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La deriva da novelli sposi (In viaggio di nozze) parte 1
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Racconto11 min di lettura

La deriva da novelli sposi (In viaggio di nozze) parte 1

Marco e Anna, coppia appena sposata in viaggio di nozze, si ritrovano in una situazione dove dovranno cedere ai desideri e alle fantasie di uno sconosciuto.

albex
1 anno fa · 4.8k letture · 0

"Devo dire che ne ho prodotto di sperma, guardi quanto ne ha cosparso e gocciolante. ahaahahah..."

Mia moglie corre a prendere l'asciugamano e cerca di pulirsi.

"Sono stato veramente fortunato sa, siamo nello stesso albergo e questa mattina, forse non ve ne siete accorti lei e suo marito, ma facevo colazione vicino a voi. Ascoltandovi ho capito che siete italiani come me, oltretutto siamo quasi compaesani. Ero curioso di vederla in costume per cui ho pensato di partire e venire nello stesso vostro posto. Mai avrei immaginato di creare una situazione così"

Mia moglie: "Lei è un pervertito....."

"si, forse, ma cosa ne pensa? Secondo lei, se tolgo l'audio da questo video e lo monto come si deve ci si accorge che sta dormendo o semplicemente sta aspettando il mio piacere? E suo marito cosa ne penserebbe? Sa, siete appena sposati, vi vedo felici e contenti. Vedere la propria moglie concedersi a uno qualsiasi in spiaggia...."

Non potevo crederci. Una situazione assurda. E io continuavo come un coglione ad ascoltare nascosto e sempre con il mio fottuto cazzo in tiro. Maledetto!

Anna: "Bastardo. Non voglio rovinare il mio matrimonio con Marco. L'ho sempre voluto ed ero al settimo cielo fino ad ora...che cosa vuole?"

"Hmmm...cosa voglio. Bhè, vediamo, per prima cosa voglio che tu sappia cosa so di voi. Siete Marco e Anna, sposati da 2 giorni, avete 32 anni lui e 30 la mia musa delle seghe...ahahha. Ben portati comunque."

Anna: "non posso dire la stessa cosa di lei"

"Dici? Vabbè, vedremo se questo è importante. Comunque io mi chiamo Giovanni, ho 62 anni e sono proprietario di una farmacia a 10km da vostro paese. Te fai la maestra alle elementari vero? Lo so perchè ho guardato i tuoi social. Nome e cognome me l'ha dato quello dell'albergo che è mio amico".

Cazzo, sapeva tutto di noi...

Giovanni: "pensa, una bella maestrina con il video di lei nuda e segata su tutti i cellulari dei papà...ahahaahha. Ora vediamo di rispondere alla tua domanda; cosa voglio. In realtà ci devo pensare perchè, come ti ho detto, non mi aspettavo tutto questo. Facciamo così, per ora voglio farti solo una foto."

Anna: "Ma senza volto"

Giovanni: "hmmm.. ok. Ma come dico io. Ti voglio nuda quindi niente reggiseno. Poi visto che sei corsa a pulirti schifata voglio che riprendi in mano a brasiliana. Vedi che sborra ce n'è in abbondanza ancora? Voglio che la passi tutta nella figa; la voglio veder gocciolare. Poi ti metti a quattro zampe, gambe aperte e schiena e testa in giù. Farò la foto a dietro, figa in primo piano che sembra ti sia fatta venire dentro e tette sullo sfondo"

Anna: "no, ti prego, il tuo sperma lì no..."

Giovanni: "non ti ho mica detto di mettertelo dentro, basta che si veda fuori. dai che ce la puoi fare. Poi meglio che ti sbrighi che se arriva tuo marito divorzi subito....ahaahah"

La cosa sta degenerando...cazzo devo intervenire.

Sento Anna quasi piangere e vedo che, quasi un robot, si toglie il reggiseno rimanendo completamente nuda. Si abbassa a prende lo slip e, quasi schifata, fa scorrere lo sperma a coprire prima il monte di venere e poi intorno alle grandi labbra facendo attenzione che non tocchi l'entrata della vagina. Dando le spalle a Giovanni si mette a quattro zampe e abbassando il capo e la schiena e spone in modo indecente il suo sesso all'uomo che è in evidente sovraeccitazione.

Giovanni: "E brava la maestrina novella sposina. Cazzo, se ti vedesse tuo marito ora chissà che direbbe.."

Vedo Giovanni abbassarsi e fare la foto desiderata poi si alza e fa altri scatti di lato e con il viso..

Anna: "noo, niente viso bastardo.."

Giovanni: "Ma dai, non preoccuparti...sei una modella praticamente. ahahaha. Bene, ora rivestiti o fa che cazzo vuoi. Lasciami il tuo numero di cellulare che mi farò risentire".

Anna: "ti prego di lasciami stare ora, penso di averti accontentato."

Giovanni: "Dammi in numero e quello giusto che ti richiamo subito per vedere se è giusto"

A quelle parole ho messo giù la chiamata per evitare che scoprissero che avevo sentito tutto. Ora vedevo la scena, mia moglie che gli da il numero, lui che la richiama. Vedo che le da un bacino sulla guancia e le fa il cenno di andare. Mia moglie prende il telefono e mi chiama.

Anna:" Marco, dove sei finito?"

"Scusa amore sto tornando, dieci minuti e sono lì. Camminando lungo mare non i son accorto del tempo che passa, sono dalla parte opposta da dove siamo arrivati con la macchina"

Anna: "io vado verso la macchina, non ti aspetto, non mi va di rimanere qui, prendo la mia roba e le chiavi e ci vediamo in auto"

"ok amore, a dopo"

Attendo sempre nascosto che lei se ne vada per poter prendere la mia roba e are il tempo al mio sesso di tranquillizzarsi.

Dopo aver visto Anna dileguarsi oltre gli scogli rientro in spiaggia dove si trova la mia roba e l'uomo.

Giovanni: "Ciao Marco!"

Mi saluta così, con un sorriso beffardo che gli riempiva il viso.

Giovanni: "Allora, dimmi, ti è piaciuta la scena ed hai ascoltato bene? Guarda che ti avevo visto e mi sono anche accorto del telefono della tua dolce mogliettina che era attiva la telefonata. Quindi non dirmi che non hai ascoltato!"

"Cazzo, sei un bastardo" dissi irritato.

Giovanni: "Mettiamola così, io sono un bastardo ma tu non meno di me visto che potevi evitare a tua moglie diverse umiliazioni"

Cazzo se aveva ragione.

Giovanni: "Comunque veniamo a noi, questa inaspettata situazione si sta evolvendo in modo inconsueto ma eccitante.. almeno per me. Ho deciso di giocare con voi e tu volente o nolente, sarai mio complice in tutto questo."

"E perchè dovrei assecondarti!!?"

Giovanni: "Vediamo...forse perché se tua moglie scoprisse che non hai fatto niente per evitarle tutto questo non ne sarebbe felice? Forse perché se le foto e i video girassero a qualche parte lavoro e dignità ciao ciao? Pensaci. Non hai molta scelta. comincia con il darmi il tuo numero di telefono"

Come un automa lo assecondai.

Giovanni: "Bene, ho anche il tuo Telegram, ti mando un po' di cose."

bip bip bip...il mio cellulare comincia a ricevere messaggi.

Giovanni: "Ecco un po' di foto della NOSTRA mestrina mentre fa la modella... che impersona una cagnetta a vedere. AHAHAH."

Guardo le foto.....Anna era in una posa oscena e in quelle dove si vedeva il viso purtroppo non si poteva dire che non era lei.

Giovanni: "Bene. Voglio che lei non venga a conoscenza che tu sai la situazione. Devi essere mio complice e basta. Farai quello che ti dico e asseconderai quello che penserò di far fare a lei. Ora puoi andare anche tu e fatti una sega sulle sue foto...ahaahah"

Congedato e umiliato presi le mie cose e mi avviai verso la macchina........

..continua...

Mandatemi feedback sul racconto. Se piace continuerò volentieri. Se avete spunti scrivetemi.

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albex

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