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Un uomo in più
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Racconto22 min di lettura

Un uomo in più

Un fortunato marito bisex corona il suo sogno d'amore ... promiscuo.

pennabianca
1 anno fa · 1.2k letture · 0

«Buonasera, Daniele, come sai oggi è il mio compleanno e, questa mattina, mi hai detto che, come regalo, avrei potuto chiederti qualunque cosa. Perciò ho deciso che, come regalo, vorrei la tua presenza a cena, domani sera, assieme a mio marito ed un amico molto intimo. Naturalmente puoi anche rifiutare, ma dovrò considerare la cosa come un’offesa personale.»

La sera dopo è sparita in bagno a farsi bella, come dice lei, per più di un’ora. Quando la vediamo uscire, è decisamente uno splendore. Indossa un vestito lungo fino alle caviglie, che però ha un profondo spacco laterale che mostra buona parte della coscia. I suoi capelli sono raccolti dietro la nuca, ha collo e spalle scoperte e, davanti, il suo seno è sicuramente compresso in quella piccola guepière che le ho regalato, perché il piccolo reggiseno, di cui è munita, è a balconcino e solleva il seno e lo rende decisamente allettante. I piedi, nudi e ben curati, sono inguainati in scarpe dal tacco alto, che le inarcano lo splendido culo, e le sue labbra, tinte di rosso, sono di una sensualità che ti fanno venir voglia di infilarvi il cazzo. Quando giungiamo al ristorante, Daniele ci sta già aspettando e, ovviamente, non ha parole per lo splendido outfit esibito. Durante la cena, io e Gianni facciamo in modo che l’attenzione di Laura sia tutta rivolta a Daniele e lui, da perfetto uomo di mondo, nota questo dettaglio e, in un momento in cui lei va in bagno a rinfrescare il trucco, come dice lei, noi tre rimaniamo da soli e Daniele, dopo aver sorseggiato un po’ di vino, mi guarda dritto negli occhi e mi fa una domanda inequivocabile.

«Da anni conosco tua moglie e l’ho sempre considerata una donna stupenda ed intelligente, molto bella e sensuale, ma, questa sera, ho come la sensazione che tu me la stia offrendo su un piatto d’argento. Posso anche sbagliare, ma ho la netta sensazione che fra voi tre ci sia un’intesa molto complice ed ho la certezza che a te non dispiacerebbe vederla stretta fra le mie braccia.»

Lo guardo, sorrido e la mia risposta gli fa illuminare di gioia gli occhi.

«Laura mi ha raccontato di come sei stato bravo a scoparla, di quanto l’hai fatta godere a sverginarle anche il culo, e tutto questo lei lo ricorda ancora con estremo piacere. È giusto quello che hai immaginato: avrei desiderio di vederla fra le tue braccia per godere assieme a noi due, che già da qualche tempo facciamo le doniamo intense emozioni nell’esser scopata da due maschi. Quando mi ha raccontato che sei stato tu ad iniziarla ai piaceri anali, ho capito perché, in tutti questi anni, ha sempre cercato di evitare che io le penetrasse il culo: aveva timore che scoprissi che qualcuno, prima di me, ci fosse già stato.

Ti assicuro che la cosa mi ha riempito di gioia: sono perfettamente consapevole del piacere che le hai dato, facendole conoscere la pratica della sodomia, perché, essendo io bisex, come anche l’amico qui presente, so bene di quale piacere parliamo e son contento che anche lei abbia avuto modo di provarlo.»

Il ritorno di Laura ci trova tutti e tre allegri, felici, e, dopo un ennesimo brindisi, ci dirigiamo direttamente a casa nostra. Appena giunti, Gianni e Daniele stringono Laura fra le loro braccia e iniziano a denudarla, mentre io li osservo seduto sul divano e, quando tutti e tre entrano nella nostra camera da letto, li raggiungo e mi spoglio lentamente, osservando mia moglie alle prese con quelle due splendide mazze che, subito, sono state sistemate agli angoli della sua bocca. Laura lecca e succhia i loro cazzi avidamente, mentre io mi spoglio e mi inginocchio fra le sue cosce, prendendo a leccare la sua fica, che già gronda di umori per il piacere che sta provando. La voce di Daniele mi riempie di gioia.

«Che gran troia! Col tempo è diventata una vera succhiacazzi. Sarà stupendo aprire ancora quel suo culo meraviglioso e scoparla ancora con forza, come ho fatto quella notte. Sono solo dispiaciuto del fatto che, dopo quella volta, non ha più voluto esser posseduta da me, mentre, ora, sono estremamente felice di scoprire che questa puttana è diventata una vera femmina da letto.»

Dopo averla leccata e fatta godere, mi sposto e lascio la fica di mia moglie, grondante umori, alle attenzioni di Daniele che, dopo esserci posizionato fra le sue gambe, la penetra con un affondo deciso, facendola godere all’istante. Io intanto mi dedico al cazzo di Gianni che, già bello duro, scivola tranquillamente nella mia bocca e, quando sento che mia moglie raggiunge un ennesimo orgasmo, esorto Daniele a cambiar posizione. Lui si sdraia supino e trascina su di sé Laura, continuando a tenerla impalata sul suo cazzo, mentre ora Gianni si posiziona dietro di lei e, dopo aver lubrificato per bene il culetto di mia moglie, affonda in lei per una doppia penetrazione, che subito fa impazzir di piacere la mia donna. Mi sollevo in piedi e posiziono davanti alla sua bocca il mio cazzo che, subito diventa preda delle sue labbra, ma son così tanto eccitato che subito le inondo la bocca. Mi sposto ed osservo i due maschi che montano mia moglie, facendola godere in continuazione. Dopo numerosi orgasmi, i due si scambiano di posto: ora è Gianni che, sdraiato, penetra la fica di Laura, mentre Daniele, con estremo piacere, le apre il culo, spingendo con forza il suo cazzo, fino in fondo. Lei gode ed urla come una troia; è all’apice del piacere quando i due maschi si sfilano da lei e la inondano di sborra calda che le ricopre viso, bocca, occhi, ma soprattutto, i suoi floridi seni. Sfinita, gira lo sguardo verso di me; allunga una mano e mi attira a sé, poi mi bacia con ancora la bocca impastata del seme di questi due maschi e io, assieme a lei, mi dedico a leccare quelle due splendide mazze, che tanto l’hanno fatta godere. Basta poco per farli tornare di nuovo duri e così, mentre Daniele mi incula e Gianni scopa mia moglie, io godo come un maiale e, quando sento che lui mi riversa in culo tutto il suo piacere, ho un ennesimo orgasmo e godo nello stesso istante in cui lei raggiunge un nuovo squassante orgasmo.

Da quel momento, Daniele è divenuto ospite fisso nel nostro letto e, a volte, si scopa Laura anche in ufficio. Spesso vanno a cena insieme e, al ritorno, io mi faccio trovare pronto per leccare il cazzo di Daniele e lo preparo per una nuova monta di mia moglie, che gode molto nel farsi sbattere da lui, mentre io lecco la sua fica da sotto, con le palle del suo nuovo toro che mi sbattono sulla fronte.

È bello giungere alla nostra età e scoprire che il piacere condiviso è quanto di più bello possa esistere in una coppia. 

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pennabianca

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

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