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Erotika
Una splendida amicizia. La prima vera esperienza con una donna.
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Racconto14 min di lettura

Una splendida amicizia. La prima vera esperienza con una donna.

Per diverso tempo non abbiamo incontrato Carlo, se non in maniera fugace e sporadica, ma si è anche verificato un fatto nuovo che ha movimentato il nostro rapporto: per la prima volta non aveva coinvolto direttamente lui. Avevo da poco superato i quaranta e mi sono trovata a cena con altre tre colle...

pennabianca
3 anni fa · 361 letture · 0

Per diverso tempo non abbiamo incontrato Carlo, se non in maniera fugace e sporadica, ma si è anche verificato un fatto nuovo che ha movimentato il nostro rapporto: per la prima volta non aveva coinvolto direttamente lui. Avevo da poco superato i quaranta e mi sono trovata a cena con altre tre colleghe. Vi era anche tutto il CDA della banca in cui lavoravo, e pure il presidente, un bel maschio sulla cinquantina, famoso per essersi scopato quasi tutte le impiegate della banca. In tutto erano una decina di uomini e solo noi quattro donne. Quella sera si doveva decidere la nomina di tre nuovi direttori di filiali. Mi ero vestita molto elegante, sapendo che, a metà della cena chi voleva la nomina, doveva andare in bagno e inginocchiarsi. Quando, alla spicciolata, una dopo l’altra, le mie colleghe sono andate in bagno, seguite dai maschi del CDA, io sono rimasta sola con il presidente. Non ho voluto barattare il mio corpo con una promozione e sono rimasta in silenzio con lui che mi osservava, con evidente curiosità. Quando le altre sono tornate, assieme ai vari amministratori che si sono sorpresi della mia assenza, ho visto lo sguardo compiaciuto delle mie colleghe, sicure della nomina; invece, una settimana dopo, la filiale più prestigiosa è stata assegnata a me. Luca era molto contento che non mi fossi prostituita, ben consapevole che ho sempre deciso io quando e con chi fare la troia. Due mesi dopo, una sera, ho ricevuto un invito a cena con mio marito direttamente a casa del presidente. Quando ci siamo presentati a casa loro, Federico e Rita ci hanno accolto molto cordialmente. Abbiamo parlato di figli, lavoro e altre cose come vecchi amici e Federico, ad un certo punto della cena, ha alzato il calice per un brindisi.

«Brindo a queste due splendide donne».

Luca, che sapeva tutto, ha aggiunto ancora una frase al brindisi.

«E, soprattutto, a quelle donne che non vanno in bagno, a metà cena!»

Per un attimo siamo rimasti tutti in silenzio, poi ci siamo messi a ridere. Federico ha detto che aveva apprezzato il mio comportamento e per questo motivo avevo avuto la nomina. Per tutta la sera e durante la cena, sua moglie Rita mi aveva sempre osservato ed ero giunta alla conclusione che le piacessi tanto. Dopo cena ci siamo trasferiti sul bellissimo terrazzo del loro attico, da cui si vedeva tutta la città e, sedute su un divano di vimini, lei mi ha fatto una carezza al viso, mi ha sorriso e fatto i complimenti per il mio aspetto.

«Sei molto bella ed hai una pelle liscia e morbida».

Ero incantata dal suo modo di parlare e, lentamente, sentivo le sue mani sul mio corpo. Avevo capito che le sarebbe piaciuto toccarmi, allora mi sono girata e ho visto i nostri uomini, tranquillamente seduti, che conversavano ignorando quello che io e lei facevamo. Non avevo mai avuto nessuna esperienza con una donna, e ne ero incuriosita, perché ne avevo sentito parlare da Carlo che aveva raccontato spesso di aver visto femmine baciarsi e godere insieme.

Ad un tratto, mi son ritrovata con la bocca di Rita a poca distanza dalla mia, lei mi ha sorriso e dato un lieve bacio sulle labbra. Io l'ho lasciata fare e questo le ha dato la possibilità di indugiare ancora più, permettendole di baciarmi con molto trasporto.

La sua lingua è entrata nella mia bocca e si è messa a giocare con la mia. Mi ha succhiato e limonato, mentre le sue mani indugiavano sui miei seni e ben presto eravamo intente a donarci piacere, incuranti di tutto quello che ne sarebbe potuto seguire. La sua mano è risalita lungo la coscia e ha trovato la mia fica già umida, quindi mi ha fatto alzare e, in un attimo, eravamo nude entrambe. Mi ha fatto distendere sul divano e la sua bocca ha cominciato a scendere dal viso ai capezzoli. Era meraviglioso il modo in cui me li succhiava e leccava. Un uomo te li succhia, lecca o strizza, e godi, ma con lei era mille volte più piacevole. Poi ha continuato a scendere in basso e, quando ha dato il primo colpo di lingua lungo il taglio fradicio della mia fica, ho goduto all’istante.

Ho goduto molto e allora ho cercato di restituire il piacere che provavo, ma lei mi ha inchiodato sul divano. Mi masturbava e leccava come assatanata, fin quando sono riuscita girarmi e mi sono trovata la sua fica in faccia. Non avevo mai avuto una simile esperienza, ma sentivo la sua lingua indugiare in certi punti del mio corpo e allora l’ho imitata e anche lei ha cominciato a godere. Godevo e facevo godere senza più nessun ritegno e, quando ci siamo calmate, abbiamo visto i nostri uomini in piedi, di fianco a noi, con i cazzi belli duri che si segavano lentamente.

Lei mi ha sorriso e mi ha chiesto se poteva assaggiare quello di Luca. Io non ho risposto, perché avevo già preso in bocca quello di Federico, che è rimasto affascinato dal mio insolito modo di leccarlo, stretto fra lingua e labbra.

«Meravigliosa! Accidenti…come…lo…lecca! Dai che vengo sborro! Cazzo mi hai sconvolto! Sborro! Amore è fantastica! Mi ha fatto schizzare in un attimo!»

Lei ha continuato a succhiare Luca e, alla fine, anche lui è venuto nella sua bocca. Stranamente la cosa è finita in quel momento. A lei, forse, non interessava altro che godere nel leccarmi la fica e io, dopo aver succhiato il cazzo di suo marito, ho visto che lui non ha fatto nulla per proseguire il gioco, per cui mi sono rivestita, li abbiamo salutati cordialmente e ce ne siamo andati a casa, dove, per tutta la voglia che avevo, mi sono scopata Luca per l'intera la notte.

A dire il vero questa esperienza, così com'era finita, non mi era piaciuta più di tanto. Mi ero goduta la lingua di una donna, ma dentro di me ero e sono ancora una cui piace il maschio. Sentire un bel cazzo che ti scopa per me è sempre molto bello e, se quella sera avessimo anche scopato, credo che sarebbe stato più bello: si sarebbe trattato di un vero scambio di coppia. Qualche giorno dopo, Rita è passata nel mio ufficio, mi ha ringraziato per le splendide emozioni che le avevo fatto provare, soprattutto per essermi fatta leccare; un piacevole gioco che lei gradiva molto e per aver soddisfatto anche suo marito, che in genere non partecipa mai.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
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