Vai al contenuto
Erotika
Francesca, una donna libera
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto11 min di lettura

Francesca, una donna libera

un'infanzia difficile, una vita realizzata

sandra
1 anno fa · 844 letture · 2

Non ho figli, non voglio avere figli e non ne posso avere, non mi piacciono i bambini, quando ne vedo uno non mi vien la voglia di prenderlo in braccio o giocarci, quando ne incontro uno in carrozzina non penso neanche un attimo ad andare a fargli “piripiri” sotto il mento, qualcuno per questo mi ha definito una donna arida io, al contrario, mi definisco realista e passionale.

Altra cosa che non sopporto è la plastica, la gomma, per questo non uso preservativi o dildo o cose del genere, dentro il mio corpo voglio sentire la carne calda e pulsante e per ridurre il rischio di malattie prendo regolarmente un farmaco preventivo, passato anche dal servizio sanitario nazionale, il Truvada, così scopo quando e con chi mi pare, e per questo, qualcuno mi ha definito una troia, ma io non credo che ci sia differenza tra una donna che, quando ha voglia, si cerca un uomo per farsi scopare ed un uomo che quando vuole va a puttane, per l'uomo va bene e per la donna no?

Comunque mi chiamo Francesca, ho 30 anni sono alta un metro e settanta  e peso 60 kg, mora, occhi neri, una quarta di reggiseno coppa C e gambe e culo molto belli, ne ho avuto diverse testimonianze. Per mia fortuna vivo in una grande città, anche se, da qualche anno a questa parte è sempre più difficile viverci a causa di un amministrazione ideologizzata, ottusa e che non ha alcun contatto con la realtà, ma la politica lasciamola da parte.

Sono commercialista ed ho un mio studio con due dipendenti molto preparate che riducono al minimo il mio coinvolgimento ed il mio impegno, per questo le pago molto bene, come è giusto che sia, in città non guido, mi muovo solo in taxi o uber, tra Ztl e limitazioni varie ritengo sia la cosa migliore, guido solo quando vado fuori Milano e, siccome mi piace farmi notare ho una BMW Z4 rossa, cabrio.

Non mi interessano le grandi case, ho un piccolo appartamento fuori dal centro, in zona Mecenate, un loft di 100 metri quadri però con tutte le mie comodità, due bagni di cui uno lavanderia, una vasca ad  idromassaggio incassata nel pavimento nella zona open che comprende anche una cucina con isola, un paio di divani comodi, un letto king size quasi a livello terra con veli tutto intorno che fungono anche da zanzariere e, chiaramente, un box per la mia auto.

Forse il mio modo di essere nasce dalla mia infanzia, cresciuta in una famiglia abbastanza povera con una madre dedita all’alcool ed un padre ed uno zio che hanno cominciato, quando avevo 12 anni a insegnarmi un nuovo gioco segreto che consisteva nel prendere in bocca i loro cazzi, che loro chiamavano per nome, Tom & Jerry,  e berne la crema che ne usciva dopo un po’ e a 14 un nuovo gioco scherzosamente chiamato “tana” dove li infilavano tra le me gambe e a 15 “tana 2 la vendetta” dove avevano iniziato ad usare un altro ingresso, dopo la morte di mamma poi, quando ne avevo 16 lasciarono da parte i giochi e diventarono seri con il nuovo menage a trois dove io mi occupavo della casa e del resto e, quando rientravano, dei loro bisogni, a 18 sono scappata da casa, e sono andata a vivere con una ragazza che faceva la prostituta e mi ha avviato al mestiere però facendomi studiare, mi sono diplomata e laureata e, da 4 anni ho un mio studio, le prime clienti sono state prostitute amiche che lavorano a Lugano.

Tornando a oggi ho una buona clientela, alcuni me li mandano le mie amiche di Lugano altri per passaparola, da qualcuno mi faccio scopare piacevolmente, non mi posso lamentare della mia vita attuale.

Fissano un appuntamento tre quasi ex calciatori, quando arrivano  vedo che son tra i 35 e i 40 anni. vogliono aprire un ristorante, in termini generali ed ipotetici gli spiego dei tipi di società, italiane ed estere, sondo le loro idee e poi gli dico chiaramente che aprire un ristorante, in questo momento, in Italia non mi sembra un idea vincente, restano perplessi, quando se ne vanno non credo li rivedrò più, peccato, li vedevo affiatati tra loro.

Dopo una decina di giorni, è venerdì e sto andando a casa, mi passano una telefonata, è uno dei tre

-          Buonasera dottoressa, abbiamo ripensato a quello che ci ha detto e avremmo alcune idee di cui vorremmo parlarle

-          Bene, le passo una signorina così può fissare un appuntamento

-          Veramente avremmo  una certa fretta, ricorda, per quegli “investimenti”

-          La prossima settimana è troppo tardi?

-          Non si potrebbe……domani

-          Beh se c’è urgenza…… ma  non fatemi tornare in ufficio il sabato, mi sembrerebbe di non staccare mai, le do il mio indirizzo di casa, nel primo pomeriggio?

-          Benissimo, verso le 14,00 allora e…. grazie

Vado a casa a rilassarmi, anche domattina dovrò truccarmi e vestirmi, niente sabato in libertà, probabilmente sarei uscita di sera ma così……..

Sarò pazza ma mi limito al trucco e indosso un tubino mini con sandali tacco 10 per il pomeriggio, decisamente inadatto all’ufficio, ma sono a casa, per me sarei rimasta in vestaglia.

Arrivano puntiuali tutti e tre e mi portano un mazzo di rose gialle

-          per farci perdonare

-          beh, grazie, accomodatevi

passiamo due ore a parlare di asset societari e di investimenti all’estero, hanno tante idee ma confuse, ad un certo punto

-          pausa caffè?

-          Si, volentieri, ci vuole, lei ha una casa molto bella e anche un po’…..particolare

-          Grazie sì, è che vivendo da sola ho quello che mi serve

Apprezzano molto le mie foto in bianco e nero appese alle pareti che un bravo fotografo, Barbieri, mi ha scattato, decisamente con pochi vestiti, e anche la scultura in gesso realizzata da un giovane artista tedesco trasformata in lampada a grandezza naturale ricavata da un calco originale del mio corpo. Quando torno col caffè uno dei tre mi sta accarezzando il seno e si ritrae di scatto.

-          Belle foto e questa scultura è particolare

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Pagina 2 senza votare
Pagina 1 di 2 · 0%

Commenti

CallMeHot
Salva in una lista