I DUE ASINELLI

LEO DAVINCI
a year ago

Tutto mi sarei immaginato ..ma che arrivasse a questo punto !

Ma andiamo per ordine .

Tutto ebbe inizio in una giornata feriale che ci trovava entrambi liberi , così decidemmo di trascorrerla fuori in

un agriturismo vicino Roma , cibi buoni e genuini di produzione propria , aria pulita e fresca avrebbero fatto da cornice .

Questo agriturismo oltre ad avere un ristorante ha anche un mercato ortofrutticolo e un piccolo zoo di animali da cortile , gioia per i piccoli a cui viene offerto un giro su una piccola carrozza trainata da un asinello .

Noi arrivammo con un anticipo che ci permetteva di passeggiare un po e curiosare prima di pranzo , anche perché non c'era molta gente quindi la tranquillità non mancava .

La nostra curiosità fu attirata da alcune piccole costruzioni , più distanti delle altre ,e quindi ci avviamo per sbirciare .

Trovammo dei box dove riposavano gli asinelli , visto che quel giorno non dovevano trainare , Leila prese un po di biada lì vicino e si avvicinò al cancelletto e l'asinello le venne incontro senza esitare felice del pasto fuori programma .

Fino a qui tutto normale se non fosse che ad un tratto Leila mi chiamo' con un tono strano dicendomi " guarda !! " , si riferiva al cazzo dell'asino che era tutto fuori e armato come se dovesse montare la femmina , io la presi in giro dicendogli " la colpa è tua , sei vestita così sexy " .

Premetto che la nostra intenzione era di scattare foto porno in campagna , quindi lei aveva indossato una gonna a pieghe sopra il ginocchio con autoreggenti nere, e perizoma e sopra una camicetta sbottonata a metà senza reggiseno .

Lei disse " sei uno scemo " ma una strana luce si accese nei suoi occhi, avevamo visto tempo addietro dei video di zoofilia eccitandoci ma non c'era stato seguito .

Dopo essermi accertato che non ci fosse nessuno nei paraggi mi avvicinai a lei da dietro e cominciai a strusciarmi sul suo culo alzando la gonna .

" non lo negare " le dissi " quel cazzo così grosso ti fa gola e sarebbe un esperienza nuova ....dai entriamo "

Non se lo fece ripetere ed entrammo nel box , mentre io accarezzavo la criniera lei si accucciava eccitata e incuriosita davanti a quel palo di carne .

" Dai , prendilo tra le mani e masturbalo ,vediamo se riesci a farlo godere " lei lo prese con entrambe le mani e cominciò una lenta masturbazione alla quale l'animale non si oppose minimamente .

Era in seduta sul fieno sotto la pancia e menava quel cazzo sempre più velocemente presa dall'eccitazione , in realtà anche io mi stavo eccitando , lasciai la criniera e mi avvicinai al suo viso con il cazzo di fuori , lei si avvicinò lo prese in bocca ed iniziò a succhiare mentre menava il cazzo asinino con una mano aveva preso a sgrillettarsi con foga con l'altra ma la cosa durò poco perché l'asino cominciò ad agitarsi e feci appena in tempo a dirle " scansati che sborra " che un fiume di latte bianco la sfiorò finendo sulla paglia in terra .

Lei mi guardò divertita e disse " cazzo , ne ha fatta un fiume , ma noi niente "

" non ti dimenticare che nel box qui a fianco c'è ne un altro , entriamo e vediamo se ci sai fare " dissi sfidandola .

Io uscii di nuovo per assicurarmi che non ci fossero persone nei paraggi e notai un secchio con dell'acqua pulita e una spugna , lo presi pensando che potesse tornare utile .

Intanto Leila si stava inbuonendo l'altro ciuchino accarezzandolo e parlandogli dolcemente e lui se ne stava buono godendosi la situazione .

Entrai anche io nel box e dissi a Leila " adesso si fa sul serio " , lei si sedette sotto la pancia e cominciò ad accarezzarlo sulla peluria, il cazzo non tardò a fare capolino e più lo accarezzava e più diventava grosso , le porsi il secchio e lei inizio a lavarlo per bene specialmente nel pezzo iniziale , dopo di che lo prese con le mani ed iniziò a menarlo portandosi la punta in bocca .

Lo leccava , se lo passava sulla faccia e al limite dell'impossibile se lo infilava in bocca per almeno 10 centimetri succhiandolo con una libidine assurda , una delle sue mani aveva lasciato il cazzo dell'asino e frugava tra le grandi labbra della figa , mugolava e godeva come se fosse in calore , anche io ero ingrifato da morire vedendola alle prese con quel cazzo di proporzioni animalesche .

Mi accucciai sotto di lei e cominciai a leccarla , era un fiume di umori , profumava di sesso e succhiandole il clitoride le infilai due dita nella fica liberando la sua mano che torno a masturbare il cazzone mentre non smetteva di sbocchinarlo e intanto le arrivava un orgasmo che mi lavo' il viso e mentre un fremito scosse l'asinello noi abbandonammo le nostre posizioni per assistere ad una sborrata colossale .

Questa volta però non volevamo rimanere a bocca asciutta quindi presi Leila la feci

accucciare davanti a me e le infilai il cazzo in bocca , lei prese a succhiarlo infilandolo tutto in bocca e pompando da vera troia , forse succhiava il mio e pensava all'altro ....chissà.

Non volevo sborrarle in bocca subito quindi la feci alzare le appoggiai le mani

al cancelletto e inchinandola a mo di pecorina la penetrai in figa cominciando a scoparla talmente forte che ad ogni colpo il suo culo rimbalzava sul mio bacino non più di un minuto e venne di nuovo sbrodolando l'orgasmo sulle mie palle fino a colare sulla paglia in terra .

Non aspettavo altro , ben dritto e lubrificato dal suo brodo lo sfilai dalla figa e lo infilai dritto nel culo senza esitazione ,

non trovai nessuna resistenza , anzi , più la inculavo e più ci piaceva, anche lei godeva nell'essere inculata .

Vicino all'orgasmo le chiesi " dove vuoi che ti sborro " e lei " avrei desiderato tanto farmi sborrare in faccia dal ciuchino ma ho avuto paura , adesso fallo tu " .

Come lo sfilai dallo sfintere lei si girò e si mise in ginocchio di fronte al mio cazzo chiudendo gli occhi e aprendo la bocca con la lingua di fuori .

Poche menate e le riversai sul viso e in bocca una sborrata esagerata , lei ingoio' tutto quello che era sulla lingua andando poi a raccogliere il resto passando il cazzo sul viso e pulendolo da ogni goccia .

Si alzò e guardandoci scoppiammo in una grande risata , gli dissi " certo che siamo proprio dei porci " le replico' " forse , ma non facciamo del male a nessuno , ci godiamo il sesso come ci piace e come ci fa' godere , godendoci la vita ".

Ci ricomponemmo e ci allontanammo ringraziando i due asinelli della splendida esperienza ... Mentre andavamo al ristorante Leila si voltò e mi disse ...la prossima gita la facciamo ad un maneggio .

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