Mi chiamo Luca, ho 28 anni, sono alto oltre la media, biondo, occhi azzurri, un bel fisico scolpito da intensi allenamenti di judo e, tra le gambe ho anche una buona dotazione, che è al di sopra della media sia in lunghezza, ma anche, e soprattutto, in circonferenza. Una delle mie passioni preferite è la pesca subacquea, che pratico ogni qualvolta ne ho la possibilità. Circa un mese fa, mi son recato in un posto di mare, dove c'è una spiaggetta ai piedi di un'enorme scogliera e, dopo aver indossato l'equipaggiamento, mi sono immerso a caccia di polipi o altro. Son rimasto immerso fino a che non ho riempito il mio carniere, poi sono riemerso e sulla spiaggia ho trovato una coppietta che stava prendendo il sole integrale. Per un attimo loro due si son scambiati un'occhiata e, quando mi sono avvicinato al mio zaino, dove c'erano tutte le mie cose, entrambi si sono alzati in piedi e si sono avvicinati a me, incuriositi. Abbiamo iniziato a parlare, mentre io mi stavo togliendo la muta e, poiché loro erano nudi, sono rimasto nudo anch'io, suscitando stupore negli occhi della ragazza, quando ha visto il mio membro che, seppur in posizione di riposo, era notevolmente superiore a quello del suo compagno. Lisa, la ragazza, si è girata verso Stefano, suo marito, ed ha esordito con un’esclamazione che mi ha sorpreso. «Amore, ecco un bel cazzo grosso come quello che ti piacerebbe vedermi succhiare!» L’ho guardata un attimo senza capire e lui mi ha spiegato: «E' da tempo che ho una fantasia: quella di veder mia moglie rimorchiata da uno con un bel cazzo e poterla ammirare mentre glielo succhia ed io filmo. Però dev'esser uno sconosciuto, uno mai visto.» L’ho guardata bene. Lisa era piccola ed il suo seno, sebbene piccolo, era molto sodo ed appariva alquanto sexy. Era alta circa 1,65, aveva capelli neri, lunghi alle spalle, e un culetto piccolo, ma decisamente provocante. Come ho scoperto dopo, aveva 28 anni e suo marito Stefano ne aveva 30. L’ho guardata e, sorridendo, le ho risposto. «Come puoi vedere ho un cazzo grosso e sono uno sconosciuto!»
Lisa ha sorriso ed ha convenuto con me che ero uno sconosciuto, poi si è chinata, ha afferrato il mio cazzo e, quando ha sentito che si stava indurendo, ha alzato le sopracciglia e mi ha guardato con lussuria, dicendo: «Questo è esattamente il tipo di cazzo che voglio, perché mi piace sentirlo diventar grosso e duro! Come vedi le dimensioni del suo sono meno della metà del tuo e, se devo proprio accontentarlo in questa sua fantasia, mi sembra ovvio preferire qualcosa di grosso e speciale. Abbiamo un camper parcheggiato poco distante, se vuoi possiamo trasferirci lì, per stare più comodi e tranquilli.» Abbiamo raccolto le nostre cose e ci siamo avviati verso il parcheggio, con lui che mi dava ulteriori spiegazioni. «Abbiamo deciso di ravvivare un po' la nostra vita sessuale e, dopo una infinità di tentennamenti, finalmente l'ho convinta a scegliersi uno sconosciuto e succhiargli il cazzo nel nostro camper, mentre io la guardo: sembra che tu sia proprio quello giusto.» Allora mi è stato chiaro che questa, per entrambi, era la prima volta per cui era opportuno che la lasciassi prendere l'iniziativa e non forzarla per niente. Avevo già avuto un'esperienza con una coppia la scorsa estate e, quindi, mi son adeguato ai loro tempi, ma, soprattutto, senza provocare ansia o inutili forzature. Appena entrati nel camper, ci siamo seduti ed ho potuto sentire la sua mano che mi carezzava il cazzo; ho infilato la mano sotto il tavolo ed ho toccato la sua fica. Era bagnata fradicia ed era molto stretta; ho guardato Stefano per assicurarmi che non fosse infastidito nel toccarle la fica e lui mi ha solo sorriso: era chiaro che ne era più che contento. Lisa era pronta, eccitata e disponibile, infatti ha guardato Stefano e gli ha rivolto un sorriso, non proprio scevro da un certo nervosismo.
«Sono pronta, tesoro, e tu? Sei sicuro che è questo ciò che vuoi? Potrei anche lasciar perdere se non te la senti di vedermi far la troia con lui!» Stefano ha annuito e Lisa mi ha guardato e dettato le sue regole. «Ora dovrai attenerti ad alcune regole. Io ti succhierò solo il cazzo, tu non potrai scoparmi, ma puoi masturbarmi a tuo piacere mentre ti succhio il cazzo; intanto Stefano filmerà tutto, giusto per conservare il ricordo di questo momento unico, quanto intrigante, per noi.» Le ho sorriso e l’ho tranquillizzata. «Va bene, sono qui solo per farti fare quel che desideri: sarai tu che a dirigere il gioco!» Era chiaro che, essendo la prima volta, fossero alquanto tesi ed ansiosi, quindi ho cercato di metterli a loro agio, affinché tutto potesse procedere nella direzione giusta. Lisa mi ha fatto alzare e ci siamo distesi sul letto; avvertivo a pelle la tensione che la dominava: intendeva far felice il marito e si approssimava a fare certe cose, sebbene non del tutto convinta sulla bontà dell'esperienza. «In vita mia ho succhiato solo il cazzo di Stefano, ma ora non mi sembra vero di succhiare anche il tuo, sotto gli occhi di Stefano!» Si è messa comoda ed ha potuto notare che mi stavo eccitando. «Oh mio Dio: quanto è grosso, vero, Stefano? Guarda come sta lievitando!» Stefano mi ha guardato e sorriso, mentre, con il telefono in mano, registrava il mio cazzo, che si stava irrigidendo davanti alla faccia di sua moglie. Lisa si è di nuovo rivolta a Stefano, chiedendogli per l’ennesima volta se era questo il suo volere. «Ne sei sicuro, tesoro?» Lui, quasi impaziente, le ha risposto con un po’ di insofferenza. «Sì, dai, succhia il suo cazzo grosso, troia! Dai, bocchinara, fai quello che ti viene benissimo: succhiare il cazzo!» Lisa mi ha guardato, poi ha abbassato lo sguardo sul mio cazzo. Ha preso un profondo respiro ed ha iniziato a baciare e leccare tutta l'asta, senza omettere di scherzarci un po’, giusto per allontanare la tensione accumulata.
«Voglio sperare d'esser capace ad accoglierlo tutto in bocca!» Lisa ha afferrato il mio membro, se lo è dapprima strofinato sulla faccia e poi ha iniziato a succhiare delicatamente la cappella. Si è girata verso di lui. «Amore, riesci a filmarlo? Fa sì che si veda che è enorme!» Lui era emozionato ed eccitatissimo! «Sì baby, ce l'ho tutto in video, continua a succhiarglielo. Fa sentire al nostro amico che gran bocchinara ho per moglie. Sai, amico, a lei succhiare il cazzo piace quasi quanto scopare: ci gode da matti!» Mi son davvero reso conto che lui si stava eccitando, mentre guardava la sua graziosa mogliettina cercare di ingoiare il mio cazzo. Mi son messo più comodo ed ho assaporato il piacere di quella bocca, davvero calda e smaniosa, che me lo succhiava davvero bene, emettendo rumori di risucchio fantastici. «Posso venire nella tua bocca, quando sono pronto?» Lei se lo è sfilato un attimo e mi ha guardato negli occhi. «Forse; è una cosa che decido io, ma sempre all’ultimo momento!» Stefano era totalmente concentrato sul fatto che sua moglie stava facendo la troia con uno sconosciuto e si stava divertendo un mondo a vederla succhiare, per cui non ha proferito parola. Ho allungato una mano e l’ho messa tra le sue cosce, alla ricerca della fica. Ho iniziato a carezzarle la fica e mi sono accorto che era ridotta come se un fiume le scorresse lungo le cosce, per quanto era intrisa dei suoi stessi umori. La sua fica era bagnata all’inverosimile, ma ancora stretta al punto che il mio dito trovava resistenza alla penetrazione completa. Ha avvertito il mio movimento e ha preso a gemere, sempre a bocca piena, mentre io, con le mie dita, le titillavo fica e clitoride. Si dondolava avanti e indietro, ma non lasciava che il mio cazzo uscisse dalla sua bocca calda e bagnata! Stefano aveva ragione: lei sapeva davvero come succhiare un cazzo! Poi, di colpo, ha accelerato il ritmo, mentre insistevo a scoparle la fica con il dito. La sua fica era ormai un lago! Le ho strofinato il clitoride e poi le ho messo un dito all'ingresso del suo culo. Ho spinto il dito nel suo culo stretto e lei ha iniziato immediatamente a venire senza sosta. «mhmm… venguhuummm…vengo! mhmm..!»
Godeva con il mio cazzo in gola e Stefano non era in grado di vedere cosa le stavo facendo per farla venire, ma si stava masturbando a guardare la sua bella moglie divorare il mio cazzo! Avevo un dito nella sua figa ed un altro nel suo culo; stava impazzendo e lo mostrava nel modo in cui mi succhiava il cazzo! Me lo ha succhiato con tutta la sua bravura, poi ha alzato lo sguardo verso Stefano e lui le ha fatto un cenno di assenso; allora lei ha guardato me: «Vieni nella mia bocca, voglio assaggiare il tuo sperma!» Le ho sorriso e poi mi sono voltato verso di lui e ho chiesto conferma. «Siete entrambi sicuri? Ve lo chiedo, perché vengo in abbondanza!» Lui mi ha dato un'occhiata ed ha annuito. «Sì, io lo sono: se è lei che lo vuole, per me va bene.» Lisa si è messa a gemere, mentre mi succhiava il cazzo, poi se lo è sfilato un attimo e mi ha ribadito il suo desiderio. «Vieni nella mia bocca. Sono una puttana e così mi sentirò più lercia! Dai, sborrami in bocca!» Lisa ha ripreso a succhiarmi, mentre con una mano segava Stefano ed io ho iniziato a sentire il formicolio nelle palle. «Sto per venire Lisa, sei pronta?» Lei mi ha succhiato più forte. «Sì, dai… sì, vieni, sborrami tutto in gola!» Anche Stefano desiderava che ciò avvenisse. «Sì, riempile la bocca di sperma! Fa bere questa bocchinara avida di sperma. Lisa, filmerò tutto!» Ho afferrato la testa di Lisa ed il mio cazzo ha iniziato a pulsare nella sua bocca. Lei ha avuto un conato di vomito, perché la razione di crema era notevole. Stefano ha continuato a filmare, mentre la sua bella moglie stava ingoiando, probabilmente, la sborrata più abbondante che avesse mai provato. Lisa ha fatto fatica a deglutire, mentre il mio cazzo continuava a pomparle sperma in gola; io le avevo rimesso le dita in fica e culo, mentre lei fremeva di piacere. il fatto di farmi sborrare nella sua bocca l'ha eccitata così tanto che ha avuto un orgasmo quando ho iniziato a venire.
