Tornammo nella hall principale, dissi a Giuseppe che sarei andata a mettere un costume per andare in piscina . Ero fradicia e una gran voglia di cazzo pensai di cambiare braccialetto ma non mi sentivo ancora sicura così tenni quello che avevo. Indossai un due pezzi con una brasiliana sotto e delle zeppe abbastanza alte che mi slanciavano. Arrivai in piscina vidi Giuseppe in compagnia di due ragazzi...mi avvicinai, ci presentammo ci sedemmo sotto l'ombrellone.
" Vado a prendere una bottiglia" disse Giuseppe lasciandomi con quei due .
" Dai che fai rimani con quel costume come mia nonna poi ti vengono i segni dell'abbronzatura"
Si alzò fece il giro da dietro " ti aiuto io a slacciare" mi disse ...tolsi il reggiseno mostrando loro le tette abbronzate già a metà con i miei capezzoli scuri già turgidi.
I due tutti contenti tirarono fuori un tubo di crema
" Non vorrai mica scottarti" dissero ridendo.
Uno dei due il secco mi fece accompagno al lettino facendomi sdraiare pancia in giù lasciando il culo all'aria. I due erano simpatici e carini e potevamo divertirci .. poi pensavo a Giuseppe andato a prendere la bottiglia e la sua eccitazione nel vedermi così al ritorno.
Sentìi il getto della crema arrivare sulle cosce e gambe poi le mani iniziare a toccare e messaggiare iniziando dai polpacci....era bravo con le mani socchiusi gli occhi lasciandomi massaggiare.
Poi prese la brasiliana dall'alto...la tirò tutta in mezzo alle chiappe... lasciandomi come se fossi in perizoma.
Un getto sulle chiappe e di nuovo le sue mani a messaggiare...su e giù sulle chiappe, allargandole sentivo il costume tirare e strusciare tra culo e figa eccitandomi.
Divaricai le gambe facendogli spazio praticamente invitandolo tra le gambe.
Passava sempre più vicino alla figa facendomi bagnare.
Ecco tornare Giuseppe con la bottiglia di prosecco,
" Ah ti sei messa comoda" mi disse...
Mi girai sorridendo... allargando di più le gambe e sentendo il costume incastrato tra le labbra della mia figa .
Di nuovo le sue mani stavolta a passare sulla figa massaggiandola impiastrando il costume tra crema e umori...il tutto mentre il mio ragazzo guardava estasiato.
Mi misi seduta sul lettino per bere , " fa un caldo tremendo" disse uno dei ragazzi che in una frazione di secondo sfilò il costume rimanendo nudo ... rimasi sconvolta, saltò fuori un'asta enorme forse più di 25 cm di cazzo in tiro completamente duro .
Consapevole dello stupore fece il simpatico e il disinvolto...non riuscivo a staccare gli occhi da quella mazza.
Bevemmo dai calici ero quasi nuda davanti a loro e quel randello mi puntava voglioso , mentre stavamo bevendo e chiacchierando il ragazzo si avvicinava di lato facendo toccare il bastone sulle mie cosce, il gioco era tremendamente eccitante, mi avvicinai io facendo un passo verso di lui quasi a mettere le cosce più vicine continuando a parlare , lo avevo praticamente poggiato sulla coscia proprio sotto le chiappe lucide di crema. Una trave enorme avevo la figa grondante.
Ancora bicchieri , i miei capezzoli erano ormai stra turgidi mentre bevevo qualche goccia scivolo , l'altro ragazzo sfacciatamente " oh ti aiuto io" prese a baciarmi sulle tette partendo dal collo e poi ai grossi capezzoli scuri ..
Lo assecondai, Giuseppe era incredulo e comincio a ravanarsi sul costume eccitato .
"Ho un idea" disse il ragazzo con il manganello , dovremmo degustare meglio questo prosecco , magari la tua ragazza può aiutarci"
Mi accompagnò per un braccio sbatacchiando l'attrezzo tra le mie cosce , mi fece mettere a pecora sul lettino, invitandomi ad andare giù testa sul lettino e culo in aria, chiappe ben larghe ...
All'improvviso sentii un filo di liquido freddo cadere proprio tra le chiappe e scorrere .." prego prima il ragazzo è giusto che sia il fidanzato ad assaggiare"
Senti una lingua leccare sul costume le mie labbra della figa intanto cadeva di nuovo il freddo...mi stavo allagando ...
" No ragazzi così spieghiamo il costume" i porci sfilarono il costume... lasciandomi nuda , solo le zeppe , ero a pecora faccia sul lettino, culo e figa a portata di tutti.
Un altro filo freddo stavolta lo sentivo bene tutto..
Come sentii due mani afferrare le chiappe e la faccia letteralmente tra le chiappe divorarmi tutto figa culo ...cominciai a gemere , non vedevo cosa succedeva dietro di me se non voci e versi.
" Buongiorno ragazzi vedo che fate l'aperitivo"
Tutti scoppiarono a ridere ..." Prego fatti un bicchiere con noi " disse uno dei ragazzi, ancora prosecco tra le chiappe e ancora una lingua che stavolta però insisteva sul culo... mandandomi in estasi ...era uno sconosciuto che mi stava leccando il culo ...
Mi presero di nuovo e mi fecero sedere sul lettino
Stavolta erano tutti senza costume, compreso Giuseppe che si segava di brutto, " adesso devi metterla tu la crema" si avvicinarono 3 cazzi duri compreso il mostro fuori taglia...
Presi il tubetto e iniziai ovviamente da lui ...era enorme tutto depilato sparsi la crema e lo afferrai...non arrivavo a chiudere la mano, era di marmo, gli altri cominciarono a segarsi guardandomi.
Ero ipnotizzata da quell'enorme trave dura lo accarezzavo su e giù tutto lucido di crema solare, lo presi a due mani stringendolo era enorme, l'eccitazione prese il sopravvento e cominciai a segarlo, Giuseppe esplose alla visita di quella scena, lui invece continuava a bere il suo prosecco mentre le mie mani scivolavano sull'asta.
Ecco avvicinarsi l'altro ragazzo lo afferrai e comcinai a cospargere anche lui , ma evidentemente ero talmente infoiata e in modalità troia che un paio di smanettate il cazzo mi esplose schizzandomi sul collo , sorrisi da gran troia, poi lo sconosciuto si avvicinò che già era carico per esplodere e anche i suoi schizzi arrivarono sul mio petto e sulle tette ..
Mi alzai presi l'enorme cazzo e continuai a smanettare sbattendo la cappella sulle mie cosce e strusciando la cappella gonfia sulla mia pelle , con le zeppe nuda ero più alta di lui , che cominciò a succhiare i capezzoli... Giuseppe si segava in continuazione vedendomi così all'opera con quel palo enorme.
Intanto passò il signore della hall per prendere le prenotazioni della cena.
Effettivamente era tardi, ci staccammo, ero ancora piena di schizzi, gentilmente il signore mi accompagnò alle docce .
" Già che ci sono mi doccio anch'io" ...si spoglio anche lui , e anche il pelato delle hall sfoderò un cazzo notevole un po' più corto ma sicuramente over size anche questo...
Venne sotto la mia doccia e per stare sotto il getto mi ritrovavo il suo palo ovunque, poggiato cominciò a segarsi senza pudore toccandomi con l'altra mano nonostante avessi una voglia esagerata di cazzo feci finta di nulla e recuperato il mio ragazzo segaiolo tornammo in camera.


Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.