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Un Amico mi Racconta
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Racconto22 min di lettura

Un Amico mi Racconta

Una sera a casa mia viene un mio amico e si racconta

Lady Marina
1 anno fa · 1.2k letture · 0

Questa sera sono particolarmente stanca, il lavoro in ufficio è stato pesante e nonostante sia venerdì, non ho assolutamente voglia di uscire; le mie amiche mi hanno tempestato di messaggi whatsapp e telefonate per invitarmi a fare qualcosa insieme; ho deciso, invece di rimanere sul mio divano, accendendo in sottofondo la televisione e leggendo un libro.

Insomma una serata tutta per me.

Relax completo, anche nel mio abbigliamento, solamente una canottiera  lunga bianca con una stampa sul davanti e nient’altro, adoro essere comoda quando sono a casa e non voglio essere costretta ad indossare nulla che mi faccia sentire stretta in elastici o altro, poi lo ammetto, così è anche più facile, se mi viene voglia di accarezzarmi.

Prima ho fatto una doccia, non troppo calda, mi sono anche depilata, come sempre la figa, che amo liscia e le ascelle, ormai, immagino che lo sappiate, odio nel modo più assoluto i peli, poi mi sono passata su tutto il corpo una crema idratante e profumata alle mandorle, sono ancora abbronzata integralmente, magari in settimana andrò al centro estetico per una doccia abbronzante per non perdere troppo il colore ambrato della mia pelle; ci tengo troppo a me stessa, mi piace essere sempre perfetta.

Mi sto decisamente riposando, la lettura è piacevole e di tanto in tanto tocco la mia figa, giusto un piccolo massaggio sul clitoride, per rilassarmi e tenere una leggera sensazione di eccitamento, insomma una serata davvero tranquilla, tutta solo per me; forse vorrei anche masturbarmi, per raggiungere davvero un’emozione di piacere e poi rilassarmi contenta. 

Ho la figa umida.

Dopo un pò vengo interrotta dal suono del campanello di casa, non è tardissimo, appena le 21, ma non credevo che qualcuno si facesse vivo a quest’ora, mi alzo dal divano e vado ad aprile la porta, resto sorpresa nel trovarmi davanti Claudio, il marito della mia cara amica Alixia.

Devo ammettere che non mi sarei mai aspettata una sua visita, ci conosciamo da qualche anno, parecchio tempo fa noi tre abbiamo passato una piacevolissima giornata al centro sportivo dove siamo soci, poi, a parte qualche aperitivo tutti insieme con gli amici, tra noi non c’è stato più niente; lui mi saluta con un paio di baci sulle guance, lo invito ad accomodare sul divano, io mi siedo vicino, offrendogli qualcosa da bere.

Fumando una sigaretta, Claudio accarezza le mie gambe, salendo sempre più su verso il bordo della maglia, devo ammettere che la situazione non mi dispiace affatto, la sua compagnia è decisamente piacevole, sono curiosa di conoscere il motivo della sua visita e senza troppi giri di parole glielo domando, lui inizia a parlarmi di Alixia che da qualche mese sembra essersi allontanata, o meglio distratta, non gradisce più le sue attenzioni, anzi, le rifiuta proprio; Claudio le ha provate tutte, desidera ancora tantissimo la moglie, se fosse per lui farebbe sesso con Alixia tutti i giorni, lei si nega sempre, con tutte le scuse possibili.

Decisamente lui non sa cosa fare ancora, sicuramente non vuole perdere la moglie, ma non può continuare così, vorrebbe un consiglio, oppure che gli dicessi cosa Alixia desidera per potersi sbloccare nei suoi confronti; non posso dirgli che lei da qualche tempo frequenta un altro uomo, forse è una notizia un pò troppo forte da conoscere, non è mio compito doverglielo far sapere, così come non parlo nel modo più assoluto della conclamata bisessualità che la porta a cercare sempre nuove avventure con le amiche, me compresa.

