Mi ritrovo questo lunedì mattina totalmente soddisfatto a scrivere questa storia dopo aver fatto una sontuosa doccia.
Lyda e Ukra sono da poco uscite insieme dopo un fine settimana straordinario. Abbiamo fatto sesso in tutti i modi possibili e immaginabili…Non vi è dubbio, del resto, che la realtà supera sempre di gran lunga la più strabiliante fantasia. Ora non mi resta altro che raccontare con l’ausilio dei video che abbiamo fatto questo fine settimana arrapantissimo.
Devo dire per essere estremamente sincero, come sempre del resto, che tutto è iniziato diversi mesi fa, quando la mia compagna Ukra, mia complice intrigante, mi ha fatto conoscere la sua amica Lyda. Lei sa i miei gusti, conosce le mie voglie e sapeva che Lyda mi sarebbe subito piaciuta. Lyda è, infatti, una donna intrigante oltre ad essere una magnifica bbw di 45 anni, dinamica gioiosa, che sprizza vitalità da tutti i pori e soprattutto che è una porca ucraina in tutti i suoi atteggiamenti…
La sua vitalità erotica e sensuale mi fece drizzare il cazzo e venire la pelle d’oca non appena la vidi. Era alta come Ukra, possente come Ukra e con un culo da sballo ben confezionato in magnifiche gonne o pantaloni di pelle che portava con estrema disinvoltura, per non dire di quando si presentava in jeans. E poi aveva due occhi azzurri che mi facevano morire…e io mi perdevo dentro con grande piacere nonostante i suoi occhiali anch’essi assai erotici. Aveva un seno enorme che ad occhio doveva essere una 9 se non addirittura una 10…. e Ukra che mi conosceva molto bene ridacchiava ogni volta che ci incontravamo e che finivamo inevitabilmente con il toccarci e con il baciarci. Esisteva una attrazione fisica paurosa fra me e Lyda, ma lei rispettava l’amicizia con Ukra e non voleva mai andare oltre.. Lo ripeteva sempre che io e Ukra eravamo una bellissima coppia.
Dopo il primo incontro, però Ukra aveva capito che Lyda era la donna che avrei voluto possedere in ogni modo e anche il suo nome Lydmila mi arrapava da morire. Ne avevo fatto una malattia chiedendo a Ukra che mi aiutasse come aveva fatto con tante sue amiche. Lyda non era donna da una scopata massimo due alla settimana e questo lo sapeva anche Ukra, per cui quando Ukra telefonò venerdì per invitarla a cena, io fui molto soddisfatto. Finita la telefonata Ukra si accucciò a me e mi disse: hai sentito?
Come comanda padrone; domani sera Lyda sarà con noi e questo è senza dubbio il momento migliore; ha detto che domenica non deve neanche andare a lavorare, avendo il turno di riposo al ristorante, per cui se siamo bravi potremmo convincerla a rimanere con noi anche la domenica. Lei sorrise ed io fui complice.
Mi baciò in bocca con la lingua, come le piaceva fare quando era molto eccitata e io risposi con ardore mungendole i seni. Sorrise, ancora mi disse che era perfetto perché Alla era dai suoi figli in Polonia, e Zia Toma e Jana sua sorella erano partite per l’Ucraina, per cui saremmo rimasti liberi…Sorrise ancora e disse: vedi quanto ti amo, ti aiuto visto che ci tieni tanto a fare sesso con la tua Lydmila…Si ero felice ero molto felice. La abbracciai e la baciai e poi come spesso accade la presi da dietro, lei si fece prendere e ne uscì fuori una magnifica pecorina, sul divano, prima di figa e poi di culo con squirt compreso. Ukra era magnifica in queste prestazioni. Rimanemmo qualche attimo a baciarci, poi andammo a letto. Sarebbe dovuta essere una perfetta serata ucraina con tanto di piatti ucraini e tanta horilka. La mattina di sabato già non stavo nella pelle, avevo fatto di nuovo sesso con Ukra e si era soddisfatta. Lydmila fu molto puntuale, alle 19 precise di sabato aveva suonato al citofono.
Ukra vestita da gran figona l’aveva fatta accomodare ed ora eravamo tutti e tre nel soggiorno. Ci guardammo, Lyda mi sorrideva e io ero ebete di fronte a lei. Sprizzava erotismo da ogni parte. La confidenza fra lei e Ukra era massima ed io mi sentivo enormemente eccitato. Mi era bastato vederla, vedere come si muoveva, sentire il suo profumo un po’ acre e avevo iniziato a desiderarla follemente. Era da quando avevo preso Olha, la vedova dell’eroe, che non mi sentivo così eccitato e così preso da una donna. Non potevo lamentarmi di Ukra ma Lyda era qualche cosa in più. Il culo era molto poderoso in una gonna di pelle e non faceva nulla per nasconderlo, ma il suo seno era veramente pazzesco avvolto in un maglione aderente leopardato a girocollo. Il viso era interessante incorniciato da capelli biondi e con quegli occhiali a montatura leggera sul naso sembrava una magnifica maestrina tutta da scopare. Vedendole sedute sul divano avevo pensato ad Ukra e a Lyda come sorelle, perfettamente compatibili. Lyda era attratta da Ukra e conoscendo Ukra potevo dire che la cosa era reciproca. L’invito di Ukra era stato provvidenziale. Dopo qualche chiacchiera Lyda e Ukra si erano ritirate in cucina non prima che Ukra mi desse un bacio che piacque molto a Lyda che si eccitò. Il bacio di Ukra e il suo sguardo furono eloquenti.
Mentre parlottavamo io e Ukra vidi che Lyda ci osservava e toccai più volte Ukra nelle sue parti intime, baciandola spudoratamente. Lyda era eccitata ne ebbi la conferma. Io e Ukra riproponevamo un gioco erotico che spesso e volentieri ci aveva condotto a compiere splendide esperienze di triangoli. Lasciai fare Ukra che chiuse la porta della cucina per tre quarti. Sentivo le donne chiacchierare e ridere. Ukra aveva aperto un bel vinello frizzante e le due iniziarono a berlo.
Quello che potevo intravedere e sentire era attraverso quello spiraglio lasciato aperto da Ukra in cucina. Lyda era sempre più a suo agio con Ukra e tutto procedeva alla perfezione. Le due donne ad un certo punto uscirono sorridendo e andarono sul balcone di casa per fumare una sigaretta. Io seduto in poltrona ascoltavo le due donne, la cui sintonia era sempre più accentuata. Ritornarono in casa dopo una mezzoretta e vidi che Lyda abbracciava Ukra segno che Ukra stava compiendo benissimo il nostro proposito. Si richiusero nella cucina e io sentivo ridacchiare sempre più chiaramente Lyda, poi più nulla. Non si sentiva più nulla. La porta era chiusa ma io ero curioso. Immaginavo di vedere quello che avrei voluto vedere la mia Ukra che slinguazzava la povera Lyda presa e in preda al piacere. Scostai un po’ la porta e mi resi conto con sorpresa che invece la situazione era tutta diversa. Le due donne erano discinte e integralmente nude, ma a gestire la lesbicata non era Ukra ma Lyda che spingeva dalla nuca Ukra a leccarle la figa, mentre Lyda godeva intensamente con il maglione sollevato mungendosi le enormi poppone. Non potei resistere di fronte ad uno spettacolo di quel genere e mentre Ukra continuava in ginocchio a soddisfare Lyda. Io avevo preso l’ospite da dietro, le sfiorai, i lobi delle orecchie, e iniziai a leccarla.
Lyda si sentì presa fra due fuochi, e subito mi offri le sue tettone, invitandomi a morderle e a ciucciare i suoi capezzoloni eccitati e io la Slinguai mentre Ukra da sotto la stava facendo impazzire. Lo sguardo di intesa con Ukra fu chiaro…lei prese la clitoride a ventosa tra le labbra e io continuai sul collo e tra i seni senza darle un attimo di tregua. La appoggiammo al tavolo della cucina e Lyda si piegò al mio volere. Le infilai le dita tra i seni con sicurezza e poi iniziai mungendola come una vacca, mentre Lyda gemeva. Ukra l’aveva surriscaldata e lei era pronta bagnata. Non le lasciammo il tempo di pensare e mentre io mi ero impossessato con la lingua della sua bocca, Ukra la sditalinava alla perfezione nel culone con le dita della mano destra e nella figona con le dita della sinistra.
