Vai al contenuto
Erotika
Diari di mia moglie · Cap. 4
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Capitolo 4 di 13 16 min di lettura

il casale sull'Appennino

nuovi incontri e nuove esperienze

annaef
8 mesi fa · 445 letture · 0

-saper dosare la tensione...la libidine...nel sesso...io ...forse perche' e'stato tutto cosi veloce in quei giorni...ma mi faccio travolgere...il cervello...mi va in tilt....noi lo chiamamo amore...perche' ci sono dei sentimenti...ma e' pur sempre sesso...carne....anche Francis si e' fatto travolgere...e lo so...perche' l'ho visto e sentito ..mentre diceva loro..

"abbiamo in comune una cosa...anche a me piace guardare mia moglie...con altri uomini...e se quegli uomini mi piacciono...il piacere e' doppio....voi mi piacete...spero diventeremo grandi amici..."

-...la sua e' la testimonianza che riassume tutto di questi giorni....il dialogo....dirsi tutto riguardo il sesso...qualsiasi cosa...

-non volevo sembrargli volgare.. ci siamo confidati...piu' volte quando siam tornati a casa....mentre facevamo l'amore.....gli ho esposto sottovoce tutta la mia eccitazione mentre godevo delle misure di quegli uomini parmensi...delle loro fattezze...del sapore del loro seme...avevo sensazioni importanti mentre ne godevo oralmente...nella notte....con le loro mani a esplorare ogni centimetro del mio corpo....e che ero consapevole che a lui piace guardare tutto cio'...ma io non provo solo piacere su di me........e' anche estasiante vederlo cosi appagato sessualmente...guardarlo e sentirlo godere con quelle donne mature e sensuali.....io...gli ho detto...che sarebbe bellissimo...poter avere tante notti come quelle scorse...

-lo abbiamo rifatto,anche se e' stata una toccata e fuga...tutto in una sera e notte...

-..abbiamo deciso che prima di tornare a casa fosse importante... ....fare una doccia...avevamo ancora addosso gli odori della notte.....l'abbiamo fatta insieme.......mentre ci insaponavamo...ci siamo baciati... varie volte....dolcemente........lui e' cosi....diverso... anch'io mi sento diversa...continuava a parlarmi....di cio' che era accaduto ..ore prima...quelle confessioni erotiche .... mi rendevo conto...che erano molto simili alle mie sensazioni....... mi son sbalordita...della mia reazione... mi sono masturbata ....impetuosamente nella doccia.......e voleva anche da me... il linguaggio...dare voce a cio' che pensavo...ho accolto la sua richiesta con sentimento... aprirmi verbalmente in quel modo...era una linea di confine da superare ampiamente...il muro del tabu' della vergogna era stato abbattuto.... sotto la doccia ...ero giocosa...sorridente...delicata ma anche maliziosa...mentre mi insaponava...tutta...gli toccavo il pisello e intanto mi masturbavo.........sono innamoratissima di lui...e' splendido...adesso e' cosi...spensierato...gli piace giocare...si diverte a sedurmi...e anch'io lo faccio...cosi...anche con queste piccole cose......che confidenze audaci...mi sono aperta...gli ho detto tutto...proprio tutto...quanto ero eccitata....sembravo...lussuriosa...io...io......gli uomini pensano che le donne che hanno queste voglie...siano delle grandissime troie....ma....allora anch'io lo sono.....mi eccito tanto....con i maschi ...con i cazzi belli grossi... ...ho ammesso che....le misure importanti mi fanno rabbrividire solo a guardarli.. ..mi fanno un effetto...allucinante...a toccare....quelle dimensioni...gli ho pure detto...che succhiare le cappelle cosi' grandi mi fa sentire...una gran donnaccia...e che masturbarmi mentre mi spruzzano in bocca il seme...mi porta ad orgasmi incontrollabili.

-Laura mi ha detto che il mese prossimo fanno una cena al casolare per celebrare la fine della caccia e la buona coltura dei campi arati e concimati per l'inverno

Hanno invitato anche noi.

Loro condividono la proprieta'agricola affittata a delle famiglie di migranti africani.

Alcuni non hanno moglie,e ogni tanto viene offerto loro la possibilita' di stare la notte al casolare.

E' entrata in alcuni dettagli.....e....io....mi sento...totalmente infuocata.

