Vai al contenuto
Erotika
Travesta matura in cerca di cazzi da soddisfare
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto4 min di lettura

Travesta matura in cerca di cazzi da soddisfare

Sono trav inesperta matura, e molto vogliosa di cazzi, sono di Pescara e cerco incontri con veri Padroni, uomini, coppie e donne....nel bauletto della mia moto porto sempre con me le calze auto reggenti, le scarpe coi tacchi altissimi e le zeppe, e qualche giocattolo tipo falli di gomma e plug anali dilatatori.

Calvino
1 anno fa · 476 letture · 0

Sono trav inesperta matura, e molto vogliosa di cazzi, sono di Pescara e cerco incontri con veri Padroni, uomini, coppie e donne....nel bauletto della mia moto porto sempre con me le calze auto reggenti, le scarpe coi tacchi altissimi e le zeppe, e qualche giocattolo tipo falli di gomma e plug anali dilatatori.
 Ho conosciuto un Padrone maturo marchigiano e vado a trovarlo dopo un paio di settimane di chat molto molto eccitante in cui mi ha promesso di farmi sua schiava e di punirmi e sottomettermi come mi merito.
 Parto con la mia moto dopo aver pubblicato un annuncio in cui avviso che sarò tra Pescara e Civitanova Marche e che chiunque vorrà sburrare nella mia bocca non deve fare altro che darmi un appuntamento e io mi metterò a sua disposizione,in ginocchio ai suoi piedi a leccare tutto ciò che vorrà.
 Intanto il mio nuovo Padrone mi aspetta a Civitanova in un b&b, lui ha circa 70 anni, motociclista anche lui; ci vediamo e andiamo in camera, io mi spoglio subito nuda/o e mi metto in ginocchio davanti a lui, sono molto timida/o ed eccitata/o ma ho una gran voglia di lui...
 Intanto sul mio cellulare arrivano tre quattro risposte al mio annuncio di poco prima, in cui mi danno appuntamenti per darmi cazzi e schiaffi in diverse località tra Marche e Abruzzo...il Padrone legge i messaggi di risposta e legge l’annuncio, e mi dice:”vedo che cerchi ancora cazzi e botte nonostante ti sia messa a mia disposizione... ma non sai che da oggi in poi devi chiedere il permesso a me per qualsiasi cosa tu voglia fare?? Lo sai, vero??” e mi da uno schiaffo in faccia...io mi eccito e mi vergogno, e dico:”si Signore, lo so, e chiedo umilmente scusa, ho sbagliato e devo essere punita... è solo che ho tanta tanta voglia di cazzo che...”
 Sciaff sciaff mi arrivano due schiaffi in faccia e il Padrone mi sputa in bocca e mi getta a terra.
 Io mi metto a baciare e leccare i suoi piedi e chiedo scusa, lui mi da dei calci e mi calpesta la faccia, mi schiaccia le palle con il piede, io continuo a leccare i suoi piedi in silenzio.
 Padrone:”tu potrai incontrare solo chi voglio io e fare solo quello che ti dirò io !! È chiaro Troia??”
 Io “si Signor Padrone, lo prometto, lo giuro...e adesso mi punisca ancora, se vuole...grazie Padrone!!”
 Lui mi prende per mano e mi mette in ginocchio, si gira e mi dice di leccargli il buco del culo, io mi metto subito a leccare il suo ano, Lecco tutto intorno, infilando la lingua dentro e carezzandogli le gambe e le chiappe.
 Dopo dieci minuti di leccata di culo il mio Padrone si volta verso di me con il cazzo duro e me lo mette in bocca, io lo prendo fino in gola e lui mi spinge la testa sul suo cazzo.
 Mentre io lo spompino il Padrone mi picchia forte sul sedere con la cintura di cuoio dei jeans, e mi strizza forte i capezzoli, mi fa molto male e mi piace, mi sento Troia, mi sento schiava e puttana nelle sue mani, è bellissimo...
 Poi il Padrone mi vuole inculare, e mi mette a novanta gradi sul bordo del tavolo, mi sputa sul buco del culo e mi infila il cazzo in culo, un male cane...ma siccome mi sculaccia il dolore è presto superato dal piacere, il mio culo cede e si apre, e godo...
 L’inculata e’ lunga e profonda, il Padrone impiega molto tempo a sburrarmi in fondo al culo, poi viene e mi riempie...io sono molto felice che Lui abbia goduto della sua serva.
 Lui tira fuori il suo cazzo dal mio ano e me lo mette in bocca, che meraviglia leccare il cazzo che mi ha appena sburrato in culo, è una cosa meravigliosa...
 Dopo aver pulito alla perfezione il cazzo del mio Signore passo a leccare le sue palle, le prendo in bocca, e poi Lui mi dice:”beh adesso devo pisciare, quindi andiamo in bagno e apri la bocca, cessa...e bevi tutto, altrimenti ti lascio per sempre e non mi vedrai mai più!!!”
 In bagno mi mette nella doccia, io spalanco la bocca e lui piscia, l’eccitazione sale incredibilmente, lui piscia e io bevo: sono un cesso, sono il Suo WC...lo amo, lo adoro, sono sua, sono una Troia e una schiava...
 Padrone:”molto bene cessa...adesso risponderai a coloro che ti hanno contattata su internet, e prenderai degli appuntamenti per farti usare da altri porci...”
 Io:”si Padrone va bene, ma Lei ci sarà? Sarà presente agli incontri? Non mi vuole abbandonare, vero??” 
 Padrone:”scrivi subito e iniziamo a vedere con chi abbiamo a che fare, e cosa fare...poi deciderò io come usarti e gestirti, ubbidisci subito!!”
 Io inizio a scrivere... e in realtà non vedo l’ora di essere prestata, prostituita, e ceduta ad altri porci Padroni, con o senza la presenza di “Lui”...con le mie scarpe, le calze, e le pinzette ai capezzoli, e i miei sex-toys...li volete vedere? Volete giocare anche Voi?? Se volete potete scrivere a [email protected] 
 La Zia Niky cerca Padroni buoni e gentili e vuole essere la Vostra cagna ubbidiente.
 Grazie mille a tutti !!! Baciiiiii

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
Calvino

12 racconti, 0 libri.

Altri racconti di Calvino

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Anche mio figlio adora prenderlo in culo

    Mi chiamo Lucia ho 47 anni e vivo in un paesino dell'Umbria assieme a mio figlio Riccardo che è quasi maggiorenne. Sono alta 1,50cm e peso circa 90 kg, quindi sono bella rotondetta...

    1 anno fa 8 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Scopo con il capo al colloquio di lavoro

    Appena uscito dal diploma 18 anni ho fatto una ricerca e ho fatto la domanda per un lavoro a tempo indeterminato..

    1 anno fa 3 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    La prima volta vestito da donna

    Son passati un pò di anni ma è vero che le esperienze giovanili non si scordano; avevo amici più grandi di me, anche solo di un anno o due, ma all'età di 14 anni fa molta differenza nello sviluppo fisico.

    1 anno fa 4 min 0 mi piace
    0%
    0

    Commenti

    Salva in una lista