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Erotika
Adriana · Cap. 1
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Capitolo 1 di 1 31 min di lettura

ADRIANA

SESSO SFRENATO FRA LEI LUI E L'ALTRO

Anna Bolerani
11 mesi fa · 1k letture · 1

Il mio nome è Adriana, ho 40 anni e mi reputo una bella donna, sono molto corteggiata specie nel mio ambiente di lavoro. Sono dirigente in una azienda di marketing e da poco sono stata promossa Capo del servizio pubblicitario. Questo nuovo ruolo ha comportato orari di lavoro sempre più stressanti compensati da stipendio e premi aziendali molto più alti. Sono sposata da 8 anni con Enrico, dirigente di una multinazionale nel settore della componentistica. Il nostro è stato un amore a prima vista. Ci siamo conosciuti in un convegno della sua azienda dove la nostra società era stata assunta come consulente per curare la campagna pubblicitaria di un nuovo progetto aziendale. La sera stessa che ci siamo conosciuti siamo finiti a letto nel suo appartamento, un attico in centro città, e da allora la nostra vita sessuale è stata intensa e piena d'amore. Dopo due anni ci siamo sposati e abbiamo continuato per qualche anno ancora con la frenetica vita sessuale dei primi anni. Il nostro lavoro ci consente una vita molto agiata e ci ha consentito l'acquisto una grande villa autonoma fuori città dotata di tutti i confort, compreso una piscina rettangolare e un ampio giardino dove spesso riuniamo i nostri amici per serate di puro divertimento.

Purtroppo negli ultimi due anni gli orari e gli impegni di lavoro hanno preso il sopravvento e la nostra vita privata ha iniziato a soffrirne più di quando avevamo messo in conto.

