Vai al contenuto
Erotika
Mio marito pazzo di gelosia
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto15 min di lettura

Mio marito pazzo di gelosia

Mia moglie sarà tua solo se io posso guardare, giocare e partecipare. Queste le condizioni, ma lei era bella e ne valeva la pena!

pennabianca
2 anni fa · 1.4k letture · 0

Io mi son spostata e piegata più volte, indicando loro dove era la presa di corrente e Luca si è avvicinato a me e, fingendo di dover vedere dov’era posizionata, mi ha appoggiato da dietro un bel pacco, duro ed abbastanza voluminoso. Io mi son girata ed ho sorriso.«Ecco lo voglio esattamente qui! Son sicura che ci starà benissimo! Naturalmente se lei ha altri posti da proporre, io sono disponibile ad accettare ogni suggerimento.»Lui ha sorriso e ha detto che non c’erano problemi, che me lo avrebbe messo in qualunque posto desiderassi! Ho visto i suoi occhi brillare nel pronunciare queste parole. In pochi minuti lo hanno collegato alla rete domestica e poi, a quel punto, mio marito ha suggerito di offrir loro qualcosa.Mi son girata verso di loro e, facendo in modo che l’accappatoio si sciogliesse e mostrasse il mio splendido fisico, ho detto loro che era disposta ad offrire qualsiasi cosa. Luca mi ha guardato e mi ha cosa intendessi per “qualsiasi cosa”. Non ho aggiunto altro, mi son solo inginocchiata davanti a lui ed al suo amico ed ho subito messo le mani sui loro rigonfiamenti. È intervenuto ancora una volta mio marito e, avvicinatosi, ha messo un braccio sopra le spalle dei due ragazzi.«Perché non andiamo di sopra, che staremo di sicuro molto più comodi?»Io ho sorriso e, sculettando come una troia, sono risalita lungo le scale prima di loro e, appena giunta in cima, prima di entrare nella nostra camera da letto, ho lasciato cadere per terra l’accappatoio. L’ha raccolto mio marito, entrando in camera assieme a loro due, che in un tempo brevissimo, si son spogliati nudi completamente, mostrando il loro fisico ben scolpito, ma, soprattutto, due belle verghe fra le gambe. Quello di Luca era sicuramente il più lungo, mentre quello di Sergio, il suo collega, era molto più dotato in circonferenza. Mi son inginocchiata di nuovo davanti a loro ed ho preso tra le mani quelle due splendide mazze, che sentivo pulsare calde e dure, nello stesso tempo.Dopo aver dato un paio di colpetti con la lingua sulle punte, ho infilato in bocca quello di Luca, suscitando il suo stupore.«Accidenti! Sei proprio brava ad ingoiare! In genere fanno tutte e un po’ di storie, asserendo che è troppo lungo, mentre invece tu lo hai imboccato senza fare una piega, come una vera succhia cazzi!»Mi son sentito orgogliosa e anche mio marito è intervenuto.

