“Ora, ascolta attentamente mentre ti spiego cosa mi aspetto da te. I proprietari di questi adorabili cani vogliono che i loro animali domestici siano accuditi. Voglio recensioni a cinque stelle.”
Mi ha preso i capelli in mano e ha usato un elastico per legarli in una coda di cavallo. Continuò la sua spiegazione.
“Il modo migliore per ottenerle è che i proprietari vedano quanto sono eccitati i loro animali domestici quando arrivano e quanto sono tristi quando se ne vanno. È qui che entri in gioco tu. Voglio che tu ti assicuri che siano soddisfatti. Voglio dire fisicamente, ovviamente. Te li scopi tutti e poi forse ti faccio anche scopare da qualche proprietario mio amico che non disdegna di montare una cagna piena di sborra di cane!”
Cosa potevo dire? Mi ero messa in questa difficile situazione ed ora dovevo solo superarla. Almeno, non doveva preoccuparmi di rimanere incinta. I cani erano molto attivi. Giocavano insieme e correvano in giro, tranne l'alano, che sembrava più mansueto. Ogni tanto, uno si avvicinava e mi guardava. Forse, sperando che giocassi con loro. A un certo punto, l'addestratore portò due pinze e le attaccò ai miei capezzoli duri. Stringendole finché non gridò.
“Metti le tette a terra.”
Mi ordinò. Ho abbassato il petto, finché il mio viso e i capezzoli non toccarono l'erba. Ciò lasciò il mio culo in una posizione perfetta. I due labrador arrivarono di corsa, annusando la figa e il culo. Potevo vedere i loro cazzi duri che oscillavano. Uno dei due labrador mi ha strofinato la coscia, il pre-eiaculato schizzò fuori e mi spruzzò mentre io ho ruotato il mio culo verso di lui. Il cane intelligente ha capito e mi è subito saltato sulla schiena. Un paio di spinte in aria e lui era dentro. Un gemito mi è sfuggito dalla bocca.
“Si! Dai bello spingi più forte!”
Ho concentrato la mia attenzione sulla sensazione del suo cazzo grosso dentro la mia figa bagnata. Il labrador lo spinse dentro con una velocità che nessun uomo aveva mai eguagliato. Avevo aspettato tutto il mattino per questo. Non ci volle molto al mio corpo per raggiungere l'orgasmo. Il cane seguì l'esempio e mi sparò il suo sperma dritto nelle profondità, aumentando ulteriormente l'intensità del mio orgasmo. Poi corse via altrove, lasciandomi leggermente stordita. Fui riportata alla realtà quando ho sentito il secondo labrador montarmi, questa volta non ci fu alcun problema, centro l bersaglio al primo colpo. Il suo membro scivolò facilmente nel mio buco stracolmo. Ancora una volta, fui sfondata e riempita dentro. Un altro orgasmo stava crescendo dentro di me ed era così forte che temendo di poter perdere i sensi, ho strusciato i miei capezzoli sul terreno sperando che il dolore mi mantenesse vigile e cosciente. Poteva sentire la bava del cane sulla mia schiena e ho sorriso al pensiero di dargli piacere. I miei gemiti si fecero più forti mentre venivo, e sentivo che anche l’animale mi riempiva la figa. Rimasi scioccata quando sentii qualcosa di grande scivolare nella vagina piena. Cercai di guardare tra le sue gambe ma non riuscii a vedere cosa fosse. Poi improvvisamente ho ricordato che i cani hanno il nodo con il quale chiudono la cagna per garantire che l’accoppiamento la fecondi. Ho cercato di spostarmi, ma subito mi sono fermata non appena ho sentito dolore. Il nodo era ben gonfio dentro di me e non usciva. Guardai avanti e mi sono resa conto che l'addestratore era proprio davanti a me. I suoi stivali si avvicinarono mentre si chinava e mi metteva un sacchetto di carta sulla testa.
“Resta immobile che lui pensa di fecondarti! Quando il nodo si sgonfia se ne andrà da solo e poi non mi interessa vedere la tua faccia depravata.”