Con discrezione vengono in tarda serata e se ne vanno all'alba...senza essere notati.

Hanno la possibilita' di poter dar sfogo alle loro lunghe astinenze con l'approvazione dei mariti.

Nessuno li giudichera' per l'aspetto poco curato.

E' una forma di altruismo progressista donare loro dei momenti di piacere?

Forse.

A volte due...a volte tre...a volte cinque...a volte sei...il numero non ha importanza....sono i benvenuti...giovani o attempati ....basta che siano maggiorenni e che abbiano fatto una bella doccia.

Per motivi di struttura naturale etnica sono estremamente dotati.

Sicuramente non sono raffinati nell'intimita',ma la loro virilita' mette in secondo piano la mancanza di tatto ed eleganza.

Quando l'ho detto a Francis l'altro giorno...siamo andati tutti e due in ritardo al lavoro...siam finiti a letto...subito...ha osato...mi ha detto che vorrebbe...guardarmi mentre lo faccio con gli africani.

Effettivamente la sua azione non faceva una piega,spesso i bambini per gioco,soprattutto le femmine rovistano negli armadi e nei cassettoni per prendere indumenti e abiti e giocano a vestirsi come la mamma,giocano a fare i "grandi"...la nostra non era differente.

Trovare il comodino vuoto con una busta chiusa..... mi tolse ogni dubbio aprendola

- credo non avrei mai pace dovesse accadere il peggio....ormai sa leggere...e' curiosa...meglio non rischiare...li ho rimessi dov'erano una volta...li' non puo' accedere,non ha le chiavi.

In quel periodo che volava veloce,non scesi spesso nello scantinato,ma quando capitava ci restavo anche un paio d'ore,leggevo e rileggevo...da i due diari iniziali...ora erano sette...anche la scrittura era diversa...piu' d'impatto...a volte dialoghi riportati...a volte descrizioni di emozioni...a volte pensieri articolati...adoravo leggerla...e rivivere cio' che era stato qualche giorno o qualche settimana prima era sublime....

Capivo dai tempi dei verbi.. che spesso doveva aver portato con se' carta e penna, e che riportasse a caldo cio' che accadeva...era evidente...sentiva il bisogno di dare subito sfogo alla sua indole da scrittrice.

Quello fu un triennio che diede vita a cio' che sarebbe stato anche il nostro futuro...fino ad oggi.

-e' diverso dalle altre volte...che tavolata...il sole e' bello e caldo,nonostante sia ancora inverno....quante persone...che belle queste famiglie....i bambini giocano tra loro nell'aia...queste donne e uomini...gente che lavora tantissimo...faticosamente...eppure oggi qua...sorridenti...gentili...mi piace la loro compagnia...mi sento un po' fuori luogo...io ho uno stipendio e lavoro in un ufficio con tutti i comfort...loro no...le stagioni...il meteo decide come e quanto lavoreranno...e cosa guadagneranno...una vita di grandi sacrifici

-li vedo...a volte in disparte...non riesco a contarli...ma sono vari...quelli di loro senza una moglie...visi scavati dalla fatica o da chissa' quali peripezie per giungere qui in cerca di fortuna...la cosa mi da dei crampi al cuore...e anche una certa ansia....febbrile...ricordo cosa mi ha detto mio marito ...e anch'io...mi sto rendendo conto...che tra loro ci saranno quelli della sera...della notte

-ci sono delle coppie nuove...sono nostri coetanei...Modenesi...tra questi Monica e Paolo mi incuriosicono...lei gracilina,timida,piccola di satura e di forme....cerca di scambiare due parole con me ogni tanto...sento la sua agitazione...lui alto,piuttosto taciturno,molto snello...sono due insegnanti dell'istituto tecnico....hanno un approccio incerto...si capisce il loro imbarazzo...Laura mi ha spiegato che loro son di Carpi...trainati qua da confidenze...partite da Lorenzo uno dei proprietari terrieri che frequenta per il bestiame certe zone e complici serate con grandi bevute...ha detto qualcosa riguardo questi incontri e questa festa....probabilmente la curiosita' di vedere e conoscere in coppia...noi ci siamo passati tempo fa...li capisco.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Pagina 3 senza votare
Indice dei capitoli
Cap. 5

Commenti

CallMeHot
Salva in una lista