«Ragazzo mio, se questo è il tuo ruolo, allora voglio farti provare anche un altro piacere! Sdraiati e lascia che lei ti ponga sul viso la sua fighetta; tu dovrai leccarla, mentre mio marito la monta; da bravo cornuto, potrai vedere come il suo cazzo la pompa, fino a riempirla per bene!»
Maria ha sorriso ed ha subito colto al volo l'occasione: si è messa proprio sopra di lui, con Anna seduta accanto e quando ha visto che io stavo di nuovo per infilare quella fighetta, mia moglie si è avvicinata ed ha detto a Luca che doveva farla godere al massimo.
«Bravo, ragazzo! Lecca bene la tua donna e, se per caso la tua lingua va a sbattere sul cazzo che la sta pompando, non fartene un problema, perché, prima o poi, questa puttanella farà in modo di fartelo prendere in bocca! Avevo intuito subito il tuo ruolo e ne ho avuto certezza quando mi hai scopato come fossi un coniglio; allora mi è stato chiaro che non eri certo un maschio Alfa, quindi, ragazzo, cerca di imparar bene quali sono i tuoi compiti e ora fai godere questa puttanella, mentre mio marito la sfonda fino a riempirla come si deve!»
Ho preso di nuovo a pomparla ed ho visto lo sguardo che si sono scambiate Maria e mia moglie; subito dopo, ho visto Anna allungare una mano ed afferrare il membro duro di Luca e segarlo dolcemente.
«Maria, vedi come piace al tuo cornuto il suo ruolo? Adesso te lo faccio sborrare, così capisci che lui gode nel vederti montata come una vacca! Devi continuare ad addestrarlo bene, perché diventi un buon cornuto, sottomesso e disponibile. Ora lascia che mio marito te lo metta anche nel culo, affinché il tuo cornuto possa esser fiero nel vedere la sua donna inculata, dilatata e riempita dello sperma di un altro maschio. In futuro, di sicuro questa pratica si ripeterà chissà quante volte.»
Maria si è girata un attimo, mentre Luca continuava a leccarla forte.
«Oh sì, va bene, ma... Mario, fa piano, perché ho dato il culo solo poche volte e, tu sei troppo grosso...»
Anna ha sorriso e le ha detto di rilassarsi.
«Rilassati e non pensare a niente; mio marito ne ha rotti di culi e sa esattamente come comportarsi anche con il tuo; Luca, fai godere la tua donna, perché il piacere della tua lingua deve esser superiore al fastidio che potrebbe provare nel percepire l'intrusione del membro di Mario, che le apre il culo.» Ho tirato fuori il mio membro completamente ricoperto degli umori di Maria ed Anna stessa lo ha poggiato contro quel buchetto; io, lentamente, ho iniziato a spingerlo dentro, senza fretta; ho sentito che si è subito aperto per consentire la penetrazione, così son scivolato dentro di lei, senza alcun impedimento. Quando il mio corpo ha aderito al suo, son rimasto immobile, mentre Anna ha dato una pacca sul culo a Maria.
«Accidenti che troia che sei! E meno male che il culo non lo dai a tutti?! Ti è entrato dentro con tutta la facilità possibile... il che denota che sei proprio una puttanella già ben sfondata!»
Ho preso a limare quel foro e pomparlo bene; Maria ha avuto due orgasmi e, mentre lei godeva, anche Luca ha sborrato nella mano di Anna.
«Luca, amore, questo... Questo mi sfonda il culo in una maniera divina! Oh, amore, sapessi quanto sto godendo?! Luca, amore, voglio sempre cazzi grossi nel culo, mentre più giù c'è la tua lingua che mi lecca!»
Ho preso a sbatterla forte ed ho sentito che ero prossimo all'orgasmo; Anna se ne è accorta e mi ha invitato a riempire la "porcella".
Com'è finora?
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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