Vai al contenuto
Erotika
La mia finta festa di compleanno a sorpresa parte 2
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto6 min di lettura

La mia finta festa di compleanno a sorpresa parte 2

Ciao amici lettori . Questa è la seconda parte del racconto" la mia festa di compleanno"..... Si fa per dire, perché la festa più che mia, mi sembra che sia stata dei miei ospiti, che si sono divertiti tantissimo. Comunque tornando a noi, Il famoso russo pieno di soldi, mega imprenditore di una mult...

Simona69 Dara
2 anni fa · 502 letture · 1

Ciao amici lettori .

Questa è la seconda parte del racconto" la mia festa di compleanno"..... Si fa per dire, perché la festa più che mia, mi sembra che sia stata dei miei ospiti, che si sono divertiti tantissimo.

Comunque tornando a noi, Il famoso russo pieno di soldi, mega imprenditore di una multinazionale, di cui mio marito deve stringere quasi obbligatoriamente un famoso contratto che ci cambia la vita a entrambi.

Sulla terrazza del ristorante, io e la mia amica si tava fantasticando sulle macchine nel parcheggio sotto.

Quando all'improvviso arriva anche lui, con la sigaretta in bocca, mi indica la sua macchina, io gli faccio i complimenti, lui il russo, insiste per farmi vedere gli interni che secondo lui, sono il punto forte. 

Io sono un po' indecisa se scendere con lui, ma la mia amica, mi dice: 

Vai pure io torno al tavolo con tuo marito e gli altri, ti aspettiamo per il dolce.

Mi faccio coraggio, ripenso alle parole che mi sveva detto mio marito, e scendo.

Appena arrivati nei pressi della macchina, velocemente scende l'autista, un ragazzo giovane, tutto vestito di nero con cappello, il classico autista che di vede nei film.

Buona sera ci dice, poi apre la portiera della macchina per farci salire, il russo molto gentile, prego prima lei, io sapete come ero vestita, vestito cortissimo, scollato dietro intrecciato, praticamente nuda, mi sentivo una troia.

Entro nella macchina inchinandomi, il russo e l'autista da fuori di godono il mio culo e il fondo schiena, io lo percepisco.

Mi siedo sul sellino lato autista, vi sono due poltrone in tutto sei posti, il russo si siede davanti a me, immaginate lo spettacolo in quella posizione, con il vestito che indossavo, praticamente si vedeva tutto.

Il russo mentre finiva la sigaretta, mi guardava dalla testa ai piedi, in quella posizione la mia fica e le tette erano quasi scoperte in bella vista, mi sforzavo di tenere le cosce chiuse ma non bastava, il russo mi stava divorando con gli occhi.

Vogliamo bere qualcosa, dice per smorzare il silenzio, certo basta non sia tanto alcolico.

No risponde, apre uno sportello, tira fuori una bottiglia due bicchieri, e serve un po di brandy, per porgemerlo si alza e si siede vicino a me, io prendo il bicchiere facciamo cin cin poi ne bevo un po', anche lui beve, poi con il suo italiano incomprensibile mi dice:

Ho intenzione di firmare contratto per ditta tuo marito, conveniente per entrambi, ma ho due dettagli ancora da chiarire, poi posa il bicchiere, si avvicina al mio collo, e mi comincia a baciare e leccare l'orecchino, poi dice: questo é il primo dettaglio da chiarire, io imbarazzata non so cosa fare, ripenso alle parole di mio marito, e mi lascio andare.

Lui si alza e si inginocchia davanti a me, mi sposta le spalline del mio vestito, saltano fuori le mie tette, un po dal freddo, un po dall'eccitazione della cosa, con i capezzoli diritti, che lui prende in bocca e li linguetta e succhia come un neonato. 

Io molto eccitata anche al pensiero che dietro la paretina divisoria cera l'autista che sentiva tutto, il russo continua nella sua esplorazione del mio corpo, che fino a poco tempo prima aveva solo assaggiato con le dita al tavolo del ristorante.

Continua a leccare le tette, poi scende verso l'ombelico, poi mi tira più su la gonna che a malapena copriva la mia fica, sempre bagnata da prima, ci infila la lingua calda e mi penetra, solleticando il mio clitoride e facendomi venire copiosamente, poi si abbassa i pantaloni, compreso di mutande tutto insieme sotto le ginocchia, mettendo alla luce il suo cazzo, non molto lungo a dire il vero, ma grosso e eretto, duro come un macigno, poi mi guarda con un dito bussa nella parete che separa noi dall'autista davanti, subito si spre lo sportellino e l'autista immediatamente, come secondo me l'aveva gia fatto molte volte, passa al russo un preservativo che lui prende in mano guardandomi, mi dice:

Questo e secondo dettaglio molto importante per me, io lo guardo, prendo il preservativo, lo ripasso all'autista che nel frattempo aveva lasciato lo sportellino interno aperto per godersi la vicenda, guardo il russo, ripenso a mio marito che aveva detto "assecondarlo fai tutto quello che ti chiede" con un filo di voce rispondo..... 

