Posso dirlo in questa confessione:
"HO SFRUTTATO LA PORCA CHE C' E' IN ME"
"Sono una Donna non sono una santa...."
Da sempre, fin da ragazza i miei pruriti sessuali mi hanno dato il tormento; nemmeno maggiorenne da bambina esploravo il mio corpo e quello della mia cuginetta, relegati comunque ad una educazione provinciale patriarcale, che sebbene molto rigida e talvolta di facciata ci imponeva sopratutto a noi donne vincoli e prevaricazioni; sapevo di essere diversa dalle altre, con pensieri diversi, lubrici, un calore uterino che iniziò molto tempo prima delle prime mestruazioni.Mia cugina Lina era la mia " amica di quei giochi saffici" che sebbene immorali e prematuri erano l' unico sfogo a quelle voglie, che già a 11 anni ci pervadevano anima e corpo. Da sole a letto, ci spogliavamo nude e entrambe ci accarezzavamo promettendo di conservare il segreto di quei " giochi innocenti";nemmeno in confessionale ne avremmo parlato, era questo il nostro patto, e cosi fù. Con corpi già torniti io e Lina ci leccavamo le tettine e con delle mollette ,dei panni , ci divertivamo ad applicarle sui capezzoli, dove quella costrizione provocava un misto di dolore/piacere; avrei scoperto nel tempo che la psiche umana talvolta prova il piacere nel dolore fisico, misto ad una certa forma di eccitazione sessuale.Le nostre dita penetravano a vicenda le fighette impuberi e i culetti, facendo attenzione a non deflorarci altrimenti, a quei tempi non avremmo trovato ,nel seguire ,nè fidanzati e nè mariti. Forsedi carattere anale seguivo l' impulso di ficcarmi le dita nel culetto, e provare una certa eccitazione cui poi negli anni ne avrei provato completamente il piacere, scoprendolo dall' unico uomo che mi ha fatto sentire donna.Già detto che ai fidanzati qualche masturbazione era l' unico approccio che concedeva, con saltuari pompini, ma senza penetrazione di figa o ano.Con mio marito ebbi una luna di miele non piacevole, per quanto lo amassi era molto superficiale nel sesso , a parte che era abituato a pensare che solo i maschi ne traggono orgasmi, senza dedicarsi a pratiche, che mi avrebbero dato piacere e contribuito ad apprezzarlo di più, ma una volta rimasta incinta di mia figlia, il sesso matrimoniale diviene e divenne una vera e propria tomba dell' amore e dell' eros. Ma io ero stata sempre un vulcano pronto a scoppiare; per esempio con i miei ex fidanzati, il seme ejaculato me lo lasciavo spruzzare sempre sul viso o sulle tette, in quanto mia cugina mi raccontò che nell' antico Egitto le donne per mantenersi giovani praticavano massaggiarsi lo sperma dei maschi sulla pelle la preserva e rende più giovani,mmhhh pensavo io e a ingoiarlo? Avrebbe avuto lo stesso effetto.Non passò tempo che questa pratica divenne non eccezione ma regola, ma non con mio marito purtroppo che non accettava e non avrebbe mai accettato da me un simile comportamento; ma il destino volle che non dovetti aspettare molto. Mio marito scomparse prematuramente per un infarto fulminante a 50 anni, mentre io ne avevo 30 e mia figlia 10 anni. Rimasi vedova prematuramente con una figlia da tirare sù e avevo urgentemente bisogno di lavorare. Una mia amica mi presentò ( pur non avendo referenze) ad uno studio dentistico della città , dove avrei dovuto occuparmi come assistente di poltrona e sterilizzatrice, anche se col tempo imparai a costruire protesi.
L' INCONTRO CON " IL CAPO".
Primo colloquio di lavoro con il Dottore.
