«Dai, fammi vedere se schizzi più di lui! Mi sembra di sentire le tue palle più gonfie!»
Il tizio se lo smanettava velocemente, poi ha preso la mano di mia moglie ed ha appoggiato il membro proprio sul suo palmo; un attimo dopo, ha cominciato a sparare diversi schizzi, che sono andati a coprire l'avambraccio di mia moglie, fin quasi al gomito. Lei, naturalmente, ne è rimasta molto soddisfatta.
«Bravo! Ero sicura che avevi le palle più piene di lui! Grazie, mi avete regalato due bellissime sborrate!»
Con la mano ancora impastata della sua stessa sborra, ha accarezzato anche quel membro e lo ha spremuto per bene, fino all'ultima goccia. Dopo che son venuti, lei li ha segati ancora tutti e due, stringendogli per qualche istante in mano, poi il terzo si è fatto avanti, dicendo che era giunto il suo turno; a questo punto mia moglie si è girata, appoggiandosi con le spalle a me, il tizio si è alzato in piedi e si è potuto accertare che tra i tre era sicuramente il più cazzuto. Un bel membro lungo, leggermente ricurvo verso sinistra, ma comunque un gran bel cazzo. Era quello che aveva commentato che lei aveva delle belle tette, così lei ha voluto fargli un regalo.
«Visto che ti son piaciute tanto le mie tette, avvicinati e schizzami la tua sborra proprio sulle tette!»
Il tizio, a sentir quelle parole, sembrava Impazzito! Se lo menava ad una velocità pazzesca e poi, d'un tratto, si è avvicinato e le ha sparato quattro bordate di crema bianca sulle tette.
«Eccomi! Ti sborro addosso! Si na’ fimmina beddissma e tanto bottana! Adesso te le copro!»
Lei ha allungato le mani e, con una è andata a massaggiargli le palle, mentre, con l'altra, ha impugnato quel membro e lo ha indirizzato verso le tette; ha preso a mungerlo, fino a spremere anche l'ultima goccia!
«Bravo, così! Coprimi le tette con la tua sborra! Dammela tutta! Dai, ricoprile, riempile tutte!»
Lo ha spremuto per bene. Poi si è girata verso di me, mi ha fatto metter seduto sul muretto e, dopo avermi fatto un po' sdraiare all'indietro, ha abbassato il mio costume ed ha preso In bocca il mio cazzo; mi ha fatto un gran bel pompino, usando solo la bocca, senza sfiorare il mio membro con le mani. Tutti e tre erano inginocchiati accanto a lei e la guardavano; vedevo che continuavano a masturbarsi furiosamente. Quello che le ha sborrato sulle tette, ha allungato una mano ed ha preso ad accarezzare i seni di mia moglie. Ha provato ad abbassare la mano, ma lei l'ha bloccato e gli ha fatto capire che il massimo del gioco era solo accarezzare il seno; a quel punto, lui ha preso a stimolare i suoi capezzoli e anche l'altro, che gli era vicino, ha allungato una mano ed ha preso a giocare con l'altro capezzolo. Mentre le carezzavano i seni, guardavano con quanto piacere si divertiva a giocare con il mio cazzo in bocca; quello che le ha sborrato sulle tette, si è lanciato in un nuovo più osceno complimento definendola una magnifica pompinara.
«Sei meravigliosa! Na ’bucchinara meravigliosa! Sucame un po’ anche il mio…ti prego! Solo un po', ti prego!»
Si è sollevato un po', quel tanto che basta per far sì che il suo membro fosse proprio all'altezza del viso di mia moglie ed anche molto vicino al mio. Lei si è girata, ha sorriso e, prima di prenderlo in bocca, lo ha ammonito.
«Solo una leccatina… non esagerare, oppure…»
Il tizio è rimasto immobile e mia moglie ha passato la lingua su quella bella cappella, poi, per un attimo, lo ha fatto sparire in bocca e lo ha tenuto in gola per qualche istante, facendo gemere il tizio di infinito piacere.
«Che meravigghia! Che bocca stupenda! Grazie! Grazie! Veramente grazie!»
Subito dopo, mia moglie si è girata ed ha ripreso il mio membro in bocca, mentre il tizio se lo menava furiosamente. Nonostante il fatto che ho scopato mia moglie tutte le mattine, il giochetto fatto con questi tre mi aveva veramente eccitato e, dopo che mi son gustato la sua bocca, d'un tratto lei ha sollevato lo sguardo ed ho capito che voleva le riempissi la bocca, cosa che ho fatto, pochi istanti dopo. Naturalmente non se ne è persa una sola goccia! Me lo ha leccato e pulito alla grande, poi si è allungata su di me, com'è sua abitudine e mi ha baciato. Naturalmente questo ha suscitato lo stupore dei tre.
«Bedda matri, che fimmina! Dopo che se lo è sucato tutto, l'ho anche baciato! Che bottana meravigliosa! Amico, una fimmina così, vale oro!»
Siamo rimasti ancora una decina di minuti, mentre loro continuavano a complimentarsi con lei, affermando che era una femmina fantastica, poi siamo usciti, ci siamo asciugati e ce ne siamo andati. Mentre stavamo camminando sul molo, le ho chiesto come mai non aveva voluto farsi scopare da loro tre e la sua risposta è stata qualcosa di veramente fantastico.
«Dovresti sapere che, in questo periodo, non mi sento perfettamente a mio agio. In più, c'è ancora un motivo per cui non l'ho voluto fare. Alla mia età, vedere che tre maschi che se lo menano ancora per me, ha fatto di colpo schizzare in alto tutta la mia autostima. Quelle tre sborrate sono state come tre medaglie sulla mia pelle. Tra un mese compio 66 anni e vedere che ancora riesco a far schizzare tre maschi, è una cosa che non ha prezzo. Sicuramente vale più di tre banali scopate!»
Ho sorriso e, dentro di me, ho riflettuto sul fatto che, dopo tutti questi anni, mia moglie riesce ancora a stupirmi.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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