No non é necessario.

Vedo illuminare gli occhi del russo, si china sempre in ginocchio davanti a me, prende il suo cazzone in mano, lo abbocca sulla mia fica bagnata, e con un colpo di bacino lo infila fino alla radice tutto dentro di me riempiendo la fica e esclamando: 

Tuo marito essere uomo fortunato, dopo aver provato ultimo dettaglio, firmo il contratto oggi stesso.

A quel punto incomincia a pomparmi, con una foga incredibile, io sarà stato per la contentezza del contratto o perché nessuno nemmeno mio marito mi aveva mai scopata cosi, o perche l'autista ci stava guardando magari masturbandosi non lo so, fui pervasa da una libidine talmente forte, che ebbi una lunga serie di orgasmi incontrollabili, che il russo percepisce molto bene, infatti dopo pochi minuti il suo cazzo si gonfio e mi riempi la mia fica di cinque o sei schizzi di brodo caldo.

Non contento mantenne il suo cazzo ancora un po dentro di me, con la mia fica che colava e pulsava ancora di contrazioni involontarie, che lui sentiva, mi baciava ancora il collo e le tette, con le sue mani mi teneva le chiappe del culo pigiate contro di lui per sentirmi meglio, poi ricomincio a pompare, e per la seconda volta venne nuovamente, inondando la mia fica e il sellino sottostante.  

Dopo essermi ripresa un po', dico: sarà bene tornare in sala altrimenti ci vengono a cercare, certo risponde lui, tira fuori delle salviettine, mi asciugo alla meglio la mia fica bagnatissima e colante , usciamo di macchina e torniamo nel ristorante.

Io mi fermo al bagno un secondo per fare pipi, il russo torna al tavolo dove gia avevano portato il dolce, da una pacca sulla spalla a mio marito e gli dice :

complimenti ho deciso di firmare il contratto, subito dopo cena dentro mia auto.

Mio marito contentissimo, aspetta che torni dal bagno, poi mi viene incontro mi bacia e mi dice, ce l'abbiamo fatta mi firma il contratto, e io sempre con il suo seme nella fica, le tette tutte leccate, il collo pure e i capezzoli ancora eccitati e dritti gli rispondo:

Sei stato bravissimo l'hai convinto sono contenta, e affetto la mia torta di compleanno, la mia amica di dietro mi sussurra, poi mi racconti tuto, certo domani a lavoro.

La segretaria del russo, lo guardava con sguardo serio, evidentemente sapeva gia cosa era successo, sicuramente non era la prima volta.

Finita la cena fuori dal ristorante, ci salutiamo tutti, il russo mi da la mano e mi promette, che se tornerà in Italia per affari mi chiamerà per una cena, lo credo bene, con quello che gli ho fatto sicuramente sara rimasto contento.

Tutti montano sulle proprie macchine, mio marito va con il russo a firmare il famoso contratto, e io monto nella nostra macchina e aspetto che torni per andare a casa.

Dopo una mezz'oretta infatti arriva contentissimo, con i fogli firmati da portare al suo capo l'indomani mattina, monta in macchina mi bacia, sono contentissimo dice del risultato ottenuto, si anch'io rispondo molto contenta, poi ci ripensa mi chiede, siete stati più di un'ora fuori, cosa avete fatto? 

No niente mi ha fatto vedere la sua macchina, poi mi a toccato le tette e mi ha fatto vedere il suo cazzo, nooo risponde ti ha trombata, e si, ma non ho goduto nulla, poi pensavo a te, e al contratto, non sono nemmeno venuta, come potevo godere, era per lavoro.

E vero risponde sei un vero amore ti amo.

Grazie caro,ma la prossima cena la organizzo io, e sara a sorpresa per te.

Cari lettori, il racconto non finisce qui, ci sarà una terza parte presto.

Un saluto e un abbraccio da Simona69 dara.

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
Simona69 Dara

17 racconti, 0 libri.

Altri racconti di Simona69 Dara

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Il mio vicino mi desidera molto

    Il mio vicino di casa, un uomo sui cinquanta, sposato con una bella donna ma molto tradizionalista, non si scopre mai, niente minigonne, mai troppo scollata, poco anche quelle volte che siamo andati al mare insieme. Quel giorno di Agosto…

    2 anni fa 11 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Mio marito gode in maniera anomala

    Ciao amici lettori da simona69 dara, vi amo tanto, perché avete la pazienza di leggere i miei racconti. Oggi scrivo e rivivo insieme a voi una cosa successa un po' di tempo fa, che ha portato a viverne altre sempre molto eccitanti…

    2 anni fa 10 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Il mio uomo è un maniaco

    Ciao amici da simona69 dara. La mia lunga vita da fidanzata e poi da moglie, é piena di avvenimenti erotici sessuali e altro.

    1 anno fa 14 min 0 mi piace
    0%

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista