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Erotika
Il faro
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Racconto10 min di lettura

Il faro

Maya ruota leggermente il bacino ed accompagna i movimenti dei due dando finalmente il ritmo giusto......

Angels Darks
1 anno fa · 386 letture · 0

L'aria fresca e cristallina, il cielo stellato. La distesa di sabbia si estende a perdita d'occhio in quella notte di fine agosto.

Non troppo lontano la luce del faro si erge fiera tra i lumini delle barche ormeggiate.

Si narra una leggenda riguardo al faro, che si tramanda da varie generazioni, e riguarda l'avvistamento di una sirena ingannatrice e seduttrice di uomini, di cui il suo unico obiettivo e vendicarsi di un tradimento subito centinaia di anni fa.

Da allora ha deciso di farla pagare cara a tutti i maschi che hanno la fortuna-sfortuna di incontrarla.

Ovviamente si tratta di superstizioni, ma la precisione della leggenda narra che tale sirena può uscire dall'acqua per un tempo limitato e che usi questo tempo per appagare la propria vendetta.

Salvatore seduto sulla sabbia , boccheggia ancora il suo sigaro.

Inizia a farsi tardi, deve trovare un motel, e probabilmente non sarà così facile a quest'ora.

Sale la scogliera e inizia a camminare lungo la via che porta al più vicino paese.

Nessuna delle rare automobili si degna di rallentare, ma ecco che da lontano intravede un taxi, alza la mano e finalmente ha il passaggio (a pagamento) per il paese.

- Ciao, per favore dovrei andare nel più vicino paese o città. Quanto verrebbe la corsa?

Salvatore non riesce a scorgere bene nel buio, una voce femminile risponde:

- Tranquillo, non devi pagare nulla, ho finito il servizio mezz'ora fa' e stavo rientrando. Sono di strada e non mi devi dare nulla.....

- Grazie mille Signorina...

- Di nulla, comunque mi chiamo Maya

- Grazie ancora Maya.

- che ci fai solo da queste parti?

- in realtà giro senza fissa dimora e vivo di lavoretti ed elemosine.

- mi dispiace..... Quindi non hai famiglia?

- si, avevo una moglie e due figli, ma ora preferirei non parlarne.

- va bene, non c'è problema, voi uomini siete fatti così... altro che maschi forti....

fate sempre i misteriosi e vi tenete tutto per voi, mentre noi donne siamo solo delle sceme vero?

- ma veramente!!!

- si si, io vi conosco bene.... poi lasciate la vostra compagna a casa a lavare i piatti mentre vi andate a scopare l'amichetta zoccola giusto?

- ma no, come si permette......

- SILENZIOOOO....... MERDAAAA!!!!

Devi stare zitto, mi fai schifo, tu e tutti quelli come te!

- ma.. ma. ma perché? Io non ho fatto nulla, volevo solo un passaggio....

- Smettila animale, sei solo un porco.... Non hai un cervello, perché pensi solo con il coso che hai in mezzo alle gambe vero???

Animale pervertito.... Mostrarmi cosa sai fare, dai..!!!

Maya ha voltato per un sentiero sterrato che da nuovamente su una scogliera, ma questa volta c'è uno strapiombo di almeno 20 metri, e giù le onde del mare che si infrangono sulle rocce....

- SONO STANCA...... STANCA..... TANTO STANCA DI VOI UOMINI.... NON IMPARERETE MAI IL RISPETTO PER UNA DONNA.... VUOI SCOPARMI VERO? PER TE SONO SOLO UN OGGETTO SENZ'ANIMA VERO????

- ma no, signorina Maya, che dice? Non mi permetterei mai, e poi nemmeno la conosco.....Per favore... Mi sta facendo paura, perché c'è l'ha con me?

- VAFFANCULO...... VAFFANCULO..... NON CE LA FACCIO PIÙ, CAZZOOOOO!!!

Maya apre lo sportello della macchina e si dirige a piedi verso il bordo del burrone mentre il motore continua a imperterrito a girare al minimo come per stemperare l'atmosfera, quasi come una piccola musica di sottofondo.

Salvatore scende e le si avvicina a debita distanza con gentilezza e premura...

- Tutto bene? Anche io ho passato una giornata difficile, e non solo questa purtroppo, tante....

Sono mesi che vago senza soldi e senza meta, e l'ultima doccia l'ho potuta fare circa 10 giorni fa. Sono solo un povero disgraziato tradito da chi amava e credeva di essere amato...

Ma....

Se vi farà sentire bene potete urlarmi contro tutta la vostra rabbia, sarò ben lieto di subire la vostra fustigazione sapendo di essere stato utile a qualcuno che aveva bisogno di un sorriso o una parola di conforto.

- TACI SCIOCCO !!!!!

- come volete madame, non intendevo tediarvi, mi rammarico e vi chiedo scusa.

Maya, guarda il mare in direzione dell'orizzonte, la sua rabbia inizia a scemare. Non dice nulla, é bellissima. Salvatore se ne rende conto solo ora.

Lunghissimi capelli ricci neri, corpo statuario, altezza sopra la media (un metro e novanta circa).

Si volta verso Salvatore , lo guarda in viso con espressione contraddittoria, ma non dice nulla.

Salvatore la guarda negli occhi per un attimo e nota un velo di tristezza, poi non riuscendo a sostenere lo sguardo china il capo.

Impossibile sostenere quello sguardo proiettato da due occhioni grandi e neri più del carbone, dove l'iride si confonde con la pupilla e viceversa.

Lei inizia a ridere e dice:

- ma tu chi sei? Perché sei diverso dagli altri?

Poi si volta verso la roccia più sporgente non più illuminata dai fari della macchina e svanisce nelle tenebre.

Nessuna traccia di Lei, la macchina si é spenta, ma i fari sono rimasti accesi. Salvatore prova a riaccenderla ma non parte, evidentemente la batteria é andata.

A questo punto decide di andare anche lui a piedi per cercare soccorsi nel caso Maya fosse caduta nello strapiombo e fosse ferita.

L'indomani la polizia fa prelevare il taxi con un carro attrezzi.

Di Maya nessuna traccia, anzi non risulta esistere nessuna Maya in quel paese e dintorni, mentre il taxi invece, risulta rubato da almeno quattro mesi.

Delle testimonianze parlano di aver visto circolare il taxi con una donna al volante e che gli uomini che vi ci sono saliti sono spariti nel nulla. (Negli ultimi tre mesi ci sono stati due casi di sparizione misteriosa).

Salvatore ripensando alla notte prima pensa che probabilmente é stato molto fortunato perché quella donna sembrava una pazza.

Una bellissima Pazza sexy.

Chissà dove sarà finita? Se chiudeva gli occhi poteva vederla, mentre il cuore iniziava a battergli più forte in petto.

Salvatore comunque rimane nella cittadina poiché lo sceriffo gli ha trovato un lavoro come aiutante nel retrobottega del ciabattino.

I giorni ed i mesi scorrono monotoni, ma tra la gente si insinua una paura nell'uscire di casa. In dieci mesi si sono verificate altre tre sparizioni.

E passato quasi un anno dall' incontro con Maya e Salvatore ha voglia di tornare in quel posto a fumare un sigaro, sale sulla sua bicicletta e si avvia.

È un pomeriggio di giugno e sono le 17.00, il sole inizia a diventare meno cattivo.

Arrivato in spiaggia alle ore 18.10 si siede a guardare tranquillo il paesaggio ed in particolare rimane ipnotizzato dal Faro che é già acceso. Morfeo lo accoglie tra le sue braccia, e lui si addormenta dolcemente.........

Si risveglia nell'ora del crepuscolo, ode delle voci..

Ci sono due pescatori vicino al mare che stanno chiamando una donna che nuota velocemente in acqua in alto mare....

La donna nuota molto veloce e si sposta da un punto all'altro in fretta come fosse un delfino, poi sparisce per dei minuti sott'acqua, per poi ancora riemergere in un qualche altro punto completamente differente dalle aspettative.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
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