Mi sono sentita molto umiliata dalle sue parole. Ci volle un bel po' prima che il cane riuscisse finalmente a uscire da me. La miscela di sperma di cane e dei miei liquidi colò sull'erba. Sentii una grossa lingua leccare il mio buco aperto e le mie cosce. Uno dopo l'altro mi hanno montato ripetutamente riempiendo la mia vagina con il loro seme caldo. Ad un tratto ho sentito qualcosa di enorme avvicinarsi a me, e muovendo la testa sono andata a sbattere contro il corpo dell'unico animale che ancora non mi aveva montato: l'alano. Il sacchetto di carta si è sfilato dalla mia testa, e ho potuto vedere il suo enorme membro che penzolava minaccioso sotto l'animale che improvvisamente mi ha sovrastato con la sua mole ponendo le sue zampe sopra di me e senza nessuno sforzo mi ha penetrata ma anziché nella figa mi è entrato di colpo nel culo facendomi urlare di dolore e piacere nello stesso tempo.
“aahii! Piano cazzo che mi spacchi!”
Naturalmente l’norme animale ha ignorato completamente il mio grido di dolore e ha preso a pomparmi il culo con un ritmo così sostenuto che ho iniziato a godere praticamente un istante dopo che era sprofondato dentro di me. Mi sfondava il culo con colpi devastanti e ho preso a godere in continuazione fin quando improvvisamente ho sentito che è rimasto immobile e il mio sfintere si è dilatato di colpo perché l'animale ha iniziato a gonfiare il suo enorme nodo dentro di me. È rimasto qualche istante immobile, poi ho sentito un'ondata di calore riempire il mio intestino e ho realizzato che mi stava sborrando in culo! In quel momento ho avuto l'orgasmo più intenso di tutta la monta! Mi sono sentita veramente una cagna! La sua cagna troia che si stava facendo riempire il culo da questo animale gigantesco che mi dominava e mi sovrastava mentre mi pompava tutto il suo sperma dentro l'intestino. Anche lui è rimasto immobile per diversi minuti mentre io continuavo a sentire le pulsazioni del suo membro che mi procuravano un orgasmo ininterrotto. Quando è uscito, ho sentito il classico rumore del tappo che salta e quel “flop” ha significato per me che la monta era finita e immediatamente ho sentito uscire di tutto dal mio buco del culo sfasciato, ridotto ad una voragine! Mi sono girata perché ho sentito un rumore e ho visto che l'addestratore ed un altro uomo mi stavano guardando. L'addestratore ha preso il grosso alano e lo ha portato dentro chiudendolo in una gabbia, mentre l'altro uomo si è avvicinato e con un ghigno veramente sadico mi ha afferrato per i capelli e mi ha infilato un grosso membro in bocca spingendolo giù tutto in gola fino in fondo.
“Lurida cagna! Ti sei scopata nel mio cane e adesso io ti scopo la bocca puttana!”
Ha preso a pomparmi la gola incurante del fatto che quasi mi soffocava per il grosso spessore del membro che mi spingeva giù in gola e stranamente più mi usava, è più sentivo la mia vagina schiumare di piacere. Ad un tratto anche lui ha iniziato a sborrare nella mia bocca e nella gola e anche in questo caso ondate di sborra mi hanno riempito l'esofago e lo stomaco. Appena lui si è sfilato, anche l'addestratore mi ha infilato un bel cazzo in gola, e dopo avermi pompato la bocca ancora un po', anche lui ha sborrato.
“Tieni cagna prendi anche la mia!”
Giusto il tempo di ingoiare la sua sborra, che entrambi mi hanno pisciato addosso ridendo e umiliandomi ancora di più e mentre sentivo il calore della loro urina colpire il mio corpo, sono stata travolta da un ennesimo orgasmo che quasi mi ha fatto perdere i sensi. Poi mi hanno sollevato e trascinato nella gabbia, e mi sono ritrovata insieme al grosso alano nero, e ora mi sento veramente felice e appagata di essere una cagna, e spero che l'addestratore non mi mandi più via!
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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Racconto estremamente trasgressivo ma raccontato in modo così avvincente da renderlo quasi “normale” Sembra la descrizione di un evento realmente avvenuto per la ricchezza di particolari ed emozioni descritte Penna Bianca si dimostra ancora una volta un Maestro di scrittura erotica
sicuramente tu ne sai qualche cosa!