Si avvicina il fatidico giorno del compleanno di Vittorio il mio socio e Fabiola mi ricorda che per il giorno dopo mi devo ricordare di passare a prendere la torta, pizzette e rustici in pasticceria perche lo festeggeremo a casa nostra. Flesciata perche non ricordavo piu quello che mi aveva detto Fabiola giorni prima e mi prodigo anche per trovare un regalo. Aveva accennato che voleva cambiare la racchetta da tennis e quindi lo anticipai, sicuro che avrebbe gradito.
Seduto sul divanetto fuori in giardino cerco di ricordare cosa mi avesse raccontato Fabiola e mi viene in mente una serie di domande che mi aveva fatto circa l’esperienza avita con Veronica, se mi era e quanto piaciuto e cosa mi attirava di lei. Ingenuamente ed aggiungo sopra pensiero per via del lavoro, avevo risposto che mi era piaciuto e che i suoi occhi mi facevano impazzire. Averla scopata in tutti i modi e vederla godere come poche mi aveva eccitato tanto e che non mi sarebbe dispiaciuto ripetere l’esperienza. Non ricordo altro.
Il giorno dopo, Fabiola mi dice che lei e Veronica non verranno a lavorare perche dovranno preparare la festa a Vittorio il quale si era preso un giorno libero anche lui. L’unico a lavorare ero io che dovevo anche preoccuparmi di passare in pasticceria e giungere a casa per le 17 in modo da poter fare l’aperitivo tutti insieme.
Arrivo a casa affannato, fa un caldo bestiale, entro nel salone per poi passare in cucina e lasciare i vassoi che avevo in mano e scorgo dalla vetrage Vittorio seduto che è seduto di spalle, a borgo piscina con le gambe in acqua ed una testa tra le gambe. Guardo bene e riconosco i capelli di Veronica. “Cazzo gli sta facendo un pompino”, poso immediatamente i vassoi e mi metto a guardare nuovamente, non ho la piena certezza ma dai movimenti sembra proprio che lo stia spampinando, la cosa mi eccita e continuo a guardare quando vengo interrotto dall’arrivo di Fabiola che mi saluta e mi da un bel bacio chiedendomi “cosa stessi facendo” le dissi guarda Faby, “Veronica gli sta facendo un pompino”. Fabiola accennò una risatina dicendomi “OGGI è IL SUO COMPLEANNO” e si è diretta anche lei in piscina facendo un bel tuffo.
COMPLEANNO??? Cazzo dissi è un deja vu e mi inizia a trascorrere nella testa la festa del mio compleanno in cui mi sono scopato Veronica. Inizio a pensare cosa ha in mente Fabiola, cosa voglio fare e nel contempo mi avvicino al bordo piscina “ciao ragazzi fa caldo oggi vero?” Vittorio mi risponde con un ciao, mi chiede se va tutto bene sul lavoro e che effettivamente fa molto caldo. Veronica con i suoi occhioni da cerbiatta mi fa un sorriso, mi saluta e mi dice “ dai entra in piscina se hai caldo, l’acqua è a temperatura giusta, vedrai che ti rinvigorisce tutti i muscoli “ e fa un'altra risatina. Con la coda dell’occhio avevo notato il rigonfiamento di Vittorio dentro il costume quindi avevo visto bene che Veronica gli stava succhiando il cazzo e, Capisco il doppio senso e sono un po imbarazzato perche non so se Vittorio ha saputo quello che era successo per il mio compleanno e che assistendo alla scena, anche il mio sesso si era gonfiato, facendosi notare nei pantaloni, quindi per togliermi dalla situazione, dico che mi vado a fare prima una doccia perche so di sudore. Subito Veronica, con tono ironico mi dice che se ho bisogno mi viene lei a lavare le spalle. Tutti scoppiano in una risata e mi allontano e mi metto in doccia. Il pensiero di cosa stessero architettando mi frulla in testa ma nel contempo mi eccito per quello che avevo visto e per i due corpi meravigliosi di Faby e Vero. Indosso un costume e mi dirigo verso la piscina, dalla vetrage vedo dei costumi al bordo piscina e due teste tra le gambe di Vittorio. La cosa mi turba, accelero il passo per vedere cosa stessero facendo ma quando arrivo vicino noto che stanno solamente parlando. Mi rincuoro, faccio un tuffo anche io refrigerante ed iniziamo a chiacchierare e divertirci.
Faccio una premessa. Io e faby siamo una coppia abbastanza aperta, frequentiamo anche dei privè e spiagge attrezzate in tutta europa per nudisti, siamo particolarmente attratti da situazioni intriganti, ci piace guardare ed essere guardati. In pochissime occasioni abbiamo coinvolto terze persone e solamente in due casi abbiamo giocato con altre coppie in cui le penetrazioni sono avvenute solamente con i rispettivi partner.
Esco dalla piscina per aprire una bottiglia di bollicine, Vittorio mi segue e parliamo di lavoro e cose da maschietti come calcio e sport, mentre le signore si dirigono a farsi una doccia ed asciugarsi i capelli.
Dopo un po di tempo, credo una mezzo’ora, sentiamo dei rumori di passi, i classici tacchi di donna, con Vittorio ci giriamo e vediamo Faby e Vero vestite con un vestitino nero attillato, sandalini con tacchi e ben truccate, da far tirare il cazzo anche ad un cieco. La reazione è immediata, sia io che Vittorio siamo in costume e si nota immediatamente, le fissiamo e all’unisono diciamo CHE FICHE CHE SIETE, fantastiche meravigliose stupende. I sandali allacciati alla schiava, che a me fanno tirare il cazzo da morire, slanciavano le loro gambe in modo meraviglioso, mettendo in mostra delle chiappe belle tonde e sode come il marco, il vestito metteva in evidenza il loro ventre piatto ed il seno abbondante dava l’idea dell’abbondanza caratterizzato dalla scollatura che metteva in evidenza la parte superiore e lo spacco tra i due seni belli duri. La scollatura dietro alla schiena che arrivava quasi alle natiche le faceva apparire come delle DEE, la pelle abbronzata, il profumo che avevano indossato mi stava facendo scoppiare il cazzo e portato i battiti a 2000. Ho iniziato a masturbarmi sopra il costume pronto per profanare la mia splendida mogliettina. Ci alziamo dalle nostre sedie come degli ebeti non sapendo piu cosa fare mentre le due fameliche approntano una sorta di sfilata per mostrare tutta la loro bellezza e grazia, nel fare ciò si dirigono da Vittorio, lo abbracciano, una a destra ed una a sinistra e gli dicono “OGGI E’ IL TUO COMPLEANNO E NOI SIAMO IL TUO REGALO. PUOI FARE DI NOI QUELLO CHE VUOI E COME VUOI”. Vittorio è eccitato e appare sbigottito, mi guarda, come mi guarda anche Fabiola e Veronica con classica occhiata da furbette e sorrisino ammiccante al punto che pensare a quello che puo fare Faby da li a poco mi farà incazzare ma debbo stare zitto perche per primo mi sono scopato la moglie di Vittorio. Detto fatto, si slacciano i vestitini e restano vestite solamente di biancheria che da li a poco andrà a sparire, rimanendo solamente con i sandalini. Iniziano a palpeggiare il cazzo di Vittorio per poi estrarlo del tutto dal costume, “cazzo dico, ma ce l’ha veramente lungo, quella è una proboscite e lo deduco dal fatto che tutte e due hanno lo hanno in mano e ne avanza ancora un pezzettino. Fabiola gli si sono spalancati gli occhi ed è molto interessata, piano piano si inginocchia ed inizia a leccarlo partendo dalle palle per risalire su tutta l’asta sino alla cappella che si mette nella bocca ed inizia a spingere in avanti per farselo arrivare tutto in gola. Gli si aprono gli occhi, è arrivata alla gola, spinge sempre più perche è arrivata a poco più della metà di quel cazzo, Vittorio inizia a gemere e Fabiola inizia un su e giu vorace mentre Veronica indirizza il cazzo nella bocca di Fabiola. Vittorio è al settimo cielo, io sono eccitatissimo nel vedere mia moglie succhiare il cazzo ma nello stesso tempo mi da fastidio 2devo stare zitto l’ho fatto prima di lui” mi dice la mia testa. Fabiola succhia il cazzo