«Michela, sei convinta che per una femmina come te ci vuole un maschio come me? Adesso ti scopo di nuovo, mentre lui si tira altre seghe a guardare o pensare a chi possa esser stato a farti diventare così brava a succhiare il cazzo o prenderlo nel culo!» Lei, per un attimo, è rimasta sorpresa da quanto affermato da Massimo; lui ha sorriso e l'ha messa di nuovo sotto di sé; questa volta ha preso a scoparla con un ritmo davvero molto sostenuto. È venuta altre due volte e poi lui, d'improvviso, ha cambiato ritmo: di colpo ha sborrato. Solo in quell'istante mi son reso conto che mia moglie non era per niente protetta e quello, inopinatamente, le stava sborrando dentro. Mi sarei aspettato che mia moglie protestasse, invece Michela ha goduto ancor di più. Ancora una volta, lui le ha offerto il cazzo da leccare e mia moglie, dopo averlo pulito alla perfezione, ha fatto sì che si rivestisse e ci salutasse. Quando se ne è andato, ho chiesto a Michela perché si era fatta venire dentro e lei mi ha risposto che, non trovandosi nei giorni fertili, non correva alcun rischio. Alla mia richiesta di maggiori chiarimenti sulla sua bravura come fellatrice, lei, per un istante, mi ha scrutato in viso e poi mi ha chiesto se davvero desiderassi conoscere la verità; avendo io insistito, non si è fatta scrupolo a riferirmi quanto segue: «Prima di conoscere te, sono stata l'amante di una persona matura, che, per tanto tempo, mi ha scopato, facendomi godere tantissimo e, per non rischiare di mettermi incinta, provvedeva ad eiacularmi nel culo. Poi, un giorno, lui se n'è andato ed io ho incontrato te; da allora, oggi, per la prima volta, ho preso un cazzo diverso dal tuo; questa è la verità.» Inutile dire che Massimo era rimasto più che soddisfatto di come avesse scopato mia moglie e così, dopo una decina di giorni, mi ha chiesto di ripetere l'esperienza; devo dire che, quando ne ho fatto partecipe Michela, ha posto solo una condizione: quella di esser scopata da lui che indossava un preservativo, perché, adesso, era nei suoi giorni fertili. Naturalmente lui ha accettato senza problemi ed anche questa volta è venuto a casa e l'ha scopata davanti a me, ripetutamente, sborrando, prima dentro un preservativo e poi, la seconda volta, nel suo culo. Già dalla seconda volta, mi son reso conto che a Michela piaceva molto scopare con lui, tant'è che questa storia ha cominciato a ripetersi in più di un'occasione. Hanno cominciato anche a uscire insieme per cena e, addirittura, hanno trascorso anche un weekend insieme in una spa, dove lui l'ha scopata, facendomi rendere conto che, dopo soli due mesi dal matrimonio, Michela era diventata la sua amante. Stranamente, però, questa cosa ha cominciato a non darmi fastidio, ma piacermi sempre di più e mi ammazzavo di seghe, ogni volta che li vedevo scopare; dopo le prime due volte, mi son reso conto che Massimo la scopava sempre a pelle. Ero sconvolto da questa cosa, ma anche esageratamente eccitato, perché ero consapevole che, prima o poi, me l'avrebbe ingravidata. La cosa che mi ha stupito ancor di più, era che Michela godeva nel sentirsi riempire dal suo sperma caldo e, più di una volta, l'avevo sentita urlare che voleva esser riempita. Alla fine del quarto mese di matrimonio, mi son accorto che Michela era incinta, perché il suo seno aveva assunto una nuova forma e la pancia cominciava a mostrarsi più evidente. Naturalmente lui ha continuato a scoparla fin quando lei non ha partorito Luca, lo splendido maschietto che è nato proprio il giorno del nostro primo anniversario di nozze. Quando Massimo lo ha saputo, mi ha stretto la mano e si è complimentato con me, affermando che questo era il suo regalo per il nostro primo anno di matrimonio. Dopo questa gravidanza, lui le ha fatto assumere delle precauzioni e, per i due anni successivi, ha continuato a chiavare Michela due volte a settimana. Poi è stato trasferito in un'altra sede e, quando è arrivato Stefano, il nuovo direttore, mi ha subito convocato nel suo ufficio e la prima cosa che mi ha detto è stata: questa sera vengo a scopare tua moglie. Ora lo sta osservando, mentre lei lo cavalca e gode sopra di lui; mi guarda e sorride, mentre mi faccio l'ennesima sega! Chissà se anche lui vorrà ingravidarla.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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