Spesso siamo in viaggio e lontani da casa e anche quando siamo a casa, siamo così stanchi e stressati che il fare sesso è passato in secondo piano. Scopavamo di rado, due tre volte al mese, e la cosa cominciava a preoccuparci. Non avevamo più lo slancio dei primi anni tutto era diventato monotono e ripetitivo e il calo della libido ci aveva tolto anche la voglia di cercarci .Una sera a letto, mentre provavo a risvegliare Enrico che non riusciva a raggiungere una giusta eccitazione per un rapporto sessuale., decidemmo di affrontare l'argomento seriamente. Enrico mi disse che anche lui soffriva di questa situazione e che forse era il caso di fare qualcosa per risolvere il problema. Io gli proposi di andare da un sessuologo ma lui non era molto convinto di questa soluzione. Allora mi venne un'idea. Gli dissi che forse potevamo provare a vedere dei film porno per risvegliare la nostra fantasia e la nostra voglia. Enrico accettò la proposta e cosi iniziammo a cercare dei film porno da vedere insieme. La prima volta che lo facemmo fu un po' imbarazzante ma poi ci lasciammo andare e scoprimmo che ci piaceva. Iniziammo a farlo regolarmente e la nostra vita sessuale migliorò notevolmente. Cominciammo a sperimentare nuove posizioni e nuovi giochi erotici e la nostra passione si riaccese. Una sera mentre guardavamo un film porno particolarmente eccitante in cui un marito si masturbava guardando la moglie scopare con un altro, Enrico mi disse che forse potevamo provare a fare qualcosa di simile anche noi. Io gli chiesi cosa avesse in mente di preciso e lui mi disse che forse potevamo provare a fare un trio con un'altra persona. Io rimasi un po' sorpresa dalla proposta ma non la scartai a priori. Gli dissi che ci avrei pensato. Passai qualche giorno a riflettere sulla proposta di Enrico. Da una parte ero incuriosita dall'idea di provare qualcosa di nuovo e di eccitante, dall'altra ero un po' preoccupata per le conseguenze che potevano esserci nella nostra relazione. Alla fine decisi di accettare la proposta di Enrico e cosi iniziammo a cercare una persona con cui fare questa esperienza. Dopo qualche ricerca su internet trovammo un sito di incontri per coppie che cercavano terze persone per esperienze sessuali trovammo un annuncio interessante. Paolo 44 anni bsx villa indipendente sul mare ospitale per coppie con foto intere ed anche dei genitali. Devo dire che era un bell'uomo e se le foto dei genitali erano vere, anche molto dotato .Io e Enrico decidemmo di contattarlo e dopo qualche scambio di messaggi decidemmo di incontrarci per conoscerci meglio. Ci incontrammo in un bar vicino al mare e Paolo si presentò puntuale. Era un uomo molto affascinante, alto, con i capelli neri e gli occhi verdi. Si presentò con un sorriso smagliante e una stretta di mano ferma. Ci sedemmo e iniziammo a chiacchierare. Paolo era molto simpatico e aperto, ci raccontò della sua vita, del suo lavoro come architetto e delle sue passioni. Parlammo per un paio d'ore e l'atmosfera fu subito molto rilassata e piacevole. Alla fine dell'incontro ci salutammo con un bacio sulla guancia e decidemmo di rivederci per organizzare l'incontro a casa sua il sabato successivo. Durante la settimana io e Enrico ne parlammo molto. Eravamo entrambi eccitati all'idea di questa esperienza ma anche un po' nervosi. L'idea che Paolo fosse bsx turbava un po' Enrico ma alla fine concludemmo che nulla che non volessimo avremmo fatto. Il sabato arrivò e ci dirigemmo verso la villa di Paolo sul mare. Era una bellissima casa moderna con una vista mozzafiato sul mare. Paolo ci accolse sulla terrazza con un aperitivo. Indossava un paio di pantaloni bianchi e una camicia aperta sul petto che mostrava il suo fisico atletico. Ci sedemmo e iniziammo a bere e chiacchierare. L'atmosfera era rilassata ma si sentiva una certa tensione sessuale nell'aria. Dopo un po' Paolo ci propose di fare un bagno in piscina. Io e Enrico accettammo e andammo a cambiarsi nella camera che Paolo ci aveva messo a disposizione. Quando uscimmo in costume Paolo era già in piscina. Io indossavo un bikini rosso molto sexy che avevo comprato apposta per l'occasione. Enrico indossava un costume da bagno nero. Entrammo in piscina e iniziammo a nuotare e chiacchierare. Paolo era molto galante e mi faceva molti complimenti. Enrico sembrava divertito dalla cosa. Dopo un po' Paolo si avvicinò a me e mi baciò sulle labbra. Fu un bacio dolce ma passionale. Io risposi al bacio e sentii una scarica di eccitazione percorrermi il corpo quando sentii la sua lingua muoversi dentro la mia bocca. Enrico ci guardava con un sorriso. Poi Paolo si avvicinò a Enrico e lo baciò a sua volta, un bacio a stampo sulle labbra. Vederli baciarsi mi eccitò moltissimo e non sembro turbare Enrico. Poi Paolo ci prese per mano e ci portò in salotto. La villa era arredata con gusto moderno e c'era un grande divano bianco al centro della