avidamente spingendolo sempre più nella gola da farsi uscire le lacrime e abbondante saliva che scorre su tutta lasta sino alla mano di Veronica per poi terminare sulle palle di Vittorio. Continua a succhiare sempre più avidamente a salivare copiosamente e nell’estrarlo fa scorrere i denti sul cazzo di Vittorio che sta impazzendo implorandola “continua, succhia che ti sfondo”, la cappella gli è diventata viola e le palle gli si sono gonfiate, credo che stia per esplodere nella bocca di Fabiola infatti l’afferra dietro la nuca e le spinge la testa per fargli ingoiare tutto il cazzo, Fabiola è decisa a prenderlo tutto e quasi ci riesce ma viene presa da un coniato di vomito che la costringe a togliersi dalla bocca il cazzo e riversare la saliva densa in terra, tossisce e le lascrime le scorrono sul suo bel viso oramai paonazzo per lo sforzo di prenderlo tutto in gola. Vittorio la incita ancora a succhiare e lei con un sorriso appagante mi guarda e mi dice “Cazzo quanto mi piace farmelo arrivare fino in gola, lo voglio prendere tutto, non ti dispiace vero? Col tuo non ci riesco amore è troppo largo” Sono inebetito non so cosa dire e fare e nel frattempo Fabiola si è rimesso il cazzo in bocca tentando la tua impresa, di prenderlo tutto in gola. Continuo a guardare, sono eccitato e non mi accorgo che mi sto segando anche se sono preso anche dai pensieri che mia moglie sta succhiando il cazzo di un altro “allora sono geloso” non so ho un attimo di smarrimento quando Vittorio fa alfare Fabiola, la porta sul divano e la fa distendere con la testa sulla seduta e le dice di mettere la testa all’indietro che cosi favorirà l’ingresso del cazzo tutto gola. Intervengo e dico a Vittorio che lui ha un cazzo enorme e che me la sfonda che la soffoca ma lui cerca di tranquillizzarmi, Fabiola mi guarda, afferra il cazzo di Vittorio e se lo porta alla bocca riprendendo un pompino da manuale. Lei ha la testa all’indietro, le tette le ballano sotto i polpi di Vittorio le gambe sono spalancate sopra la spalliera del divano e con la mano si penetra e si massaggi il clitoride, e completamente bagnata, deve aver goduto ed il pensiero che sta per ingoiare tutto il cazzo di Vittorio la esalta. Vittorio prova degli affondi che fanno inarcare la schiena e tossire fabiola ma non demorde, lo vuole tutto in gola. Vittorio sapientemente inizia dei movimenti lenti e piano piano, grazie alla copiosa saliva riesce ad infilarlo tutto in gola, Cazzo lo vedo che le si gonfia tutta la gola, si inarca si muove tutta e gode come una vacca le vedo colare il suo miele sul monte di venere, gli occhi sono sbarrati ma con le mani tiene a se le gambe di Vittorio che non esita a dare un altro affondo per poi toglierlo definitivamente permettendo a Fabiola di respirare mentre tossisce tra un coniato e l’altro. La guardo, sono preoccupatissimo e prendo dell’acqua per farla bere mi ringrazia e mi dice “hai visto, sono stata brava vero? l’ho preso tutto in gola, mi ha fatto godere, ti è piaciuto amore come l’ho preso? Lo voglio ancora. Te lo vuoi Vittorio?” Figuriamoci, si sta menando il cazzo e appena Fabiola prende posizione non esita per piantarglielo nuovamente in bocca. Fabiola deve aver capito come prenderlo perche riesce ad ingoiarlo piu agevolmente ed attiva verso di se con le mani Vittorio pregandolo di scopargli la bocca mentre la doce mogliettina Veronica sta leccando la fica di mia moglie che continua a godere come non mai, oramai è un fiume. Vittorio sta per inondarla ma Fabiola lo blocca, vuole ancora godere di quel cazzo lunghissimo, lo vuole ovunque, vuole essere sfondata in tutti i buchi.
