Una Nuova Esperienza
Da un pò di tempo, penso ad un desiderio che vorrei realizzare, parlo ovviamente in ambito sessuale,
ho avuto diverse esperienze, sia con donne che con uomini, per un periodo mi sono sentita anche bisex, anche se ammetto ho sempre preferito e preferisco i maschi.
Vorrei, però, provare ad andare con una trans.
Non so se sia una cosa facile da realizzare, ma come sempre, occorre tentare; d’altra parte si vive una sola volta e penso non ci si debba far mancare nulla.
Ci sarebbero diverse alternative, innanzitutto internet, potrei cercare nei vari siti di annunci, avrei solo l’imbarazzo della scelta, oppure andare per strada, nei posti dove solitamente aspettano i clienti; a priori, vorrei scartare questa ultima ipotesi, primo, non mi piacciono i luoghi dove “lavorano” secondo, non lo trovo troppo sicuro da un punto di vista dell’incolumità mia personale.
Decido quindi di “guardare” su internet.
Una sera, appena rientrata dal lavoro, passo in rassegna qualche sito specializzato in annunci fino a quando uno cattura la mia attenzione:
“Trans Giorgia - italiana - Massaggio mentre ti trombo
depilazione intimatravestimento e sottomissionegiochi di ruoloAnche per coppieMassaggio corpo a corpo mentre ti scopo”
Le foto allegate mostrano una bionda, con labbra siliconate e dotata di un bel cazzo duro.
Decisamente non male.
C’è addirittura il contatto whatsapp, per cui posso lasciarle un messaggio per chiederle se sia disponibile a soddisfare la mia richiesta.
Non avrei nessuna intenzione di pagare qualcuno, o in questo caso una trans, per fare sesso, mi sembra addirittura un comportamento il mio, tipicamente maschile, quello degli uomini che pagano le puttane per farsi una trombata e svuotarsi le palle, ma d’altra parte, sono anche convinta che per realizzare la mia fantasia sessuale questa sia l’unica soluzione possibile.
Mi metto comoda davanti al computer, accendo una sigaretta, scrivo il messaggio per Giorgia, lo leggo un paio di volte, poi collegandomi a whatsapp lo spedisco.
Devo solo attendere qualche minuto ed ottengo la sua risposta, le avevo specificato di essere una donna, allegando anche una mia foto; mi dice di non avere nessun problema, anzi, è molto lusingata che l’abbia cercata, è inoltre pronta ad esaudire ogni mia richiesta; addirittura ad una mia successiva domanda di quanto ammonti il costo della sua prestazione mi dice di passare prima da lei e ne avremmo parlato di persona, mi scrive anche il suo indirizzo, abbastanza vicino a casa mia, solo un paio di chilometri.
Sono eccitata, non devo pensarci troppo, un ultimo messaggio per chiederle se fosse libera anche tra un’ora, subito mi risponde di si, dicendomi solo di chiamarla dieci minuti prima di essere da lei, il tempo necessario per essere pronta a ricevermi, ci diamo appuntamento per più tardi.
Ecco, ho deciso, questa sera vado da lei, mi devo preparare per uscire, mi faccio una doccia veloce, lavandomi anche i capelli, sono corti e si asciugano in fretta, come sempre controllo lo stato dei peli, adoro essere completamente depilata e per finire lo smalto rosso sulle unghie di mani e piedi, a posto, sono perfetta; scelgo come vestirmi, completino intimo coordinato bianco, infilo nella borsa anche delle calze autoreggenti in tinta, ancora chiuse nella busta, non si sa mai, poi un vestito corto blu scuro, sandali con un tacco 12 dello stesso colore.
Nella borsa, oltre ai necessari documenti, ho messo nel portafoglio 150 euro, mi sono data questo come limite di spesa per il mio “regalo”, anche se preferirei non usarli tutti.
Prendo la mia auto, imposto sul navigatore la strada dove abita Giorgia e parto, il mio stato d’animo è un misto tra ansia ed eccitazione, guidando mi accendo un’altra sigaretta, magari mi sarà d’aiuto a vincere la tensione.
Ci metto poco tempo a raggiungere la mia destinazione, cerco un parcheggio e guardo l’ora sul cruscotto, sono in anticipo di circa un quarto d’ora, nell’attesa riguardo la conversazione avuta con Giorgia su whatsapp ed anche la foto del suo profilo, è sicuramente carina, più delle foto del annuncio su internet.
Compongo il suo numero sul cellulare, al secondo squillo risponde, non mi sembra abbia una voce troppo mascolina,
mi chiede se sono arrivata e se voglio salire da lei, rispondo affermativamente.
Scendo dalla macchina e vado verso il portone di casa sua,l’uscio è aperto, salgo al terzo piano, dove mi ha detto di abitare. solitamente cerco di evitare l’ascensore, ma questa volta lo uso, non voglio arrivare col fiatone.
Una delle due porte sul pianerottolo è leggermente socchiusa, immagino sia quella di Giorgia, infatti appena mi avvicino si apre completamente ed entro.
Lei mi aspetta, è forse ancora più carina di quanto mi aspettassi; si avvicina e come saluto ci diamo un leggero bacio sulle guance, mi invita ad accomodarmi sul divano, noto con molto piacere che indossa anche lei un vestitino, probabilmente sotto avrà un completo sexy, accavalliamo le gambe sedendoci vicine, le sue sono velate da un paio di calze.
C’è ancora un leggero imbarazzo, Giorgia lo capisce e per rompere l’atmosfera si alza va verso un tavolo e prende due bicchieri, versa del whisky con dei cubetti di ghiaccio, penso sia la giusta “medicina” per scaldare la mia serata, ne bevo un paio di sorsi, già mi sembra di stare meglio; ammiro le sue mani con le unghie laccate azzurre, immagino abbia anche quelle dei piedi così.
Lei si avvicina ancora di più, questa volta appoggia le labbra alle mie, le socchiudo e sento la sua lingua, iniziamo delicatamente a limonare abbracciate.
Un paio di minuti dopo ci stacchiamo, è il momento di affrontare l’argomento per cui l’ho cercata, esprimo
il mio desiderio, la voglia di fare sesso con un’altra donna ma che abbia anche un vero cazzo per farmi scopare da lei; Giorgia annuisce, le domando, anche se mi sembra già di averlo visto dall’annuncio, se è attiva, sorride e prende la mia mano per appoggiarla in mezzo alle sue gambe, nonostante il vestito, sento il suo cazzo duro, non c’è bisogno d’altro per farmelo capire; deglutendo tengo la mano dove me l’ha messa, le chiedo quanto sarebbe il suo compenso, per lei questo è un lavoro, mi risponde, ancora sorridendo, che non sempre lavora, ne avremmo riparlato dopo.
Non riesco a staccarle gli occhi da addosso, non vedo l’ora di essere con lei in un comodo letto, Giorgia lo capisce e prendendomi per mano mi conduce verso la camera da letto.
Resto sorpresa dall’arredamento della stanza, il letto è un king size come dimensioni, pieno di cuscini, al muro un mega televisore collegato ad un computer, probabilmente serve per trasmettere qualche film porno in base alle richieste dei suoi clienti, c’è un piccolo tavolo sul quale fanno bella mostra un’ampia collezione di vibratori di diverse dimensioni, la luce è bassa, quasi fossero candele ad illuminarla.
Ci spogliamo, Giorgia, come me, sfila il vestito lasciandolo cadere sul pavimento, resta in reggiseno e perizoma, vedo la sua erezione, difficilmente contenuta dalla seta, autoreggenti velate con la riga posteriore le fasciano le gambe lunghe e magre, è decisamente molto sexy.
Si toglie il reggiseno e compare un seno sodo, con grosse aureole dei capezzoli, prodigio della chirurgia plastica, toglie anche il mio e riprendiamo a limonare strette forte in un sensuale abbraccio.
