Inarrestabile orgasmo in autostrada

Dai nostri archi una storia davvero coinvolgente, ricca di spasimi e assai originale.
La ragazza iniziò a masturbarsi da piccola, non sapendo bene cosa stesse facendo, ma già allora gli orgasmi erano intensi.
Quando crebbe scoprì quanto fosse bello ritagliarsi dei momenti per dare sfogo alle proprie fantasie. Solitamente si masturbava quando era nervosa o in preda all'ansia, perchè l'orgasmo si sa, fa rilassare. Godeva nel sapere che in un momento stressante il suo impulso di masturbarsi diveniva fortissimo e doveva correre in qualunque luogo appartato per poterlo fare.
Anche in una relazione, aveva sempre avuto la necessità di dare sfogo al suo autoerotismo.
Sempre stata particolare nei gusti, pur avendo a disposizione ben tre vibratori, ognuno con forma e soprattutto grandezza diversa non disdegnava gli oggetti comuni.
Aveva sempre adorato le cose insolite, quelle di tutti i giorni... quindi spesso si ritrovava ad usare carote, banane, cetrioli, evidenziatori, bottiglie...qualunque cosa.
L'importante era sempre raggiungere l'orgasmo, sentire gli umori colarle giù per le cosce per poterli raccogliere con le dita e leccarle.
Come quella volta in doccia nel campeggio... le venne una gran voglia improvvisa, si accovacciò e si infilò dentro la passera, il flacone del bagnoschiuma...era grosso e sentiva le parti sporgenti del tappo che la graffiavano, ma non le importava, voleva aprirsela di brutto e basta.
Oppure quella sera al computer, vedendo "qualcosa di troppo eccitante" presa dal desiderio, si mise a gambe aperte di fronte al grande specchio e cominciò a giocare col telecomando della tv.
Una sera, tornando a casa dal lavoro era in macchina e pensando alla pacca sul culo che le aveva dato scherzosamente il suo collega si ritrovò con la fica pulsante di voglia!!!
Sentì il desiderio di toccarsela, di "stropicciarsela" tutta... di infilarci qualsiasi oggetto le fosse capitato tra le mani, ma guidando non poteva.
Cominciò semplicemente a strusciarsi sul sedile ruvido, sentendo pian piano gli slip inumidirsi...ogni movimento era accompagnato da un gemito.... era ormai fradicia... doveva fermarsi... non resisteva piu!!! Cercava con gli occhi una piazzola di sosta, per poter finire quello che aveva iniziato.
Eccola finalmente!!!....Accostò, si fermò , tirò su il freno a mano e si posizionò con le gambe aperte poggiate sul cruscotto.
Si accarezzò la fica, sentì gli slip bagnati, li scostò, finalmente poteva toccarsela come voleva.
Era calda, bagnata ed il suo odore aveva riempito l'auto... Doveva assaggiarla!
Infilò prima un dito, dentro e fuori...dentro e fuori... dentro e fuori... mmmmm era così calda dentro... infilò il secondo, che entrò facilmente.
Grondava di liquido... si leccò le dita, si gustò il sapore del suo sesso voglioso... un dito, di nuovo,... due, tre... la mano le allargava le grandi labbra carnose mentre il pollice sgrillettava freneticamente il clitoride... ma voleva di più... aprì il porta oggetti della macchina e trovò la banana che si era portata al lavoro per merenda ma che non aveva mangiato...la prese frettolosamente, la mise in bocca, la bagnò per lubrificarla(come se ce ne fosse bisogno) e se la infilò nella passera bollente...
Con una mano spingeva la banana all'interno e con l'altra, inumidita di saliva, si trastullava il clitoride caldo e impazzito di voglia.
Ma non le bastava...allora decise di fare una cosa folle, si inginocchiò sui sedili con il viso rivolto verso il sedile posteriore della macchina e piano piano scese ad impalarsi con il pomello del cambio.
Era della forma e soprattutto della misura giusta, si piegò in avanti e il cambio le entrò dentro fino in fondo. Sostenendosi con le mani avvinghiate ai poggiatesta dei sedili lo fece arrivare nel profondo del suo intimo....su fino a cercare l'utero.... mmm Il cambio, dapprima freddo, a contatto con la figa bagnatissima e vogliosa divenne caldo ...quella posizione poi la faceva impazzire, lo smorzacandela era secondo solo alla pecorina... due posizioni preferite che le stimolavano punti che con le dita non riusciva a raggiungere.
Si Immaginò il suo collega che la stesse prendendo da dietro e cominciò ad ansimare, non riuscendo più a controllarsi.
Prese vogliosa la banana ci sputò sopra e con forza se la infilò nel culo.... mmm che splendida sensazione la doppia penetrazione!!!
Si, con tutti e due i buchi occupati allo stesso momento, il piacere fu insostenibile, cominciò a contorcersi, a dimenarsi, il clitoride era in fiamme... cominciò a schiaffeggiarsi forte la fica .....
Ed eccolo...l'orgasmo arrivò quasi subito ..... dopo 15-20 colpi secchi tra il cambio e la banana.
Ansimò, si dimenò dal piacere.
Strinse il cambio con i muscoli della fica mentre il buco del culo mordeva la banana.
Le bruciava tutto.. aveva pussy e sedere in fiamme,ma era felice.
Le gambe tremavano, il respiro era veloce e corto, i capezzoli duri e turgidi e là sotto tutto pulsava in preda agli spasmi.
Finalmente, dopo secondi interminabili, si ricompose, si mise a sedere al posto di guida, si guardò intorno e si rese conto che alcune macchine accanto a lei erano ferme a guardarla...
Si sentì una puttana... sorrise... era anche quello il divertimento...
si palpò le tette, mise in moto e se ne andò.... ancora una volta appagata da se stessa!!
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