stanza. Paolo ci fece sedere sul divano e si sedette tra noi. Iniziò a baciarmi e accarezzarmi. Io mi sentivo eccitatissima e vedevo che anche Enrico lo era. Poi Paolo si alzò e ci disse di spogliarci. Io e Enrico ci guardammo e poi iniziammo a spogliarci lentamente. Paolo ci guardava con un sorriso sornione. Quando fummo nudi Paolo si avvicinò a me e iniziò a baciarmi il collo mentre con una mano mi accarezzava il seno e con l'altra mi sfiorava il clitoride. Io gemetti di piacere. Poi si voltò verso Enrico, lo invito ad avvicinarsi e iniziò e accarezzarlo allungando la mano verso i suoi genitali. Vederli insieme mi eccitò ancora di più. Poi Paolo si inginocchiò davanti a me e iniziò a leccarmi la figa. Era bravissimo e io gemevo sempre più forte. Nel frattempo Enrico si era avvicinato a Paolo e aveva iniziato ad accarezzargli il cazzo. Era la prima volta che vedevo Enrico fare una cosa del genere e mi eccitò moltissimo. Poi Paolo si alzò e mi disse di mettermi a pecora. Io obbedii e lui mi penetrò da dietro. Sentii il suo cazzo enorme entrarmi dentro e gemetti di piacere. Enrico si mise davanti a me e io iniziai a succhiargli il cazzo. Paolo mi scopava forte e io sentivo un piacere incredibile. Poi Paolo si voltò verso Enrico e gli disse di avvicinarsi e iniziò a fargli un pompino. Io mi misi a guardarli e mi masturbai. Vedere il mio marito spompinato da un altro uomo mi eccitò moltissimo. Poi Paolo fece stendere Enrico sul divano si voltò verso di me e mi disse di sederti sul viso di Enrico. Io obbedii e iniziai a sedermi sul viso di Enrico mentre Paolo mi scopava da dietro. Sentivo la lingua di Enrico leccarmi la figa e il cazzo di Paolo entrarmi dentro. Era un piacere incredibile. Poi Paolo venne dentro di me e io ebbi un orgasmo fortissimo. Enrico tolse il cazzo dalla mia fica e lo sperma colò nella bocca di Enrico che leccò fino all'ultima goccia. Ci abbracciammo tutti e tre e rimanemmo sdraiati sul divano per un po'. Poi andammo a fare una doccia insieme e ci vestimmo. Paolo ci offrì da bere e ci sedemmo in terrazza a chiacchierare. Ci disse che era stata una bellissima esperienza e che sperava di rivederci presto. Io e Enrico eravamo entrambi molto soddisfatti dell'esperienza. Salutammo Paolo e tornammo a casa. In macchina, il silenzio iniziale fu rotto dal mio sospiro soddisfatto mentre accarezzavo la coscia di Enrico. "Cosa ne pensi?" chiesi, guardando il profilo di mio marito illuminato dai lampioni notturni. Lui sorrise, con un'espressione stranamente rilassata dopo l'intensità di quelle ore. "È stato... interessante" ammise, cambiando marcia con calma. "Più di quanto mi aspettassi". "Ti è piaciuto quando Paolo ti ha..." iniziai, ma lui intuì la domanda. "Essere spompinato?" completò senza imbarazzo. "È stata una sensazione nuova. Piacevole, certo". Fece una pausa, le dita che tamburellavano sul volante. "Ma non è quello che mi ha eccitato di più". Mi voltai completamente sul sedile, incuriosita. "E allora cosa?". "Guardarti", disse, con una voce più bassa, più calda. "Vederti godere come non ti vedevo da anni, Adriana. Con quell'intensità... con quell'abbandono. È stato quello che mi ha fatto impazzire". Sorrise, un'espressione quasi timida. "Quando partecipavo attivamente, ero troppo concentrato su quello che facevo io, o su quello che sentivo io. Ma quando ti guardavo... era diverso. Più potente." Rimanemmo in silenzio per un altro chilometro, le sue parole che rimbombavano in me. "Quindi... mi stai dicendo che preferiresti essere solo spettatore?", chiesi, cercando di capire. "Che non vuoi più... fare sesso con Paolo? O con altri?" Enrico scosse lentamente la testa, gli occhi fissi sulla strada buia. "No, non è quello. Partecipare è stato eccitante, incredibile. Ma quando ti vedevo..." Fece una pausa, cercando le parole. "Quando ti vedevo perderti nel piacere, completamente libera, senza pensare a nient'altro... è stato come riportarti indietro nel tempo. Come quando ci siamo conosciuti, Adriana. Quella versione di te che pensavo sepolta sotto lo stress e le riunioni". La sua mano lasciò il volante per stringere la mia. "Ecco cosa voglio di più. Vederti così". "Quindi...", sussurrai, sentendo un brivido lungo la schiena. "La prossima volta preferiresti solo guardare? Vedere Paolo che mi scopa mentre tu sei lì, seduto?" Enrico sorrise, un'espressione carica di complicità che non vedevo da anni. "Esattamente. Vederti godere senza filtri, senza dover pensare a niente. Concentrarmi solo su di te". La sua mano strinse la mia. "Ti piacerebbe? Sentirti osservata, desiderata... adorata?" Il mio cuore accelerò all'idea. "Sì", sussurrai, immaginando la scena: io e Paolo avvinghiati, mentre Enrico assisteva da una poltrona con quegli occhi scuri che sapevano leggermi l'anima. "Ma Paolo...".

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
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