Claudio non è comunque un santo, infatti mi parla di una sua avventura vissuta ultimamente con una ragazza molto più giovane, lui ha quasi sessantacinque anni, mentre lei solo venticinque; Francesca, così si chiama lo fa letteralmente impazzire, a parte il corpo, sodo e tonico, a letto è una vera pantera, non ha nessun limite, è anche molto fantasiosa e mi dice che alla sua età si è trovato più volte a fare sesso in auto, posto che lei adora.

Mi ha davvero incuriosita con questa sua storia, lasciando che Claudio continui ad accarezzare le mie gambe, anzi le sue dita si sono fatte più intraprendenti ed a volte, quasi di sorpresa le sento anche arrivare alla mia figa, non che la cosa mi dia fastidio, tutt’altro, infatti lo lascio fare.

Claudio mi racconta di una volta, qualche tempo fa, stava guidando verso casa di Francesca dove avrebbe pensato di trascorrere insieme la notte, con Alixia, la moglie, aveva preso una solita scusa dell’impegno di lavoro lontano e la possibilità di fermarsi fuori al termine della noiosissima riunione; erano stati a cena in un ristorante elegante, lei indossava un top senza reggiseno ed una gonna corta abbastanza attillata, ad un tratto la vede con la coda dell’occhio, muoversi sul sedile ed alzarsela, poi slaccia la cintura, la fa passare sotto il sedere e la blocca ancora, si passa la lingua sulle labbra lucide di rossetto, sente le mani che vogliono slacciargli la cintura ed aprire la zip dei pantaloni, fa uscire il cazzo di Claudio, già abbastanza duro, si abbassa e inizia a leccarglielo.

Una situazione stupenda, decisamente inaspettata, tanto da costringerlo a rallentare ed a fermarsi nella prima piazzola lungo la strada disponibile, Francesca intanto continuava a succhiare il cazzo ed ad accarezzarlo, voleva sicuramente farlo godere, anche se Claudio avrebbe preferito finire la serata in un letto, piuttosto che in macchina.

Lei non aveva nessuna intenzione di fermarsi, aumenta il ritmo e ciuccia il cazzo come fosse un gelato, Claudio riesce ad accarezzare il culo di Francesca, infila un dito nella figa fradicia di umori; non vuole sborrare in bocca, l’odore di sesso che sta riempiendo l0abitacolo della macchina è troppo forte, vuole fotterla.

La ragazza non desidera altro, lascia con un pò di rammarico il cazzo, si sdraia sul sedile del passeggero, azionando il comando elettrico per far abbassare lo schienale, fa mettere Claudio tra le sue gambe e lo prende tutto dentro; lui la scopa con forza, spingendolo più che può dentro la figa, Francesca inizia ad ansimare, lui aumenta i colpi, sempre più forti, lei si strizza il seno, sta per godere anche lui, la posizione non permette di farlo troppo a lungo ed è molto eccitante, non deve preoccuparsi, può tranquillamente venirle dentro, lei adora quando lui lo fa, lo affonda tutto, poi esce ed infine gode all’interno della sua figa caldissima, anche Francesca è venuta, un orgasmo breve come è stata la scopata veloce.

Si devono ricomporre, nonostante non fossero troppo distanti dall’appartamento Francesca, è meglio arrivare vestiti nel caso incontrassero qualcuno che li può conoscere o semplicemente vedere; Claudio poi mi racconta che la serata è poi finita con una favolosa scopata, questa volta nella comodità del grande letto, comunque la sveltita in auto gli è parecchio piaciuta.

Lascio che sia lui a raccontarmi, non sono mai stata troppo curiosa delle vicende riguardanti la sfera privata delle altre persone, penso che ognuno sia libero di comportarsi come meglio crede di fare, basta, eventualmente, che non debba portarmi a scegliere o peggio ad essere scelta, amo la massima libertà in tutto e soprattutto in ambito sessuale.

Prosegue nel dirmi della volta che lo hanno fatto all’aperto e non in luogo appartato, ma bensì in mezzo alla gente; Francesca è particolarmente esibizionista, le piace moltissimo mostrarsi, se lo può permettere, è alta un metro e settanta, senza tacchi, capelli a caschetto neri, occhi scuri, una terza di seno ed un cubetto alto e bello sodo, diciamo che assomiglia alla Valentina di Crepax, per dare un’idea.

Prima di andare avanti…

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