Lo zio aveva un pennello grande
Iniziazione, parola particolare quasi misteriosa, l'initium latino, qualcuno che introduce qualcun altro in qualche cosa, nell'arte, in una società segreta,nella società e naturalmente nel sesso.
La mia Iniziazione ovviamente al sesso è stata molto presto. Questo è come sempre un mio racconto assolutamente vero, la mia esperienza, la mia vita.
Estate 1974, avevo 10 anni, un ragazzino che giocava con le macchinine, che leggeva le giovani marmotte o topolino e che di certo non sapeva nulla del sesso, assolutamente nulla. In casa non se ne parlava certamente come adesso, anzi, non se ne parlava e basta. Lo zio imbianchino che con la zia frequentava tranquillamente casa nostra, mi disse un giorno. La scuola è finita, vorresti venire con me in magazzino a sistemare un pochino le cose così ti do la mancia. Io non sapevo cosa dire ma mia mamma disse subito: dai vai così impari le cose e non ti annoi.
Ero felice del consenso ed impaziente di andare con lo zio. Bene disse lo zio, allora sabato prossimo passo di qui e andiamo insieme. Così è stato. Verso metà mattina arrivò a prendermi, ero impaziente, saltai sul sedile davanti della sua mitica R4 rossa pronto a partire. Partimmo con la vecchia auto un po cigolante e dal rumore metallico, con quello strano cambio sul cruscotto. In pochi minuti eravamo arrivati al magazzino, lo zio apri la porta scorrevole, entrò con l'auto poi scendemmo e andò a richiudere la porta. Accese le luci e mi disse :
allora sei pronto? Io ero eccitatissimo dall'idea di fare qualcosa che poi mi avrebbe fatto guadagnare una mancia.
Lui mi disse: allora per primo mettiamo a posto i pennelli e i rulli. Tu prendi i pennelli e sistemali in questa cassetta e poi i rulli in quest'altra. Subito mi precipitai a sistemare i pennelli nella cassetta. Per ultimo mi capitò tra le mani un pennello molto grande, lo guardai curioso e poi dissi: zio com'è grosso questo pennello! Lui mi guardò con un sorriso strano e mi disse con una voce diversa dal solito, più profonda: ti piace il pennello grosso?
E io: si mi piace. Lui ancora più sogghignante si avvicina e mi dice: allora ti piace il pennello grosso. Bravo. Anche alla zia piace il mio pennello grosso!! Io stupito rispondo: lo usa anche la zia? A quel punto lui scoppia a ridere e mi dice: eccome se lo usa!
Poi si avvicina ancora di più e mi dice: ma lo sai cos'è il pennello? Io lo guardo un po stranito e lui subito si tocca tra le gambe e mi dice: è questo il pennello. È quello che piace alla zia e così dicendo si slaccia i bottoni della salopette bianca e tira fuori il suo pene.
Io rimango bloccato dalla vergogna, balbetto ma ma zio ma .. Lui non perde tempo e mi dice: hai visto il pennello? Visto com'è grosso? Ti piace? Mi hai detto prima che ti piace. Su dai toccalo da bravo, non avere vergogna. Io guardo quel coso grosso con la pelle un po scuretta e tanto pelo nero nero. Ero così attratto dalla novità che subito lo tocco e gli dico: zio com'è caldo.
Bravo mi dice, prendilo bene in mano. Guarda fai così, e mi guida la mano nel movimento su e giù lungo il pene. Dai su fai così da bravo. Sai questa cosa si chiama sega. Mentre muovo la mano su e giù il suo pene si muove, diventa più grosso, diventa duro e si alza mentre lui si lascia sfuggire un
mmhhh siii bravo ooohhh.
Io gli dico: zio ma è diventato duro. Ti fa male? Anche a me quando mi sveglio mi diventa duro e la mamma dice che è perché devo fare la pipi. Lui ride e con una voce mai sentita prima mi dice: ma quale pipi, ti diventa duro perché sei un maschio. Poi prosegue con un tono severo, dai continua non devi fermarti. Anzi fai come la zia, mettilo in bocca.
Io dico ma zio in bocca?
E lui dai su da bravo fai come la zia mettilo in bocca e succhialo e leccalo come il gelato, dai su su.
Così mi avvicino timido e obbedisco allo zio che subito inizia ad ansimare e gemere tenendomi la testa tra le mani e muovendola su e giù e dicendomi dai succhialo bene dai su da bravo. Sai questo si chiama pompino. Poi mi lascia e mi dice dai adesso fammi ancora la sega che così mi fai venire. Obbedisco ancora allo zio e faccio quello che dice. Lui ansima e geme sempre più mi dice così bravo dai non fermarti oohhh mmhhh siiii dai che tra poco vengo.
Io non capivo ma continuavo a segarlo finché lo sento dire
dai dai che ci sono quasi dai oohhh si si eccomi vengo vengoooo ooohhh e vedo che dal pene escono degli spruzzi di liquido bianco che vanno lontano sul pavimento ed anche un po sulla mia mano.
Lui mi dice: bravo bravo mmhhh che sborrata che mi hai fatto fare. Vedi quello è lo sperma che si chiama sborra è quella che mette incinta le donne quando le scopi cioè quando gli metti il pennello duro dentro alla farfallina.
Io sono stupito e dico ah ecco come nascono i zio.
Bravo mi dice proprio così ma ricordati che non devi mai dire niente a nessuno, è il nostro segreto. Se tu lo dici vengono i carabinieri e ci mettono in prigione. Io gli dico non dico niente a nessuno. Bravo mi dice, la prossima volta ti insegno altre cose e vedrai che bello. Io lo guardo rido e gli dico:
bello che bello zio quando me le insegni?
Lui mi dice il prossimo sabato, intanto vieni qui che ti faccio vedere una cosa e poi puliamo il pavimento dalla sborra. Apre un armadietto chiuso a chiave e prende un giornalino, lo apre e mi fa vedere un uomo e una donna nudi con lui che, come mi ha detto lo zio, mette il pennello dentro alla farfallina di lei e mi dice : vedi stanno scopando si dice così. Poi sabato prossimo ti insegno altre cose molto belle e come fa sempre la zia ti faccio assaggiare lo sperma perché devi assolutamente imparare a mandarlo giù. Questa la mia Iniziazione al sesso. Stupenda meravigliosa... grazie zio, ti ricordo sempre ora che non ci sei più.
@Pisopisello
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