Il cambiamento di mia moglie....3 .

FABIO64
17 days ago

Dopo le esperienze fatte con mia moglie, ( Leggetevi i miei precedenti racconti "Il cambiamento di mia moglie 1 e 2 " ) mi ritrovo a guidare con affianco la mia Federica vestita di tutto punto o meglio svestita di tutto punto, che mi indica la strada verso una destinazione ignota . Tutto questo dovuto al fatto che dopo infinite insistenze da parte mia di volerla inibita e un pò più troia , speravo finalmente che quella sera i miei desideri prendessero vita.. La vedevo calma e tranquilla , si era distesa sul sedile e inclinando un pò lo schienale, aveva messo una gamba sopra il cruscotto allargando in modo osceno le gambe, aveva uno sguardo che non prometteva nulla di buono e che sicuramente da li a poco sarebbe successo quel qualcosa che non ci avrebbe fatto più tornare indietro, ogni tanto mi sorrideva e per farmi stare ancora più sulle spine , spesso allungava la mano sul mio cazzo da sopra i pantaloni me lo stringeva con forza e con l'altra si accarezzava stuzzicando il clitoride per poi infilarsi due dita nella fica . La vedevo trasformata, si stava dando piacere con le dita , era come se mi volesse mettere alla prova, come se mi stesse facendo capire che quello che stavo vivendo in quel momento fosse solo un piccolo antipasto per quello che di li a poco mi avrebbe fatto vivere. L'attesa di sapere dove voleva portarmi e sopra tutto sapere cosa avesse in mente, mi lasciava in uno stato di ansia e di eccitazione incredibile. Finalmente dopo un lungo tragitto, arrivammo davanti ad un cancello di una villetta, mi fece fermare l'auto , mi lasciò il cazzo che aveva tenuto in mano per tutto il tragitto , si ricompose e mi fece scendere per andare a suonare al cancello, pochi secondi dopo questo si apri e risalito in machina entrammo. C'erano molte macchine parcheggiate, non riuscivo ancora a capire in che posto eravamo finiti, lei mi guardò e mi disse " Amore, mi volevi troia ? questa sera mi vedrai come non mi hai mai visto in tutta la tua vita, e qualsiasi cosa succederà, non dovrai intervenire, potrai farlo solo se te lo ordino io". Scendemmo dall'auto non dissi una parola, presi per mano mia moglie Federica e ci accingemmo ad entrare. Davanti alla porta di ingresso c 'erano di guardia due energumeni che ci bloccarono il passaggio, mia moglie, senza scomporsi tirò fuori dalla borsa un biglietto di color rosso, lo diede ad una delle due guardie , e questo , dopo averlo letto e sorriso diede a mia moglie una maschera di pizzo nero che coprivano solo gli occhi, a me toccò una maschera color oro che mi lasciava libera solo la bocca. I due furono inflessibili quando ci dissero che una volta all'interno non avremmo mai dovuto toglierci la maschera, pena la immediata espulsione dalla villa. Guardai mia moglie, era praticamente irriconoscibile , la maschera le faceva risaltare le labbra rosse e la rendevano di una sensualità incredibile. Entrammo, e passata la soglia ci trovammo in un grande salone dove al centro c'era un grande letto rotondo con lenzuola di raso bianco e tutto intorno molte coppie sedute ai tavoli e con il nostro arrivo, molte donne si scambiarono tra loro sorrisini indicando mia moglie. Luci soffuse e una musica soft davano a tutto l'ambiente un non sò che di sexy e proibito Ci fecero accomodare ad un tavolo per due, subito dopo il nostro ingresso, ho avuto la sensazione che c'era qualcosa di strano. Ci accomodammo, e vidi con mia sorpresa che i camerieri in sala erano tutti ragazzi di colore e giravano per i tavoli completamente nudi e molte signore, all'avvicinarsi di quei ragazzi non disdegnavano di accarezzare o mettersi in bocca i loro cazzi, con l'approvazione credo dei propri mariti. Si avvicinò al nostro tavolo un ragazzo molto giovane a portarci qualcosa da bere, ma dotato di un cazzo notevole, mia moglie per non fare figure meschine rispetto alle altre signore in sala, non perse tempo e prese in mano il cazzo del ragazzo e cominciò a fargli una sega molto lentamente , mi guardò negli occhi e disse "vuoi che vada avanti ? " , ero talmente eccitato che non riuscivo a parlare, feci un cenno di approvazione e vidi la mia Federica affondare la bocca su quel cazzo che nel frattempo era cresciuto a dismisura, ma la cosa non durò molto, venne interrotta da un signore in sala vestito molto elegante e disse ad alta voce che ad ogni coppia presente, sarebbe stato assegnato un numero e dopo un sorteggio la coppia estratta avrebbe dovuto lasciare la propria partner che a sua volta avrebbe potuto scegliere i propri partner tra gli uomini presenti in sala per uno spettacolo che si sarebbe svolto sul tetto in mezzo alla sala. La cosa mi puzzava, a noi venne assegnato il numero 56, ed infatti stranamente , fu estratto proprio il 56. Federica fu accompagnata sul letto , e iniziò un sensualissimo spogliarello , si sbottonò prima la camicetta che fece cadere a terra lasciando libere le tette che si accarezzò stuzzicando i capezzoli, poi passò alla gonna rimanendo praticamente nuda , era rimasta solo con le scarpe di vernice nera e la mascherina che le copriva gli occhi. Dalla sala , In un attimo si avvicinarono molti uomini che per farsi scegliere, si erano spogliati per mettere in mostra la propria mercanzia. Federica, non ebbe esitazione ne scelse due , ma avevano tutti una cosa che li accumunava, avevano entrambi un gran bell' uccello. Federica li fece salire sul letto ed iniziò uno spettacolo che mai mi sarei immaginato di vedere in vita mia, la fecero mettere in ginocchio e fu palpeggiata ed accarezzata da entrambi , vedevo le loro mani che stringevano le tette le accarezzavano la fica ed il buchetto del culo, introducevano le dita nella fica di mia moglie ,un altra mano invece si dedicò al culo di mia moglie che ricevette lo stesso trattamento. Federica cominciò a segarli usando entrambe le mani , il più depravato si mise di fronte a mia moglie e cominciò a strusciarle il cazzo sul viso ed invece di farsi succhiare il cazzo , infilò due dita in bocca alla mia signora che forse un pò sorpresa cominciò a succhiare simulando un bocchino, vedevo entrare ad uscire quelle dita dalla sua bocca era una scena irreale, si voltò verso di me, tolse le dita gli prese il cazzo e cominciò un bocchino impressionante, a malapena riusciva ad ingoiarlo tutto , questo probabilmente era il più grosso dell'altro, era sicuramente lungo più di una ventina di centimetri ed aveva una circonferenza che la mia signora a fatica riusciva a mettersi in bocca. L' altro non perse tempo, , si era disteso sul grande letto e con il cazzo in tiro invitò mia moglie ad infilarselo nella fica, fù l'inizio di una scopata a tre incredibile, vedevo mia moglie cavalcare quel cazzo mentre dava piacere con la bocca a l'altro che aveva di fronte, la vedevo godere, e tutto questo mi dava un eccitazione incredibile, avevo il cazzo nei pantaloni che mi scoppiava, non avrei mai immaginato che la mia Federica arrivasse a tanto, ma mi sbagliavo, non contenta, cercò tra i camerieri il ragazzo di colore che ci aveva servito al tavolo, lo riconobbe, lo fece avvicinare, e gli disse " non mi piace lasciare i lavori a metà , adesso se vuoi divertiti ". Il ragazzo non perse tempo visto che durante lo spettacolo era rimasto con il cazzo sempre in tiro, si avvicinò , lubrificò l'unico buchetto rimasto libero e affondò quel palo nero nel culo dalla mia Federica. La cosa andò avanti per un tempo infinito, fino a quando vidi il ragazzo di colore che con un grido di godimento uscire dal culo di mia moglie e sborrarle sulla schiena , questo provocò negli altri due una reazione a catena, l'uomo che era sotto mia moglie sicuramente gli sborrò nella fica e lo stesso fece l'altro che riversò una quantità incredibile di sborra nella bocca di mia moglie che ingoiò tutto. Dalla sala scrosciò un lungo applauso, erano sicuramente tutti eccitati dallo spettacolo che avevano assistito. Mia moglie si ricompose e scappò via. La vidi tornare al tavolo e mi disse che voleva andare via, era distrutta, prendemmo l'uscita tra gli applausi, ed in macchina mi confessò che era stato tutto organizzato, che anche l'estrazione del numero del nostro tavolo non era casuale, questo era il prezzo da pagare per essere inseriti nel loro circolo. La baciai e le dissi che ero l'uomo più felice del mondo.