Ho una voglia tremenda di fare sesso con lei. Mi alzo dal divano, prendo per mano Samah che mi segue, ci avviamo lentamente verso la mia camera. Chiusa la porta dietro noi ci riprendiamo a baciare. La mia mano comincia ad accarezzare il suo corpo ancora vestito: la sua schiena, i suoi fianchi il suo bel sedere. La stessa cosa fa lei con me. Siamo strette l’una all’altra. Sento che ci stiamo desiderando tanto. Comincio a toglierle il maglioncino che indossa. La stessa cosa fa lei con me. Le bacio le spalle e comincio a scendere verso il suo seno ancora coperto dal suo reggiseno. Glielo slaccio e ammiro le sue bellissime tettine. Non sono grandissime: solo una seconda ma sono molto belle con delle areole piccole e due capezzolini duri che sembrano di marmo. Bacio il suo seno e i suoi capezzoli prendendoli tra le mie labbra. La stessa cosa fa lei con me. Io ho una terza abbondante di seno. Ammirando il mio seno Samah mi dice: “hai un seno fantastico con due capezzoli da urlo”. Me lo ha accarezzato e appoggiato le sue labbra prima sul seno e poi sui capezzoli succhiandomeli tutti. La mia eccitazione in quel momento è andata alle stelle.
Ci spogliamo completamente. Noto il suo pube ricoperto da peli neri ricci ben curati che ben donano rispetto al colore della sua pelle. Andiamo sotto le coperte e completamente nude ci abbracciamo strette. Il calore del suo corpo e il suo profumo sono fantastici e mi prendono completamente. Rimaniamo così strette a guardarci negli occhi e a scambiarci baci. Samah mi dice: “E’ per questo che ho lasciato la mia casa e il mio paese. Nella nostra cultura è impensabile un rapporto tra due donne. Io non avrei mai potuto accettare di sposare un uomo che non amo ed avere rapporti sessuali con lui perché questa è la “tradizione”. Mi sarei sentita usata da lui perdendo ogni mia libertà. Sei la seconda donna che bacio e con cui ho rapporti intimi. La prima, una mia carissima amica, anche lei come me attratta esclusivamente da donne ha accettato l’imposizione della famiglia di sposare l’uomo da loro scelto. Mi ha raccontato che quando suo marito ha avuto rapporti sessuali con lei si è sentita “violentata” non provando assolutamente niente. L’ha da subito ingravidata ed ora ha un figlio”.
“Samah per me è la prima esperienza con una donna e devo confessarti che mi sta piacendo tantissimo. E’ molto più dolce e tenera rispetto al rapporto con un uomo. Sei tu che mi hai coinvolta e stregata. Fin dalla prima volta che ti ho vista ho sentito un qualcosa di diverso nei tuoi confronti. Una sensazione bellissima”
Samah mi ha risposto: “anch’io come ti ho incontrata ho avuto una sensazione particolare diversa rispetto a tutte le altre donne finora incontrate. Il tuo sorriso, il tuo sguardo, la tua voce, il tuo interessamento mi hanno coinvolta tutta sentendo il mio corpo tutto in fibrillazione per te. Quando mi hai invitato a vivere a casa tua ho tanto desiderato che si avverasse questo momento”
Le mie mani, dopo aver percorso tutto il suo corpo sono arrivate alla sua intimità completamente bagnata dai suoi umori vaginali. Ho sentito il suo clitoride gonfio che ho cominciato a trastullare con le mie dita vedendo nello sguardo e nei suoi occhi la sensazione di piacere che le stavo trasmettendo. Sono scesa con le mie dita tra le sue labbra stuzzicandole tutte. Le ho chiesto: “Sei ancora vergine?”. Lei mi ha risposto di Si. Mi sono infilata sotto le coperte. Con la bocca ho ribaciato i suoi seni, succhiato i suoi capezzoli scendendo successivamente a baciarle e a leccarle il pancino piatto, il suo ombelico, il suo pube sino ad arrivare alla sua intimità. Lei ha aperto completamente le sue gambe accogliendo il mio viso e la mia bocca. E’ un immagine bellissima vedere l’interno rosa della sua intimità in contrasto con la sua pelle oscura. La mia lingua ha penetrato le sue grandi labbra un po’ sporgente sino all’entrata della sua vagina muovendosi come un cazzetto che la volesse scopare tutta. Dal contorcersi del suo corpo e dai mugolii espressi da Samah notavo come il suo piacere stesse arrivando alle stelle. “Non smettere… continua ti prego…. È troppo bello…. sto godendo tantissimo…. Continuaaaa….” Questi erano i messaggi che Samah mi mandava. Io incitata da lei ho continuato nella mia azione scendendo successivamente con la mia lingua sino ad accarezzare i suoi glutei ed il suo buchetto, anch’esso vergine.
Una volta raggiunto l’orgasmo Samah mi ha detto: “Ora tocca a me”. Adesso era lei che baciava tutto il mio corpo e lo accarezzava con la sua lingua. Giunta alla mia intimità ha cominciato a leccarmi raccogliendo e bevendo tutti i miei umori diventati ormai abbondanti. La cosa mi ha fatto raggiungere un piacere inaspettato più intenso di quelli finora provati con gli uomini. Sapendo di non essere più vergine Samah mentre con la lingua continuava a stuzzicare il mio clitoride ha infilato delicatamente due dita nella mia vagina. Come sono entrate il mio corpo ha avuto un sussulto. Le ha fatte andare avanti e indietro dentro me come fosse un cazzo che mi scopava tutta. Non è passato molto che anch’io ho avuto un orgasmo da urlo ed ho squirtato del liquido che lei prontamente ha raccolto. Non sono solita a squirtare: mi succede soltanto quanto il mio orgasmo raggiunge il vertice massimo.
Soddisfatte ci siamo addormentate completamente nude l’una a fianco all’altra scambiandoci ancora dolci baci della “buona notte”.
Al mattino, al mio risveglio ho visto entrare in camera Samah ancora nuda con un vassoio con due tazzine contenenti un caldo caffè: Sorridendomi mi ha detto: “buongiorno amore mio”.
Ti è piaciuto?
1 racconti, 0 libri.
Altri racconti di Enrico Bianchi
Ciao non trovo il tuo altro racconto?