroco ma il seminario gli ha lasciato la passione per i culi giova e stretti io cpn i miei 25 anni rientro ancora nella categoria.

Mio marito ha procurato i 7 fedelissimi al partito, io ho pensato al resto, un po’ a fatica ma con piacere.

L’ultimo exploit è stato con i  meccanici, 5 fratelli ragazzotti e vigorosi mi hanno fatto un tagliando completo senza tralasciare nulla e mio marito è stato alla fine eletto. A dire il vero sono un po’ preoccupata per le regionali, sarà un lavoro impegnativo.

 

 

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