«Tranquillo, Luca! Vedrai che non è brava solo a prenderlo in bocca!»L’ho spompinato a lungo, gustandomi il piacere di sentire quella splendida verga che scivolava lungo la mia gola e la punta del mio naso che andava a sbattere contro il suo pube. Poi mi son dedicata a quello di Sergio. Lo sentivo grosso fra le mani, al punto che le mie dita non riuscivano a congiungersi; mi son girata e gli ho dato una bella leccata sulla cappella, poi, lentamente, un po’ alla volta, ho cominciato a farlo penetrare tutto in gola. Anche lui si è stupito del fatto che riuscivo a fagocitare la sua mazza.«Cavolo! Sei riuscita ad infilartelo tutto in gola? Accidenti, che troia che sei!»Ero un brodo fra le cosce. Sentirmi dire che erano soddisfatti per il fatto che avevo una ottima capacità orale, mi ha fatto bagnare ancor di più. Mi son alzata e sdraiata sul letto, con Luca che si è messo al rovescio e subito mi ha infilato la testa fra le cosce. Ho sentito la sua lingua scivolare lungo le pieghe della mia ostrica già fradicia, poi lui che indugiava sul mio clitoride e poi scivolava giù, in basso, fino a raggiungere la mia rosellina anale. Ha eseguito una lunga stimolazione, che ben presto mi ha portato ad avere un orgasmo molto intenso. Anche Sergio non è rimasto inattivo. Si è inginocchiato davanti alla mia faccia e, mentre io mi gustavo con piacere la lingua di Luca, lui ha ripreso ad infilarmi il suo splendido randello direttamente in bocca, muovendo il bacino avanti e indietro, quasi a scoparmi la gola, lasciandomi assaporare il piacere di sentirmi dilatare l’esofago. Grazie alla bravura di Luca, ho raggiunto un orgasmo che mi ha fatto vibrare e tremare tutta, ma, soprattutto, mugolare a bocca piena. Sergio allora si è sfilato dalla mia bocca e, dopo essersi sdraiato, mi ha invitato a salir su di lui ed infilarmi dentro quel totem di carne dura e vibrante. Ho sentito la punta farsi strada tra le pieghe della mia ostrica e le pareti della vagina dilatarsi, mentre lui scivolava sempre più in fondo. È stata una cosa lenta, senza fretta, che mi ha permesso di assaporare il piacere di sentirmi slargare da quella mazza, così voluminosa. Mi son sentita piena e, nello stesso tempo, ben aperta. Ho iniziato a muovermi su e giù, assaporando il piacere di sentirmi sfondare ogniqualvolta il mio corpo aderiva al suo. Intanto Luca, si è inginocchiato dietro di me e, mentre osservava quel che facevo con Sergio, ho sentito che, con le dita, mi stava lubrificando il buchetto. Quando ho capito che Sergio era ben piantato dentro la mia fica, mi son sdraiata sopra di lui ed ho portato ambedue le mani ad aprirmi le chiappe.

Giratami, ho guardato Luca, invitandolo a fare ciò che aveva in mente.

«Ti prego, entra piano, mi piace molto prenderlo nel culo, ma non ho mai fatto una doppia! Voglio godere nel sentirmi riempita dalle vostre due splendide verghe.»Lui ha lasciato colare un po’ di saliva lungo il solco delle mie natiche e, con la punta del suo randello, l’ha spalmata sul mio buchetto e poi ha cominciato a spingermelo dentro. Ho sentito lo sfintere dilatarsi ed accogliere il suo scettro tutto dentro. È scivolato piano, senza fretta, facendo in modo che i miei muscoli anali si adattassero all’intrusione, permettendo così che mi penetrasse tutto dentro, fino in fondo. Quando il suo corpo ha aderito al mio, ho capito che lo avevo inglobato tutto nel culo! Lui è rimasto immobile, lasciandomi il tempo di abituarmi a quella poderosa intrusione. Ho fatto un bel respiro, poi mi son girata e l’ho pregato di chiavarmi per farmi godere.«Vi sento! Mi avete riempito tutti e due i buchi e, adesso fatemi godere! Voglio sentirmi la vostra troia! Amore, guardami. Guarda come questi due splendidi maschi, stanno sfondando ogni buco della tua cara mogliettina!»Mio marito si è avvicinato; aveva il cazzo in mano e ho visto lo sguardo stupito di Luca, che ha commentato ciò che vedeva.«Accidenti! Adesso capisco perché ti son entrato facile nel culo! Guarda che cazzo si ritrova tuo marito? Lo credo bene che sei ben aperta nel culo e capisco anche perché sei diventata così esperta a farti sfondare la gola!»Poi si è sollevato un po’ sulle gambe ed ha iniziato a limare il mio buchetto, alternando il suo movimento a quello di Sergio, che, dopo avere inarcato le gambe, ha preso a sbattermi da sotto. Era un bel gioco di squadra. Uno entrava e l’altro usciva, stantuffandomi alla perfezione. Mi hanno pompato bene ed a lungo, per oltre una ventina di minuti; io ho avuto una serie di orgasmi, sempre più intensi e forti, che hanno portato il mio corpo a vibrare, a tremare, scosso da fremiti di piacere incontrollato. Poi, ad un tratto, ho sentito che il ritmo era cambiato di colpo. Adesso mi pompavano sempre più forte, fin quando il primo ad arrivarmi dentro è stato Luca.«Vengo! Accidenti Ti sto sborrando nel culo! Che meraviglia! Sei davvero una splendida troia, rotta in culo!»Un istante dopo, ho sentito un’ondata di calore riempirmi l’intestino.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Pagina 3 senza votare
Pagina 2 di 3 · 0%

Commenti

CallMeHot
Salva in una lista