Vai al contenuto
Erotika
Incontro a Milano con Maurizio conosciuto in chat
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto4 min di lettura

Incontro a Milano con Maurizio conosciuto in chat

Finalmente era arrivato il giorno, io e Maurizio ci siamo conosciuti in chat, lui dalla Toscana io da Milano, tutti e due sposati.

Calvino
1 anno fa · 852 letture · 0

Finalmente era arrivato il giorno, io e Maurizio ci siamo conosciuti in chat, lui dalla Toscana io da Milano, tutti e due sposati.
 Qualche tempo fa'siamo riusciti a prenderci una giornata tutta per noi di nascosto.
 Maurizio è venuto a Milano ed io ho preso una camera in un bellissimo hotel in una traversa di Buenos Aires.
 Io sono arrivato prima ed ho avuto il tempo di travestirsi e truccarmi come da lui richiesto.
 Un bel vestitino a fiorellini con gonnellina corta Un bell intimo sexy, scarpe con tacco alto una bella parrucca bionda con frangia ed un po' di trucco leggero.
 Mentre lo aspettavo ho provato mille emozioni, paura, eccitazione senso di colpa....
 Finalmente è arrivato, mi ha avvisato con un messaggino e gli ho chiesto di salire.
 Ha bussato, ho aperto e me lo vedo davanti:un metro e ottanta, fisico atletico e snello Occhi verdi, capelli e barba brizzolati.
 Mi tremavano le gambe per l'emozione e non sono riuscito a dire una parola.
 Lui se ne è accorto di è messo a ridere e mi ha dato un bacio a stampo.
 Mi ha preso per la mano e mi ha detto:
 -andiamo a fare un bel giretto e a mangiare qualcosa. 
 Io accettai un po' deluso perché morivo dalla voglia di scopare. 
 Mi ha portato a fare shopping, mi ha fatto dei regalini e poi mi ha portato in un piccolo ristorantino pieno di foto di attori. 
 Ero molto eccitato divertito e spaventato perché era la prima volta che andavo in giro vestito da donna, ma per Milano era normale. 
 Abbiamo mangiato pesce accompagnato da un bel vinello bianco e verso fine pasto mi a detto :
 -non preoccuparti ora andiamo in camera e ti scopo di brutto. 
 Sono arrossito e non ho neanche trovato le parole per rispondere, allora gli ho sorriso. 
 Siamo tornati in hotel, i piedi mi facevano male per i tacchi, siamo saliti in camera lui chiude la porta alle spalle di abbassa la cerniera dei pantaloni scosta la mutanda e sguizza fuori Un enorme meraviglioso cazzo. 
 Mi inginocchio lo ammiro, lo annuso e poi lo prendo in bocca. 
 Succhio e lecco con tutto il mio desiderio fino a quando lui mi ferma. 
 Mi prende la nuca per tenermi fermo e comincia a scoparmi in bocca fino alla gola, dopo qualche colpo ha dovuto fermarsi perché ho avuto un urto di vomito e ho sputato saliva e spera. 
 Lui sorrideva compiaciuto per avermi strapazzato per bene. 
 Con tono autoritario mi ha detto poi di andare ad infilarmi nelle lenzuola. 
 Via il vestitino via i tacchi, Via le mutandine e rimango nudo davanti a lui. 
 Lui ha preso il mio pisellini tra le dita e ridendo mi ha detto :lo hai lasciato a casa? 
 Io arrossisco un altra volta e mi vado a nascondere tra le lenzuola. 
 Si spoglia ed è bellissimo, un maschio vero. 
 Entra nelle lenzuola con me'e mi monta sopra. 
 Appoggia il suo enorme cazzo sul mio buchino e comincia a spingere per entrare mentre mi bacia e mi guarda negli occhi. 
 Nonostante fosse enorme è entrato senza grossi problemi, anche perché io ero bagnato fradicio. 
 Mentre mi scopava mi toccava dappertutto ed io ero in estasi, avrei voluto che non finisse mai. 
 Dopo un po' si è fermato e mi ha fatto girare di spalle per prendermi da dietro, voleva godersi la vista del mio meraviglioso culetto piccolo e sodo Mentre mi scpava. 
 Andò avanti un po' mentre io ansimavo poi siamo venuti insieme, io sulle lenzuola senza neanche bisogno di stimolazione e lui dentro di me'. 
 Alla fine mi tremavano le gambe e.non avevo più la forza neanche di parlare. 
 Lui mi ha abbracciato da dietro, mi ha detto che sono stato la più bella scopata della sua vita ma probabilmente lo dice a tutte. 
 Ci siamo addormentati mentre il suo seme colava fuori dal mio buco sulle mie coscie. 
 Al risveglio lui è andato a prendere il treno io mi sono lavato cambiato e son tornato a casa. 
 Non ci siamo mai più visti. 
 
 

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
Calvino

12 racconti, 0 libri.

Altri racconti di Calvino

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Anche mio figlio adora prenderlo in culo

    Mi chiamo Lucia ho 47 anni e vivo in un paesino dell'Umbria assieme a mio figlio Riccardo che è quasi maggiorenne. Sono alta 1,50cm e peso circa 90 kg, quindi sono bella rotondetta...

    1 anno fa 8 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    La prima volta vestito da donna

    Son passati un pò di anni ma è vero che le esperienze giovanili non si scordano; avevo amici più grandi di me, anche solo di un anno o due, ma all'età di 14 anni fa molta differenza nello sviluppo fisico.

    1 anno fa 4 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Scopo con il capo al colloquio di lavoro

    Appena uscito dal diploma 18 anni ho fatto una ricerca e ho fatto la domanda per un lavoro a tempo indeterminato..

    1 anno fa 3 min 0 mi piace
    0%

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista