Le due sorelle

Capitolo 4 - MAMMA E FIGLIA

Torno da una visita e incontro Patrizia per la via ci salutiamo e lei mi chiede "cosa fai in giro con questo caldo?" "sono andato a fare una visita" arriviamo ed entriamo nell'androne dove la frescura ci porta sollievo. Saliamo sull'ascensore ed arriviamo al piano mentre lei mi dice "ora una bella doccia fresca e relax" io ridendo "stavo pensando alla stessa cosa" ci salutiamo ed entriamo nelle nostre rispettive case. Mi spoglio e sotto la doccia pensando a lei nuda mi eccito e mi faccio una bella sega, mi asciugo metto i boxer e mi metto davanti alla tv con il ventilatore addosso, faccio zapping per scegliere cosa vedere che suonano il campanello di casa, guardo dallo spioncino non vedo nessuno ma la curiosità mi fa aprire la porta, vedo la porta di fronte alla mia aperta e Patrizia nuda in mezzo al corridoio che mi fa segno di andare da lei, senza pensarci prendo le chiavi, chiudo la porta ed entro in casa sua, chiudo mentre lei sculettando va verso la sua camera. È sul letto con i talloni sotto il sedere che mi dice "sai mi è venuta voglia mentre facevo la doccia" io nel frattempo mi sono già tolto i boxer e con il cazzo duro le vado davanti, non perde tempo lo prende in bocca e lo lecca tutto, io per un po' di tempo resto a guardarla poi sfilandole il cazzo da in bocca le dico "non è giusto voglio leccare anche io" lei ridendo si sposta e mi fa sdraiare, si è messa subito sopra riprendendo la pompa, ho la sua figa davanti ed inizio a leccarla, è già tutta bagnata, come le sfioro il clitoride la sento ansimare, poi smette e mi chiede "mica godi subito" "tranquilla mi sono fatto una sega sotto la doccia" "pensavi a me" "certo" e ricominciamo a leccarci. Lei lo sta leccando per bene tutto in bocca e mano che massaggia le palle, io dal canto mio ormai alterno figa e ano facendola schizzare di piacere. Sento dei rumori ma il suo culo mi impedisce di vedere la porta sento solo una voce dire "Patrizia" e lei rispondere "mamma che ci fai qui" "sono passata a portarvi i vestiti stirati", io ho smesso di leccare aspettando gli sviluppi della situazione, mentre Patrizia con la mano mentre parla continua a segarmi, la mamma "cosa stai facendo" "mi faccio una scopata" poi dice "ma chi è" io tirando su il culo e mettendo fuori la testa dico "ciao sono io" lei ci osserva poi dice "ma Patrizia potrebbe essere tuo padre" io "è quello che le ho detto l'altra volta" mamma "l'altra volta?" Patrizia "secondo te come l'ho ricompensato l'idraulico che mi salvato dal problema dell'acqua in bagno" la mamma risponde "io per la chiave gli ho fatto un pompino" "mamma ti posso assicurare che è meglio scoparlo che leccarlo" io "se non hai fretta puoi guardare o partecipare" "ma cosa dici mamma non fa queste cose" vedo la mamma guardarci e poi guardare il cazzo e senza parlare inizia a spogliarsi e dice "tu leccalo bene che poi lo scopo" infatti appena nuda si fionda sul letto, come sale ed è a pecora io mi infilo con la testa in mezzo alle sue cosce ed inizio a leccarla, lei prima la sento dire "ma cosa fai" poi dopo le prime leccate la sento dire "oh Patrizia che lingua" intanto Patrizia spostandosi si è messa il cazzo dentro e mi scopa dando la schiena alla mamma, poi la sento dire "mamma cosa fai mi massaggi il seno" le sento gemere tutte e due. Passa un po' di tempo poi la mamma dice "tesoro ho voglia di scopare" sento che si sfila e la mamma girandosi si siede sopra infilandoselo tutto dentro, Patrizia guarda la madre che scopa e mettendosi sopra la mia faccia dice "leccala per bene anche l'altro buchino" finisce di parlare ed inizia a leccare i capezzoli di mamma che con la voce rotta dal piacere le domanda "perchè ti ha fatto anche il culo" la sento dire solamente "mmmmmm e anche meglio che in figa" "io con tuo padre l'ho fatto solo qualche volta perchè mi faceva male" io le interrompo dicendo "tra un po' godo" mamma "si fammi sentire la sborra dentro" finisce la frase e dopo io vengo dentro la sua figa, lei continua a muoversi come se mungesse tutto, poi si toglie e Patrizia velocemente se lo prende in bocca e lo ripulisce. La mamma è corsa in bagno, io e lei siamo sdraiati sul letto con gli occhi chiusi. La sentiamo tornare ed allora dico "ora tocca a me" vado in bagno, urino e poi mi dò una risciaquata e torno in camera. Loro sono sdraiate nel letto che parlano quando io entro in camera poi dico "di cosa stavate parlando" Patrizia "del culo, mamma dice che fa male, io le sto spiegando che con l'uso si allarga" io "ovviamente per allargarlo ci vuole un cazzo ben messo" la mamma guardandomi il cazzo "insomma se non sapessi che quando sei eccitato sei messo bene, in questo momento ti direi che non fai male a nessuno" io continuo "ci vuole anche una buona lubrificazione da parte du tutte e due le parti" Patrizia "ovvio ma c'é anche un aiuto" mentre parla apre il comodino tirando fuori una crema lubrificanti, nel frattempo io sono salito sul letto e mi sono messo in mezzo a loro due, le mie mani le accarezzano le cosce. Patrizia inizia a massaggiarmi la coscia, questo massaggio inizia a stimolarmi e mi sto eccitando, la mamma se ne accorge e prendendolo in mano inizia a segarlo, io la guardo e poi le prendo la testa e la accompagno verso lui, inizia subito a leccarli, Patrizia vede la scena e dice "meno male che ero io la puttana" io la guardo e cercando la figa inizio a stimolarla ed infilare il dito dentro, chiude gli occhi e butta indietro la testa, poi con il dito arrivo all'ano e dopo averlo massaggiato lo infilo dentro, lei fa solo un verso di goduria, la mamma alza la testa e dice "c'è qualcosa che non va?" "leccalo bene mamma che lo voglio nel culo" obbedisce alla figlia e lo prende tutto in bocca, ora sono pronto dico "come lo vuoi prendere" "classico come le vacche" e si mette a pecorina, la mamma capisce che deve smettere e si mette accucciata per vedere come inculo la figlia, Patrizia con le mani si allarga bene i glutei, il suo ano è i bella mostra pronto per me, avvicino il cazzo ed inizio a puntarlo, poi faccio uno scatto improvviso e sono dentro, aspetto che si abitui poi inizio ad infilarlo finché non sono tutto dentro, la mamma guarda la situazione e dice "ma non ti fa male" rispondo io "ne ha già presi tanti che è abituata ormai" mamma "davvero Patrizia" lei alzando la testa risponde "si mi piace e tu sbattimi più forte" inizio ad aumentare il ritmo, nel silenzio della camera si sente il mio bacino che batte contro il suo culo, Patrizia ad un certo punto dice "si fantastico godo senti come sono tutta bagnata" la mamma infila la mano e tocca la figa esclamndo "è vero sei un lago" poi mi guarda e dice "lo voglio provare anche io", la inculo per parecchio tempo, intanto dico a mamma "comincia a preparati il tuo" lei non capisce e Patrizia le dice "mettiti quell'unguento" mette un po' di crema sulle dite ed inizia a massaggiare il suo ano, allora io le dico "infila dentro anche le dita". Ormai Patrizia inizia ad essere esausta tra il prenderlo e gli orgasmi, allora sfilo il cazzo e dico "dai tocca a te" Patrizia si toglie e lei si mette davanti a pecora, allargo i glutei, è più piccolo e stretto, poi inizio delicatamente a spingere con la cappella, cède quasi subito, sono dentro, poi inizio ad infilarlo, la sento ansimare e dire "basta fa male" "dai mamma tra un po' passato il bruciore sentirai piacere" io intanto sono arrivato a metterlo tutto dentro, resto fermo lei "basta fa male" "come basta lo hai preso tutto" "davvero sei tutto dentro" "certo è adesso inizio a scoparti" inizio il movimento dentro fuori, lei inizia ad ansimare e Patrizia mettendole la mano in mezzo le gambe dice "senti come gode, ti piace eh mamma" io ormai ho preso il ritmo e la sbatto sempre più forte lei dopo un po' dice "ma adesso sono diventata una puttana?" "non sei una puttana ora sei la mia troia" "si si fai tutto quello che vuoi ti farò godere in ogni modo" Patrizia "mamma non si dicono queste cose" io intanto dico a Patrizia "invece di guardare infilati sotto ed inizia a leccare la figa a tua madre e così dopo averle goduto dentro tu lo ripulisci per bene" Patrizia ubbidisce sento la sua lingua, leccarmi le palle e quindi leccare la figa a sua madre, io sono al capolinea e dico "ora ti riempio puttana" ed inizio a gaderle dentro sento lei che dice "si che bello lo sento bello caldo" quando mi sono svuotato lo tolgo e Patrizia prontamente lo prende in bocca e lo pulisce, mentre sua mamma scivola sdraiandosi sul letto supina a gambe larghe. Siamo rimasti in silenzio e con il fiatone io e lei per un po' di tempo, mentre Patrizia dopo avermi fatto sdraiare a finito di leccarmi. La mamma si alza e va a gabinetto, la guardiamo e poi sentiamo l'acqua scorrere sicuramente nel bidè, guardo Patrizia e le dico "le avrò fatto male" "sono certa di sì ma a sentire come godeva gli è anche piaciuto, ci mettiamo a sedere sul letto ed aspettiamo il ritorno. Ritorna e ci guarda poi si siede a fianco a me, io le passo un braccio sulle spalle e l'abbraccio poi le chiedo" come va?" lei mi guarda poi risponde "chissà cosa pensi ora di me?" "cosa devo pensare che ti ho fatto godere oppure no?" lei guarda la figlia e dice "certo che li tappa bene i buchi l'idraulico" Patrizia "lo so e soprattutto sempre disponibile" mamma "comunque sai quello che ti ho detto prima" io "dipende da cosa" "che sarò la tua troia" "si l'ho sentito ma sai che in questa casa non sei la sola" mi guarda non capendo e Patrizia "avrai molto da fare" "si ma tu e tua sorella avete già un bel programmino la sera tua mamma no" lei mi guarda dicendo "certo sempre pronta la prossima a casa mia" intanto si accarezzava il cazzo e io dico "se continui così diventa di nuovo duro" lei guardando Patrizia risponde "ci facciamo un altro giro" Patrizia allunga una mano e prende la mano di sua madre e dice "dai lo facciamo stendere e non lo facciamo più alzare" intanto mamma ha ricominciato a leccarlo, sono ritornato a casa che non riuscivo a camminare ma penso che sua mamma per un po' avrà problemi a sedersi.

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