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Per penitenza dammi il culo.

Dalla Posta di #Giovanna_Esse arriva questa testimonianza semplice e genuina di un uomo che però ama anche il cazzo. Ha voluto confidarci i suoi trascorsi blasfemi con il parroco della sua chiesa.

Buona lettura.


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Avevo più o meno 18 anni ma dimostravo molto meno, alto occhi chiari e biondo, ero molto carino e con un bel culetto sodo, quindi un goloso bocconcino per qualche maschio depravato! 

Un giorno nel mio paese arrivo un giovane prete, si chiamava Michele, don Michele! Dal primo momento avevo capito che doveva essere un maiale! Decido di andare a confessarmi da lui. Dentro il confessionale riuscivo a vedere il suo viso dai piccoli buchi della paratia che ci separava.

Iniziai dicendo che avevo peccato, che desideravo un uomo sposato e per sfogare le mie fantasie mi masturbavo spesso! Il prete mi ascoltava in silenzio, poi mi domandò quante volte lo facevo. Risposi ogni giorno!

Disse; figliolo sei giovane e bello, ti assolvo per questi peccati con una penitenza! Dovrai venire il pomeriggio per qualche giorno a pulire la chiesa... che Dio sia con te, ti aspetto domani alle 14 in sagrestia. 

Esco dalla chiesa ridendo tra me, ci era cascato e adesso stava sbavando per me!


Arrivo il giorno dopo in sacrestia, non lo vedo e inizio a chiamarlo.

"Sono qui figliolo entra e chiudi la porta a chiave...... lui è seduto su una poltrona, aveva una tonaca e aveva hai piedi dei sandali. "Ti faccio chiudere perché a quest’ora vengono delle vecchie a pregare e non voglio che ti vedano! Dai avvicinati non avere paura ! Vieni siediti qua. 

Mi fece sedere sopra un piccolo sgabello e inizio’ a parlare, mi chiese se avessi fatto sesso con un uomo... risposi che una volta avevo toccato il membro in erezione di un mio compagno di giochi ma poi basta... stavo mentendo alla grande!

Allora Don Michele mi chiede se avessi voglia di toccare ancora un membro di un uomo! Rimasi in silenzio senza rispondere, poi si alzò la tonaca, sotto era completamente nudo, aveva un bel cazzo in tiro con due grosse palle, gambe pelose e muscolose è un fisico niente male.

Don Michele era molto giovane, avrà avuto 35 anni, mi chiede se sono tranquillo e se volevo rimanere ...

Certo Don Michele, sono tranquillo anche se sono un po’ vergognoso... cosa devo fare?

Toccalo e fammi sentire come sei bravo.. iniziai a fargli una sega, il suo cazzo era talmente grande che non riuscivo a tenerlo con una mano, mi avvicinai con la bocca e il prete mi prese la testa e inizio a scoparmi la bocca con violenza, facendomi mandare il grosso cazzo in gola fino alle tonsille.

Mi piaceva molto e cominciai a lavorare con la Lingua, il prete impazziva per come gli stavo lavorando il cazzo...

"ti piace il cazzo eh? Sei una Troia succhia cazzi, adesso ti voglio inculare scommetto che sei ancora vergine!

Mi fece mettere a pecora, lui iniziò a leccarmi il buco del culo mettendo dentro un dito, poi prese un tubetto di vaselina e mi spalmò almeno tre centimetri di lubrificante sul buco del culo e con il dito la stava mettendo ben dentro ,poi mi appoggio la sua grossa cappella e inizio’ a affondare dentro, il cazzo entrò come il coltello nel burro, avevo almeno 24 di cazzo in culo e non sentivo dolore!

Don Michele ci sapeva fare!

Persi la verginità senza complicazioni né sofferenze, lui mi stantuffava con vigore e mi faceva urlare di piacere, venne sborrandomi in culo litri di sperma...... lo tiro’ fuori e mi chiese di lavarlo con la lingua.

Quel pomeriggio mi inculo’ più volte venendo spesso e facendomi ingoiare il suo dolce nettare, mi bacio‘ con passione e dopo salutai il prete.

Per anni fui il suo amante segreto

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1 commenti

Adelio
Feb 08, 2024 at 12:03 pm

I preti la sanno lunga...per ora non aggiungo altro... bel racconto