Bhè da qui inizia un' altro capitolo della mia vita, anche se ero dispiaciuta per mio marito dovevo sopravvivere ed io per crescere Lina non mi sarei fatta scrupoli.Mi presentai con un tailleur scuro, tacchi e reggicalze nere con calze abbinate; ero giovane e seppure non perfetta ,sono una donna piccola dai tratti fortemente meditteranei con le gambe tornite e i glutei molto sviluppati.Gli piacqui subito e lo notai quando mi disse che per poter lavorare nello studio, oltre all' ordinario avrei goduto di extra a patto di certi miei " adeguamenti".Un altra sarebbe scappata ma io ero determinata a capire " il figlio di zoccola " dove voleva arrivare. Incominciò a mettermi una mano sulla coscia e mentre con le mani stava per toccarmi il culo, lo bloccai e repentinamente gli slacciai la zip dei pantaloni e con le mani gli cacciai il cazzo semiduro dagli slip, che con poche manovre introdussi in bocca per un pompino con ingoio, che firmò il contratto della mia assunzione. Feci chiaro da subito che mi sarei concessa solo" oralmente " e " manualmente" , in quanto in vagina avevo paura di malattie e nell' ano non se ne parlava, visto che nemmeno mio marito gli era stato concesso, figuriamoci ad estranei.Ero comunque una donna calda , sempre in ebollizione sessuale, anche se inconscia, praticavo e pratico 3 docce gelate al giorno, tutti i giorni, in tutte le stagioni; solo così riuscivo a tenere a bada i miei " bollori".Oramai i bocchini al " capo" erano l' extra, ma il bello che la mia sete di sperma e di danaro sopratutto mi portò a sbocchinare anche altri medici e odontotecnici in cambio di " mance" che mi pemisero, insieme allo stipendio ,in pochi anni di raggranellare un bel gruzzolo.Poi del resto al lavoro vestivo in " divisa di ordinanza" ossia gonnellino corto, tacco 12, magliettina bianca, mutande merlettate bianche, reggicalze bianche e calze abbinate.Alo di fuori del lavoro vestivo morigerata. Molti mi chiedevano di fare in figa o il culo, ma io mi rifiutavo;come spiegato ,bastavano quelle prestazioni. Una volta mi ritrovai in una vera e propria gang bang organizzata dal dottore; fattami mettere in ginocchio su dei cuscini a seno nudo tre medici (centomila lire a a testa)e un odontotecnico a turno si menavano l' uccello e io li sbocchinavo e alla fine uno per volta mi ejaculavano addosso mentre qualcuno lo ingoiavo. Una Doccia e voilà a casa con un extra che mi avrebbe potuto di comperare col tempo due appartamenti.
RISPARMIARE SULLA SPESA "PAGANDO IN NATURA.
Come pensiate che sia riuscita a far sposare mia figlia e comperare 2 appartamenti?; certo il mio stipendio dell' epoca e la pensione di reversibilità non sarebbero certo bastati. Dalle " prestazioni di " studio" al resto il passo è breve, certo conservando un aspetto di morigeratezza, non avrei potuto mai prostituirmi o battere il marciapiede, ma il modo di ricavare soldi da prestazioni sessuali in posti "protetti e insospettabili","studiati" possono essere proficui, come nel mio caso reale.
I GARZONI DELLA SPESA
Dai fruttivendoli , dai fornai, dai macellai, ai falegnami , agli idraulici, anche il porco del padrone di casa (mezzo idiota) ho usato con quasi tutti (solo qualcuno rifiutava), il metodo del "pagamento in natura", poi se qualcosa andava storto scattava il lato b; con un fruttivendolo fidato stabilivo che la verdura mi fosse consegnata a domicilio; dai fruttivendoli non dimenticavo mai, ricordo, di farmi portare sempre un cesto di banane.Arrivato a casa il garzone la prima volta sbiancò; mi feci trovare in perizomino (autoreggenti, nere, era inverno). reggiseno nero, tacchi 12, ma senza trucco in quanto ne sono allergica, e mi preoccupo solo di andare dal parrucchiere , dalla manicure, e di farmi 3 docce gelate al giorno( sopratutto durante la voglia intensa); lo feci accomodare, lui ripose i pacchi con la frutta e le chiesi se gradiva il caffè; nel frattempo , che aspettavamo, lo feci accomodare e sbucciata una banana, incominciai a metterla in bocca mimando un bocchino; il giovane rimase di stucco mentre il gonfiore del cazzo sotto i calzoni cresceva.Io allora con fare da troia gli sbottonai la patta e posata la banana, optai per infilare in bocca quel cazzo impubere (avrà avuto 16-17 anni lui) e gli rifilai una pompa aspiratutto che in 3 minuti lo fece ejaculare sulla mia lingua dove deglutii il tutto.Feci ammenda di non rivelare nulla a nessuno, e che la spesa l' avrebbe pagata al padrone con i suoi soldi, e se si fosse ribellato l' avrei minacciato di avermi " molestato". Lui acconsentì, e la frutta l' avevo " comprata".
L' IDRAULICO
Sifone cucina rotto, bella scocciatura saranno almeno 200,00 euro...Ma a tutto è rimedio, e la diabolica mia mente pianifica.Giunto l' idraulico gli spiego il problema e lui mi spara il preventivo di 250,00; mhh ho la soluzione,.Mentre lui chinato a spalle a terra sotto il lavandino, mi pongo con una scusa davanti al lavadino, a coscie divaricate su lui sotto che armeggiava,e con la gonna senza mutande.Il giovane iniziò a sudare e l' effetto erezione si notò subito; io prontamente gli sfilai la tuta e con un cazzo veramente grosso, inizio a imboccarlo e insalivarlo calandolo fino in gola e facendolo sborrare in un golino in una quantità industriale di sperma che puntualmente ingoiai e il sifone fù riparato senza caccare un cent.
